AnimeeManga.it e Star Comics presentano: L’Isola dei Bambini Dimenticati

17 Marzo 2018 0 Di Staff

Amiche ed amici di AnimeeManga.it ben ritrovati con la nostra consueta Rubrica Star Comics.

Quest’oggi vogliamo parlarvi di un thriller dalle tinte horror davvero enigmatico e palpitante, che vi terrà col fiato sospeso per tutto il tempo: vi presentiamo L’Isola dei Bambini Dimenticati.
Questa serie è stata creata da Kei Sanbe, che si è fatto notare in Italia grazie ad Erased, serie bellissima adattata anche in Anime. Pubblicata in patria già nel 2008 da Square Enix e composta di soli 4 volumi, la serie è pubblicata al pubblico italiano in un’ottima edizione standard.
Il volume si presenta leggermente più grande del normale, con una copertina morbida che consente al volume di essere letto senza alcun problema ma che conferisce al tempo stesso, l’idea di solidità di cui il lettore ha bisogno per leggere il volume in tutta tranquillità.
Le pagine si lasciano sfogliare tranquillamente, sono un po’ porose ma nulla di trascendentale e sono tenute insieme da una rilegatura impeccabile.
Il volume così venduto viene venduto alla cifra di 5,90€.
Passiamo adesso alle nostre considerazioni sulla serie.

L'Isola dei Bambini dimenticati

L’Isola dei Bambini dimenticati

Amici, L’Isola dei Bambini Dimenticati è un thriller dalle tinte horror davvero molto ben fatto. Sin dalle primissime pagine la suspense è ad un buon livello, che aumenta di pagina in pagina, diventando sempre più palpitante ed emozionante.
Il ritmo è quindi di buon livello, con parti nelle quali aumenta con l’aumentare dei battiti del cuore del lettore, che si troverà a vivere i dubbi, le vicissitudini e la paura del piccolo Kokoro.
I personaggi rispecchiano alla perfezione quelli del thriller, quindi definiti fino ad un certo punto per essere avvolti nel mistero e lasciare il protagonista (e allo stesso tempo il lettore) con il dubbio che ci sia qualcosa di losco e/o pericoloso in loro.
Fatta eccezione per uno dei professori (che scoprirete essere apertamente una creatura viscida, meschina e malvagia), nessuno viene escluso dai dubbi di Kokoro, con giusta ragione.
Per quanto concerne i disegni, il tratto di Sanbe resta il solito, rotondo e avvolgente, dettagliato nelle espressioni dei personaggi ma non eccelso per il resto, se non per l’attenzione riversata nei corpi femminili, quasi sempre accattivanti e sensuali.
Kei Sanbe ha realizzato un altro piccolo capolavoro (almeno sbilanciandomi al momento), una storia raccontata in modo tale da coinvolgere il lettore inesorabilmente, impedendogli di staccare gli occhi dalle pagine e facendogli venire la voglia di sapere come finirà questa storia, cosa c’è di vero e quale destino aspetta questi sventurati bambini.
Un Manga assolutamente da leggere, che consiglio vivamente a tutti gli amanti dei thriller e dei misteri.