L’Isola dei Bambini Dimenticati

15 Marzo 2018 0 Di Akumetsu

Un’isola sulla quale c’è solo una scuola con sei bambini e quattro adulti, i cui atteggiamenti fanno pensare che nascondono un segreto: con questi presupposti si sviluppa L’Isola dei Bambini Dimenticati.

L'Isola dei Bambini Dimenticati

L’Isola dei Bambini Dimenticati

Trama


Kokoro Suzuhara e sua sorella Yume vengono condotti nel campus Hoozuki, situato su una piccola isola abitata unicamente da altri 4 bambini e 4 insegnanti.
I due bambini sono stati affidati alle cure del direttore della Hoozuki in quanto abbandonati dai genitori. Di lì a qualche giorno Kokoro scoprirà che anche gli altri bambini non hanno più dei genitori per motivi differenti, vivendo le loro giornate in funzione di ciò che è stato disposto dal preside e portato avanti dagli insegnanti.
Nonostante sembri un posto pacifico, gli altri bambini dicono a Kokoro di non fidarsi degli adulti, in quanto nascondono un segreto.
Si sostiene, infatti, che un loro compagno si sia avvicinato troppo alla verità e che per questo sia stato ucciso. Nonostante il ragazzo non voglia credere a questa cosa, spinto dalla curiosità, inizia ad investigare nella sua stanza che apparteneva al bambino scomparso. Riesce a scassinare l’unico cassetto chiuso a chiave per scoprire che al suo interno c’era un coltello insanguinato.
La cosa più spaventosa però è che l’indomani, di ritorno dalle lezioni, scopre che la scrivania dove aveva ritrovato il coltello, era stata sostituita.
C’è davvero qualcosa di strano nell’istituto Hoozuki e Kokoro non solo inizierà a credere nei suoi nuovi compagni, ma a temere per l’incolumità sua e di sua sorella.
Per scoprire cosa sia vero e cosa no, non dovete far altro che leggere questa palpitante e misteriosa serie.

Scheda


Scheda Manga

Titolo Originale Hoozuki no Shima
Autore Kei Sanbe
Editore Square Enix
Editore Italiano Star Comics
Tankobon 4 (completa)
Tankobon Italiani 1 (in corso)
Genere Seinen

Recensione


Amici, L’Isola dei Bambini Dimenticati è un thriller dalle tinte horror davvero molto ben fatto. Sin dalle primissime pagine la suspense è ad un buon livello, che aumenta di pagina in pagina, diventando sempre più palpitante ed emozionante.
Il ritmo è quindi di buon livello, con parti nelle quali aumenta con l’aumentare dei battiti del cuore del lettore, che si troverà a vivere i dubbi, le vicissitudini e la paura del piccolo Kokoro.
I personaggi rispecchiano alla perfezione quelli del thriller, quindi definiti fino ad un certo punto per essere avvolti nel mistero e lasciare il protagonista (e allo stesso tempo il lettore) con il dubbio che ci sia qualcosa di losco e/o pericoloso in loro.
Fatta eccezione per uno dei professori (che scoprirete essere apertamente una creatura viscida, meschina e malvagia), nessuno viene escluso dai dubbi di Kokoro, con giusta ragione.
Per quanto concerne i disegni, il tratto di Sanbe resta il solito, rotondo e avvolgente, dettagliato nelle espressioni dei personaggi ma non eccelso per il resto, se non per l’attenzione riversata nei corpi femminili, quasi sempre accattivanti e sensuali.
Kei Sanbe ha realizzato un altro piccolo capolavoro (almeno sbilanciandomi al momento), una storia raccontata in modo tale da coinvolgere il lettore inesorabilmente, impedendogli di staccare gli occhi dalle pagine e facendogli venire la voglia di sapere come finirà questa storia, cosa c’è di vero e quale destino aspetta questi sventurati bambini.
Un Manga assolutamente da leggere, che consiglio vivamente a tutti gli amanti dei thriller e dei misteri.

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