Wild Strawberry
8 Luglio 2025Quando la natura prende il sopravvento, il genere umano diventa una fastidiosa infestazione. I dettagli di questa angosciante storia in Wild Strawberry.
Trama
Ci troviamo in una Tokyo che è stata totalmente stravolta da un evento le cui origini sono ancora ignote.
Le piante si sono adattate per attaccare gli esseri umani: attraverso delle spore entrano dentro di loro fondendosi con loro fino a trasformarli in Jinka.
Con questo termine si definisce quando le piante all’interno dell’essere umano sbocciano, trasformando la persona in una creatura a metà tra essere umano e pianta che perde totalmente le proprie capacità mentali ed ha come unico obiettivo la sopravvivenza della sua specie.
Per questo motivo il Jinka o caccia altri esseri umani, oppure finisce per assorbire tutti i nutrienti dalla persona infestata fino ad ucciderla.
I due protagonisti di questa storia sono Kingo e Kayano, due giovani orfani dal passato a dir poco tumultuoso.
Sopravvissuti praticamente da soli, Kingo è entrato a far parte della Kasotai, la forza di difesa che gestisce tutte quelle attività legate ai Jinka, dalla quarantena delle zone in cui è sbocciato un Jinka alla sua estirpazione alla pulizia del luogo dai resti ecc.
Questo lavoro consente al ragazzo di sostenere la sorella che non può vivere liberamente tra le persone in quanto Kasotai, da quanto era una bambina, è diventata una Jinka.
La sua peculiarità, però, è che riesce a controllare totalmente la pianta che è fiorita dentro di lei, tanto da proteggere la ragazza e soprattutto, non attaccare il ragazzo.
Purtroppo un giorno, Kingo, che era a lavoro, riceve una segnalazione provenire dal suo appartamento che informava della presenza di un Jinka: nonostante si sia recato sul posto il più in fretta possibile, non può impedire l’intervento dei suoi colleghi con sua sorella che, a causa dello stress e della paura, non riesce più a trattenere la pianta dentro di lei.
Riuscirà Kingo a salvarla? Che ne sarà della loro vita? Scopritelo in questa intrigante e angosciante storia.
Scheda
Scheda Manga
| Titolo Originale | Wairudo Sutoroberii |
| Autore | Ire Yonemoto |
| Editore | Shueisha |
| Editore Italiano | Star Comics |
| Tankobon | 6 (in corso) |
| Tankobon Italiani | 1 / 6 (in corso) |
| Genere | Shonen |
Storia Editoriale
Wild Strawberry nasce dalla matita di Ire Yonemoto che vede pubblicata la sua serie sull’applicazione di Shueisha, Shonen Jump +, dal 2023 e vede al momento pubblicati 6 volumi.
La serie arriva in Italia per Star Comics a Maggio 2025 in edizione 12.8 per 18 cm con sovraccoperta: quest’ultima è lucida, resistente e svolge egregiamente il proprio lavoro proteggendo delle copertine rigide il giusto, con pagine che si lasciano sfogliare facilmente e saldamente rilegate. L’unico neo, dal mio punto di vista, la consistenza un pò troppo morbida.
A queste caratteristiche Wild Strawberry è proposto al pubblico italiano alla cifra di 6,90€.
Recensione
Amici, Wild Strawberry è una serie interessante che utilizza alcuni espedienti narrativi di alcuni degli shonen più d’impatto degli ultimi anni, riuscendo però a crearsi una propria individualità.
Il primo elemento che rende questa serie particolare è l’ambientazione: la popolazione di Tokyo è stata attaccata praticamente da madre natura che ha creato una nuova tipologia di piante che infesta le persone, stravolgendo totalmente lo status quo. Nonostante le ricerche, il mistero dietro i Jinka è ancora fitto, così che la paura che in qualsiasi momento si può morire, perché si diventa appunto piante carnivore umanoidi o perché si viene attaccati da una di esse.
Tokyo è descritta come una città decadente, nella quale morte, tensione e paura si riflettono nelle forze di difesa che amministrano il potere con violenza e pugno di ferro.
A tutto questo si aggiunge il rapporto familiare fratello-sorella che abbiamo potuto ammirare negli ultimi anni in Demon Slayer, nel quale il protagonista maschile Tanjiro cerca di difendere la sorella dai Sterminatori di Demoni e, al contempo, vuole trovare un modo per far tornare la sorella Nezuko nuovamente umana. Questa iterazione è ripetuta paro paro in Wild Strawberry, fatta eccezione per un altro espediente narrativo che verrà fuori a metà volume, che ci porta subito a pensare ad un’altra serie molto famosa, campione di vendite creata da un vero e proprio genio…ma non aggiungo altro per non rovinarvi l’esperienza di lettura. Successivamente poi ci sarà l’introduzione di un altro elemento mutuato da un altro Shonen che sta arrivando alle battute finali…di cui anche in questo caso, non vi voglio parlare.
Queste similitudini con altre storie sono ingombranti? Assolutamente no. Possono farvi pensare: “l’ho già visto in altre serie?” Assolutamente sì. Wild Strawberry merita quindi di essere definito un “more of the same”? Assolutamente no. La capacità di Ire Yonemoto di farci provare empatia per Kingo e Kayano, l’ambientazione, le connotazioni nettamente horror con corpi dilaniati, piante antropomorfe carnivore demoniache assolutamente intriganti e disturbanti al tempo stesso, connotano la serie di caratteristiche proprie, rendendo questo Manga sé stesso.
Il ritmo è ottimo, i colpi di scena sempre dietro l’angolo, anche con cliffhanger e spaventi, facendoci sentire l’atmosfera terrificante di Tokyo vissuta dai protagonisti.
Tutto questo è potenziato dalle capacità artistiche di Yonemoto-sensei che cura il dettaglio, facendoci vedere la decadenza, la distruzione tanto nella città quanto nei cuori delle persone, facendoci vivere la paura nei confronti dei Jinka, sempre mostruosi e/o disgustosi, ma da apprezzare per la cura e l’attenzione con cui sono realizzati.
Le azioni concitate vengono rese molto bene, anche grazie ad una buona regia, che aiuta ed accompagna il lettore che finirà per divorare il volume in men che non si dica.
In conclusione Wild Strawberry merita di avere una chance per tutti i lettori maturi, perché ci sono scene macabre e/o comunque belle spinte che potrebbero urtare la sensibilità di qualcuno.
Per tutti gli altri, per hi soprattutto può trovare interessante uno shonen a tinte horror in cui la disperazione è una compagna dei protagonisti, allora questo manga fa per voi: una lettura interessante e angosciante, in cui è presente anche una luminosa e vigorosa speranza, portata avanti dal suo protagonista Kingo.




