Lupin III – La bugia di Mine Fujiko
1 Dicembre 2020Lupin III – La bugia di Mine Fujiko è un Film d’Animazione in due parti dedicato al mondo di Lupin III, che vede come protagonista la bella e sensuale Fujiko Mine.
Trama
Fujiko sta lavorando come babysitter del piccolo Gene, un ragazzino malato di cuore. Il padre, per pagargli una costosa operazione, ha sottratto 500 milioni di dollari sottratti alla società Godfrey Miningdal; ma le cose non vanno come sperato e Randy, il padre di Gene, braccato dai sicari della società si fa esplodere con uno di loro.
A Fujiko tocca quindi occuparsi a tempo pieno di Gene che sembra l’unico a sapere dove siano i soldi. Ma la Godfrey Miningdal non intende certo rinunciare così facilmente ai suoi soldi e per questo gli metterà alle costole Binkam, un misterioso assassino dai poteri sovrannaturali, che ingaggerà una sfida all’ultimo sangue con Lupin, Jigen e Fujiko.
Scheda
Scheda Film
| Titolo Originale | LUPIN THE IIIRD: Mine Fujiko no uso |
| Regia | Takeshi Koike |
| Soggetto | Monkey Punch |
| Sceneggiatura | Yuuya Takahashi |
| Character design | Takeshi Koike |
| Studio | TMS Entertainment |
| Anno | 2019 |
| Musiche | James Shimoji |
Recensione
Lupin III – La bugia di Mine Fujiko è il terzo film del filone diretto dal regista Takeshi Koike iniziato con La Lapide di Daisuke Jigen, seguito da Lupin III – Uno schizzo di sangue per Goemon Ishikawa e prima ancora con la serie Lupin the Third – La donna chiamata Fujiko Mine.
Si tratta un filone dedicato al ladro gentiluomo del compianto Monkey Punch che mi piace davvero tanto; si distacca molto dal Lupin III a cui siamo abituati si da bambini e si avvicina molto di più all’opera originale presentando personaggi e vicende molto più crudo: violenza ed erotismo la fanno da padrone.
La vicenda è semplice e lineare, ma mette in luce un lato di Fujiko molto diverso da quello che tutti conosciamo, un lato materno, di cui lei stessa quasi si vergogna e cela sotto le sue apparenze di donna arrivista e ingannatrice interessata unicamente ai soldi.
Interessante è anche il collegamento con i precedenti film di Koike che fa sperare in un seguito viste alcune questioni collaterali che lascia volutamente irrisolte.
I disegni e le animazioni sono spettacolari, eccellenti sotto ogni punto di vista, ma c’è da dire che il pubblico a cui si rivolge il film deve essere un pubblico maturo vista l’intensità e la crudezza della pellicola.
Lupin III – La bugia di Mine Fujiko è quindi un film bellissimo ed interessante che vi terrà di certo col fiato sospeso.




