Heart Gear – Conclusioni Finali!
22 Aprile 2025A serie ultimata, ecco a voi le nostre Conclusioni Finali su Heart Gear di Tsuyoshi Takaki!
Heart Gear si conferma, alla fine, una serie davvero ottima sotto tutti i punti di vista.
Anche se Tsuyoshi Takaki non ha precisato se la scelta di realizzare una serie di 7 volumi sia stata scelta a monte oppure a seguito dei dati sulle vendite, vi posso garantire che Heart Gear si conclude degnamente permettendo comunque al lettore di trovare soddisfazione nello svolgimento e soprattutto il finale della serie.
La storia di Roue, Chrome e Rock trovano la loro giusta conclusione, riuscendo ad esplorare appieno tutti questi personaggi, anche grazie a degli inserti del mangaka che aumentano il mio dispiacere sulla natura breve del manga.
Nel settimo volume della serie, a Roue sarà affidata un’importantissima scelta, che aggiungerà quindi un ulteriore elemento attrattivo ad una serie che, a livello etico-morale, è di altissimo livello.
Anche Chrome riuscirà a conoscersi meglio, riuscendo a fare chiarezza con la sua natura, scoprendo il suo vero io e la differenza tra assecondare il proprio programma di base e seguire il proprio io.
Dal punto di vista etico-morale (e mi dispiace se sembro ripetitivo ma è uno degli aspetti che ho più amato di Hear Gear), si raggiungono livelli davvero eccezionali: scoprire, nel corso di tutta la serie, quelli che sono stati i passi che hanno condotto gli esseri umani allo sterminio, ciò che comporta essere un Gear di ultima generazione, anche le sensazioni provocate da vivere in un mondo in rovina, sono tutti elementi che mi hanno fatto venire la pelle d’oca.
L’unica vera, gigantesca pecca è la durata: alcuni personaggi come Sig (che abbiamo comunque la fortuna di conoscere attraverso i racconti testuali aggiuntivi) oppure Hildr, avrebbero meritato uno sviluppo molto più ampio, magari con ulteriori interazioni che avrebbero quindi comportato una durata maggiore.
Anche il finale è ampiamente soddisfacente, anche se nelle note alla termine del Manga, lo stesso Takaki-sensei ha detto di aver scelto il finale più breve, avendo però previsto altri due scenari.
Se mi chiedete se sono contento del finale, beh si lo sono pensando che la scelta compiuta da Roue è appunto la sua e non la mia, perché molto probabilmente avrei fatto una scelta diversa.
Dal punto di vista artistico il Manga si è mantenuto su livelli altissimi, con delle scene di combattimento epiche ed adrenaliniche, per non parlare della cura dei dettagli, dalle ambientazioni più disparate che sono state mostrate, al design di ogni singolo personaggio.
Heart Gear è una serie che mi sento ancora di più di consigliare non al lettore di shonen di sola azione o comunque più leggeri perché, in diverse circostanze, la lettura di questo Manga vi porrà dei quesiti le cui risposte potranno essere trovate solo attraverso una profonda maturità. Se avete modo di recuperare questa serie, qualora non l’aveste ancora letta, fatelo assolutamente! Non ve ne pentirete!




