Gundam The Origins VI: Rise of the Red Comet
26 Gennaio 2021Gundam The Origins VI: Rise of the Red Comet è l’ultimo capitolo dell’adattamento animato del Manga di Yoshikazu Yasuhiko.
Trama
In questo capitolo vedremo gli albori del più grande conflitto dell’universo Gundam, che ha mostrato all’uomo la terribile minaccia rappresentata da Zeon grazie ad una diabolica strategia militare portata avanti da Gihren Zabi ed il genio bellico incarnato nei Mobile Suit conosciuti con il nome di Zaku.
Questo capitolo però mostrerà anche un aspetto del genere umano che sarà uno dei perni della serie classica, oltre a gettare i semi per la serie storica che i fan della serie conoscono e amano.
Scheda
Scheda Film d’Animazione
| Titolo Originale | Mobile Suit Gundam The Origin – VI Tanjō Akai Suisei |
| Autore | Yoshikazu Yasuhiko |
| Regia | Takashi Imanishi |
| Character Design |
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| Mecha Design |
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| Studio | Sunrise |
| Musiche | Takayuki Hattori |
| Cronologia Serie |
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Recensione
Amici devo dirvi sinceramente che sono rimasto deluso da Gundam The Origin VI: Rise of the Red Comet in quanto mi aspettavo potesse essere un capitolo molto più movimentato, e che avesse in Char Aznable ed Amuro Ray i suoi attori principali.
Partendo proprio da questo punto, per onestà devo dire che entrambi raccoglieranno i frutti di ciò che hanno seminato ma non nel modo che speravo. Amuro Ray sarà ancora una volta schiacciato dalla sua “pochezza” non potendo approfondire la conoscenza del Gundam e anzi vedendosi defraudare delle informazioni in suo possesso.
Char invece sarà ancora una volta protagonista di gesta militari eccelse che lo porteranno a ricoprire il ruolo che ha avuto nella serie classica, soprattutto sarà mostrato quanto sia scaltro, geniale, riuscendo ad essere addirittura artefice del prosieguo del conflitto tra Zeon e la Federazione Terrestre.
In generale però mi aspettavo molta più azione, che è presente nei primi minuti con una battaglia spaziale incredibilmente trascinante, dando dimostrazione di una strategia militare portentosa e d’impatto, per poi però sparire totalmente.
Questo non vuol dire però che Rise of the Red Comet sia brutto, perché si concentra su un concetto centrale nella serie classica, che sarà uno dei principi fondanti dell’intera epopea Gundam, ovvero le origini del conflitto tra gli uomini.
Ciò che accade in questo Film è l’esempio lampante della bramosia umana, riassunta splendidamente nel finale, con delle frasi agghiaccianti, scioccanti, ma anche tremendamente vere!
I giochi politici che saranno messi in atto e mostrati in questo Film sono quel tassello mancante per poter capire non soltanto le motivazioni “ufficiali” del conflitto, ma anche e soprattutto di chi detiene il potere, che agisce senza curarsi delle vittime dirette ed indirette, pur di ottenere il proprio obiettivo.
Il quadro dipinto mostra uno spettacolo agghiacciante che però fa proprio parte della nostra natura.
Sotto il profilo tecnico la serie migliora decisamente, con una computer grafica che diventa finalmente armoniosa nel contesto delle animazioni tradizionali, realizzando uno spettacolo su schermo davvero coinvolgente, d’impatto, bello anche semplicemente da vedere.
In definitiva Gundam the Origin VI: Rise of the Red Comet non è deludente per me sotto l’aspetto della trama, tecnico o della morale. Ogni sottotrama giunge al suo apice e tutto giunge naturalmente alla creazione della serie classica. La mia delusione è dettata unicamente dalle aspettative personali, sperando che questo capitolo avrebbe finalmente messo l’un contro l’altro, Char e Amuro, lo Zaku ed il Gundam, magari concludendo l’episodio alla fine del loro scontro. Il mio stato d’animo quindi non deve influire sul giudizio generale di questo Film o dell’intero progetto, che invece è non solo di altissimo spessore tecnico e narrativo, ma che soprattutto conferisce allo spettatore una grandissima voglia di rivedere o scoprire, la serie mecha che ha rivoluzionato il genere e non solo.




