Ghost in the Shell: Arise – Ghost Whispers

8 Maggio 2014 0 Di Akumetsu

Ghost Whispers è il secondo OAV della serie Ghost in the Shell: Arise!

Ghost in the Shell - Arise - Ghost Whispers

Trama


Dopo gli eventi mostrati nel primo capitolo della serie, Ghost Pain, ci troviamo con Motoko Kusanagi che è ancora intenta a individuare i membri fondamentali per la sua squadra operativa. Le sue idee sono chiare e precise: formare un gruppo in cui non vi sia distinzione di grado, ma nel quale ognuno possa apportare un valido contributo per un obiettivo comune. Makoto sa anche chi deve ingaggiare, ma non ha il tempo di dare il via alla campagna di reclutamento poiché viene contattata da Aramaki che la chiama a rapporto per sottoporle un caso della massima importanza. Subito dopo il processo svolto contro il colonnello Kazuya Soga per crimini contro l’umanità, un gruppo di soldati appartenenti al suo battaglione, ha dato il via a un attacco informatico su larga scala; sfruttando l’effetto sorpresa e introducendosi nel Ministero della Difesa, i soldati sono riusciti a entrare in possesso di uno strumento informatico dalla potenza incredibile. Grazie al suo elevatissimo potere di elaborazione dati, questo strumento fornisce la capacità di hackerare qualsiasi sistema informatico; Soga dà il via al suo piano, mandando nel caos l’intera città di Tokyo prendendo il controllo del sistema di trasporto, quello elettrico e idrico. La sua reale intenzione è però un’altra: accedere al sistema Pandora, che contiene i segreti militari dell’intero Giappone e la cui diffusione porterebbe il paese a essere lo zerbino delle grandi potenze mondiali. Nell’assalto al quartier generale però non tutto è andato storto: il misterioso quanto tempestivo intervento di VV, una spia cyborg dei servizi segreti americani, è riuscito a caricare sul Logicoma di Makoto un programma deparallelizzante, in grado di contrastare la diffusione dl virus lanciato da Soga e si propone di offrire pieno supporto in cambio d’informazioni. Per Makoto non c’è tempo da perdere e così comincia le sue indagini per scovare e neutralizzare la milizia traditrice; il problema sostanziale è dato dal fatto che tra gli uomini di Soga ci sono Batou “l’Occhio senza sonno”, Ishikawa (un hacker davvero eccellente) e Borma, un trio di guerrieri che metterà lo scontro su un livello estremamente pericolo.

Scheda


Scheda Oav

Titolo Originale Kōkaku Kidōtai Araizu – Gōsuto In Za Sheru
Autore Masamune Shirow
Regia Kazuchika Kise
Sceneggiatura Tow Ubukata
Musiche Cornelius
Studio Production I.G.
Produttore Italiano Dynit
Episodi 4 (in corso)

Recensione


Amici di Animeemanga.it questo capitolo è stato ancora più avvincente e sconcertante del precedente. Il mix tra investigazione e azione a discapito di riflessioni filosofiche, ha reso questo capitolo molto più accattivante, scorre che è un piacere e finisce con una bellissima soddisfazione di appagamento.
Partiamo con il dire che il vantaggio di aver mostrato il percorso che permetterà a Kusanagi di formar la sua personale squadra, e d’aver introdotto i personaggi principali della serie, è stato quello di permettere alla trama di entrare subito nel vivo. Qui l’investigazione è un po’ più limitata al campo informatico, visto che sarà la croce del dipartimento di pubblica sicurezza e dell’intera nazione, ma i colpi di scena non mancheranno, soprattutto con la sconvolgente apparizione, per la prima volta, del Signore delle Bambole. La bellezza di Ghost Whispers risiede anche nella varietà dell’azione: partendo dal presupposto che i combattenti in gioco sono tutti soldati con doti fuori dal comune, lo spettatore potrà godere di diversi tipi di scontri: non solo diversi per il campo di battaglia, ma anche per tipologia. Potremo infatti assistere ad assalti militari in piena regola, oppure inseguimenti, utilizzo di diversi tipi di armi , combattimenti a lungo raggio e corpo a corpo. Tutto questo però non influisce negativamente sull’anima stessa di Ghost in the Shell: alla fine del film, infatti, lo spettatore viene messo di fronte all’ennesima dimostrazione di quanto possa essere pericolosa una società nella quale la rete amministra la vita delle persone e in generale, di quanto la tecnologia avanzata non sia sinonimo di sicurezza. Anche in questo episodio vedremo che nessun sistema informatico è sicuro e addirittura le persone con cervelli cibernetici potranno essere facilmente hackerate, modificandone comportamenti e atteggiamenti. Un sistema che presuppone il controllo si espone a suo volta al controllo, più di quanto non si possa credere. Passando poi su un piano puramente realizzativo, Ghost Whispers conferma quanto di buono era stato visto nel primo capitolo (charter design, animazioni e musiche), ma anche i difetti, su tutti la computer grafica. Risulta inoltre ancora difficile abituarsi alle voci dei nuovi doppiatori coinvolti ma questo elemento non è assolutamente un elemento discriminante. Ghost Whispers resta un prodotto altamente godibile, in grado di essere coinvolgente e affascinante, senza tralasciare le sue radici che affondano nella morale e nella psicologia dell’essere umano. Consiglio quindi la sua visione a tutti, a maggior ragione a chi ha visto e apprezzato Ghost Pain: non ve ne pentirete!

VideoRecensione


Trailer