Savage Season
27 Ottobre 2020L’adolescenza è uno dei periodi più difficili della vita di ognuno; non fanno eccezione Kazusa e le sue amiche entrate in pieno nella loro Savage Season!

Savage Season
Trama
Kazusa Onodera, Rika Sonezaki, Momoko Sudo, Hitoha Hongo e Niina Sugawara sono i membri del club letterario della loro scuola; la loro attività consiste nel leggere e commentare tutte insieme romanzi di vario genere. Un giorno, tuttavia, si trovano di fronte ad un racconto particolarmente spinto, che dava ampio spazio all’erotismo. Questo, in modi diversi, turba ognuna di loro generando curiosità, vergogna arrivando a diventare un chiodo fisso per tutte e cinque in particolare quando Niina interrogata su ciò che vorrebbe fare assolutamente prima di morire, risponde “sesso“. Questo è per le altre quattro il colpo di grazia finale che le porta a fare i conti con qualcosa che, a differenza di molte altra compagne di scuola, hanno sempre guardato con diffidenza, pudore, a volte quasi disprezzo: la loro sessualità e i loro desideri più reconditi.
Scheda
Scheda Manga
| Titolo Originale | Araburu Kisetsu no Otomedomo yo |
| Autore | Mari Okada |
| Disegni | Nao Emoto |
| Editore | Kodansha |
| Editore Italiano | Star Comics |
| Tankobon | 8 (Completa) |
| Tankobon Italiani | 5 / 8 (In Corso) |
| Anno | 2016 |
| Genere |
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Recensione
Savage Season… in italiano Stagione Selvaggia; un titolo certamente appropriato per una serie che mette al centro gli istinti umani e, in particolare, quelli degli adolescenti osservati dal punto di vista di una giovane adolescente in tempesta ormonale.
In che modo ragazzi e ragazze si approcciano alla sessualità? Questo è il tema fondamentale di questa divertente, irriverente, ma anche delicata opera di Mari Okada che entra nell’animo umano rappresentando egregiamente uno spaccato di vita che fa parte della storia di ognuno di noi.
Partendo da questo, la sensei Okada accenna già nel primo volume a svariati temi oltre la sessualità: amore, amicizia, ma anche invidia e gelosia per poi arrivare a disagio sociale e bullismo; un vero e proprio viaggio all’interno della vita adolescenziale in tutta la sua sfaccettata bellezza e difficoltà in grado di renderla sempre e comunque unica.
Già in Maquia avevamo visto con quanta maestria e delicatezza la sensei Okada è in grado di mettere in scena i sentimenti umani, ma in quest’opera riesce a condirli con molta più verve rendendo il prodotto finale molto più leggero e spensierato nonostante le forti tematiche che riesce ad affrontare.
Ad impreziosire il tutto vi è poi il bellissimo tratto di Nao Emoto che riesce ad adattarsi perfettamente alle diverse situazioni passando dalla delicatezza delle scene più sentimentali all’irruenza di quelle comiche in men che non si dica creando un equilibrio perfetto che riesce a tenere alta l’attenzione del lettore.



