I Cavalieri dello Zodiaco – La Leggenda Del Grande Tempio

5 Febbraio 2015 2 Di Akumetsu

I Cavalieri dello Zodiaco – La Leggenda Del Grande Tempio è il tentato adattamento cinematografico in Computer Grafica della Saga delle Dodici Case.

I Cavalieri dello Zodiaco - La Leggenda del Grande Tempio

I Cavalieri dello Zodiaco – La Leggenda del Grande Tempio

Trama


La storia vede protagonista Isabelle di Thule, una normale liceale alla quale viene svelata la sua vera identità: lei è l’incarnazione della dea Atena, la dea della giustizia, il cui unico intento è quello di preservare la pace e la tranquillità sulla terra. La ragazza, incredula di fronte a quella che sembra essere una storia fantastica, viene attaccata da alcuni uomini in armatura, che scopre essere mandati dal Grande Tempio per attentare alla sua vita. Il Grande Tempio è dove vive la dea Atena e il suo Gran Sacerdote Arles, il cui scopo è quello di divulgare il volere della Dea ai cavalieri che combattono per lei. Tre sono le categorie di Cavalieri esistenti: quelli di bronzo, quelli d’argento e quelli più vicini alla dea, quelli d’oro, che presiedono le dodici case che portano al santuario dove risiede. Arles fa credere a tutti i cavalieri che Isabelle vuole mettere a repentaglio la salvezza dell’intero universo con la falsa voce della sua identità e di conseguenza decreta la sua condanna a morte. Comincia così la caccia a Isabelle che però è protetta dai suoi fedeli cavalieri che non sono soltanto pronti a difenderla ma anche a portarla al Grande Tempio per dimostrare a tutti la verità!

Scheda


Scheda Film

Titolo Originale Saint Seiya – Legend of Sanctuary
Regia Keiichi Sato
Soggetto Masami Kurumada (manga)
Sceneggiatura
  • Chihiro Suzuki
  • Tomohiro Suzuki
Studio Toei Animation
Musiche
  • Yoshihiro Ike
  • Seiji Yokoyama
Produttore Italiano Lucky Red
Anno 2014
Cronologia Film
  1. I Cavalieri dello Zodiaco: L’ultima battaglia
  2. I Cavalieri dello Zodiaco: Le porte del paradiso
  3. I Cavalieri dello Zodiaco – La leggenda del Grande Tempio
Curiosità
  • La scena della casa del cancro, in cui Cancer canta insieme alle facce, ricorda molto la canzone del Baubau in Nightmare Before Christmas.
  • Quando Gemini si trasforma è simile alla terza forma di Exdeath, antagonista di Final Fantasy V.

Recensione


Amici credetemi: questo è uno dei Film d’Animazione più deludenti della storia. Per paragonare un Film tanto brutto posso soltanto portarvi alla mente il Live Action Hollywoodiano di Dragon Ball, la cui indecenza è rimasta e rimarrà nella storia.
È qualcosa di orribile, senza senso ma soprattutto irrispettoso, e vi spiego ora meglio:

  • Irrispettoso nei confronti dei fan, ai quali è stato presentato questo prodotto come il Film dei Cavalieri dello Zodiaco di Masami Kurumada, quando è qualcosa che nell’animo è totalmente diverso.
  • Irrispettoso nei confronti dei Cavalieri dello Zodiaco stesso, i quali grazie alla loro epicità e al loro animo, sono riusciti ad infiammare i cuori di tantissimi appassionati, soprattutto di noi italiani grazie all’Anime.
  • Irrispettoso nei confronti del sensei Kurumada che però, qualora fosse stato d’accordo con la Trama, allora è colpevole quanto la Toei Animation.

Partiamo nella mia analisi dall’unico fattore positivo, almeno nel nostro paese: il doppiaggio! Credetemi è stata un’emozione incredibile risentire, sotto altre vesti, Saori (Isabelle) con la voce di Dania Cericola, oppure il mitico Ivo De Palma vestire di nuovo i panni di Seiya (Pegasus), per non parlare di Shiryu (Sirio) con la voce di Marco Balzarotti. Buon parte dei doppiatori è praticamente quella della serie Anime che tutti abbiamo amato e venerato e che portiamo nel cuore. Non sfigurano però Massimo Di Benedetto nei panni di Aiolos (Micene), Mario Zucca in quelli di Death Mask (Cancer)…insomma, chi non è del cast storico ha comunque contribuito a portare un po’ di gioia nel cuore degli spettatori. Il Film però, doppiaggio a parte, è qualcosa di orrendo, che fa rabbia perché, per chi come me conosce la serie, che ci è cresciuto, che ha vissuto l’onore e la forza di Seiya e di tutti i guerrieri di Atena, guardare in che cosa sono stati trasformati…è un colpo al cuore. Tutta l’epicità, il valore dei combattimenti….scompaiono, per fare posto a una bellissima computer grafica (altro punto tralasciato in precedenza), qualche novità stilistica (le armature Transformers) e combattimenti vuoti, nei quali quasi sempre c’è una parte fortissima (i Cavalieri d’Oro) e un’altra disastrosa (Seiya e gli altri) che fanno tristezza, compassione, quasi pietà. Tutti i Cavalieri, anche scoperta la verità, non si danno mai una mano, ma fanno squadra a se, con un finale che peggio non si può: Seiya, che per tutto il combattimento non fa che prenderle a destra e a manca, arriva ad affrontare il nemico più forte di tutti i Cavalieri d’Oro messi insieme? Assolutamente ridicolo!
Lo snaturamento della serie è qualcosa di profondo, tanto viscerale da penetrare in ogni fibra dell’opera originale e toccando ogni suo componente. Se le colonne della serie, la lotta per la Pace, la comprensione tra gli uomini, la battaglia solo come strumento ultimo per difendersi, vengono a mancare, figuriamoci il resto; i personaggi quindi subiscono un radicale cambiamento, non solo estetico/stilistico: chi ha la peggio è Seiya, un ragazzino sfacciato e senza cervello che pensa a tirare pugni a caso, senza pensarci su due volte. Anche nella serie lo abbiamo visto innumerevoli volte al suolo, in fin di vita, e abbiamo creduto che non riuscisse a riprendersi. Eppure, bruciano il suo cosmo ai limiti estremi, mosso dal suo amore per Atena e per la Pace che rappresenta, si è sempre rialzato, con vigore e rinnovata determinazione, arrivando ad essere aiutato persino dall’Armatura d’Oro del Sagittario e facendo breccia nel cuore di tantissimi appassionati. Qui neanche l’eccellente Ivo può fare nulla di fronte alla pochezza di questo Pegasus, sconfitto, mille volte al suolo e mille volte deludente. Passiamo poi a Death Mask, che nella serie è un vero e proprio demone incarnato, in grado di portare sofferenza e terrore nel cuore di chi si addentra nella sua Casa e che invece in questo Film è un simpatico cantante con la passione del teatro, che balla e canta insieme alle sue maschere parlanti. Fa rime, si diverte ed è l’incrocio (fisicamente parlando) tra Wolverine e Jack Sparrow: ridicolo!
Vogliamo parlare di Milos dello Scorpione? Vogliamo parlare del fatto che in questo Film è una donna? Penso che questa informazione basti e avanzi. Shura è invece un assassino senza speranza, che nel film uccide sia Aiolos, che Saga di Gemini (o almeno crede)…senza battere ciglio…no comment. Personaggi invece come Ikki della Fenice, Aphrodite dei Pesci e Dokko della Bilancia, fanno fugaci e penose apparizioni (i primi due) oppure non vengono assolutamente menzionati, come se non fossero mai esistiti. Ma soprattutto i combattimenti sono vuoti: nella serie originale ogni duello metteva in gioco la vita dei guerrieri, che mettevano in campo la loro determinazione, il loro credo, la loro determinazione nella salvezza della loro dea. Certo, nessuno pretendeva un approfondimento così accurato di ogni singolo personaggio in un adattamento cinematografico di 90 minuti, sarebbe stato impensabile; però almeno tenere fede all’anima della serie, dare almeno una parvenza di somiglianza dei personaggi al loro vero io cartaceo e animato, piuttosto che scimmiottare personaggi che rappresentano degli idoli per fan di diverse generazioni. 90 minuti sono pochissimi per poter sceneggiare questa magnifica serie, quindi se il budget non consentiva altro, perché non fare uno spin-off, oppure una storia completamente nuova? Sarebbe stato nettamente più apprezzabile rispetto a ciò che abbiamo dovuto guardare, venendo defraudati della nostra infanzia; vi sembrerò eccessivo e magari se il mio tono non è pacato, me ne scuso e me ne dispiaccio ma credetemi: sono così amareggiato e deluso da questo Film che le parole escono da sole. Per me è stato davvero troppo dover guardare questo scempio senza senso, perché chi di va di mezzo siamo noi fan! Personalmente mi sono sentito preso in giro, convinto ad andare al cinema in nome della mia infanzia e della mia passione perché credevo che i miei sentimenti non venissero ridicolizzati da quest’obbrobrio che viene chiamato Film. Mi auguro davvero con tutto me stesso che la Toei Animation si sia resa conto dell’enorme errore che ha fatto e che possa in qualche modo porvi riparo.
Se posso con le mie parole e i miei sentimenti, impedirvi di spendere anche solo un centesimo per la visione di questo Film, allora potrò dirmi soddisfatto e fiero. Non lo guardate mai, altrimenti come me esclamerete ben presto durante il Film: La morte dei Cavalieri dello Zodiaco!

VideoRecensione


Trailer