Lupin III – La lapide di Jigen Daisuke
3 Ottobre 2017Lupin III – La lapide di Jigen Daisuke è un Film d’Animazione in due parti dedicato al mondo di Lupin III, che vede come protagonista Jigen Daisuke.
Trama
Lupin e Jigen stanno organizzando un nuovo grande colpo: il furto della Piccola Cometa, un tesoro dal valore inestimabile che si trova a Doroa Est.
Seppur con qualche difficoltà, il colpo riesce: pare infatti che la polizia conosca tutti gli spostamenti dei due furfanti riuscendo a non perderli mai di vista. Come se ciò non bastasse, entrambi vengono gravemente feriti da un cecchino. Jigen non ci mette molto a capire di essere stato preso di mira da un killer professionista; lo stesso killer che appena sette giorni prima aveva ucciso la Regina Marta, che lo aveva assunto come guardia del corpo, durante uno spettacolo canoro che si proponeva di ripristinare la pace tra Doroa Est e Ovest.
Il cecchino in questione è Yael Okuzaki, killer professionista noto per tre caratteristiche distintive: lavora solo su commissione e mai per se stesso, prepara la lapide ai propri bersagli non appena accetta il lavoro e tira un dado per decidere con quanti proiettili finire la propria vittima. Guarda caso, nella città si trova anche Fujiko Mine che intende trafugare un misterioso libro da un club privato. Tuttavia l’avvenente donzella viene catturata e la sua vita ora e in serio pericolo.
Cosa sta succedendo davvero? Perché Jigen è preso di mira da quel cecchino? Chi è il mandante? Cosa contiene il libro di tanto importante e perché la polizia è sempre un passo avanti a Lupin e Jigen?
Scheda
Scheda Film
| Titolo Originale | Rupan Sansei: Jigen Daisuke no Bohyō |
| Regia | Takeshi Koike |
| Soggetto | Monkey Punch |
| Sceneggiatura | Yuuya Takahashi |
| Character design | Takeshi Koike |
| Studio | TMS Entertainment |
| Anno | 2014 |
| Musiche | James Shimoji |
Recensione
Lupin III – La lapide di Jigen Daisuke è sicuramente uno dei film più belli dedicati a ladro gentiluomo; partiamo dalla vicenda: intrighi di potere e l’incombenza di una guerra sono centrali per il film e l’uccisione della Regina ne è l’esempio più lampante. Molto interessante è l’atteggiamento di Jigen fortemente colpito da tale assassinio che l’ha lasciato pieno di rimorsi e domande; Lupin, invece, si mostra fortemente preoccupato per il suo amico e partner di lavoro, ma è anche estremamente curioso di scoprire il motivo per cui Jigen è sotto tiro e l’identità del mandante. Uno degli elementi che più interessanti di questo film, che già si era visto nella serie La Donna chiamata Fujiko Mine, è il tipo di Lupin che viene raccontato: Lupin così come gli altri personaggi e come anche la storia di per sé, non è quello cui siamo abituati, non è il giocherellone irriverente delle serie classiche; ma si avvicina al Lupin originale di Monkey Punch. Le storie sono più crude, e lo stesso vale per i personaggi, le loro battute e le situazioni in cui si trovano. Tutto questo è egregiamente accompagnato da un Character Design altrettanto forte, i personaggi sono più cupi, tutto è più oscuro ma ciò non limita momenti di ilarità caratteristici del personaggio.
In conclusione possiamo dire che l’intero prodotto, sulla scia lanciata dalla serie dedicata alla bella Fujiko, è molto più maturo sotto tutti i punti di vista, un prodotto nuovo e interessante che terrà col fiato sospeso gli spettatori.




