Chii-Chan

26 Giugno 2025 0 Di Hiruma

Una storia di amicizia, mistero, morbosità e follia: ecco a voi Chii-Chan di Shuzo Oshimi, prequel del film Toxic Daughter!

Chii-Chan

Chii-Chan

Trama

Chii-Chan per Kindle

A scuola della giovane Yua Hayakawa c’è un’inquietante ragazza di nome Chi. Trasandata, con vestiti logori e appassionata di carcasse di insetti, Chi incute non poco timore in chiunque la incontri.
Ma non in Yua, lei non ne ha paura, anzi. Un tempo le due erano amiche e quando Kodai, compagno di scuola di cui è segretamente innamorata, le chiede aiuto per aiutare Chi e convincerla a tornare a scuola, Yua non si tira indietro… seppur con qualche perplessità.
Ciò che non si aspetta è che questo gesto colmo di buoni propositi smuoverà un’oscurità sopita ben più profonda di quanto si potesse mai aspettare.

Schede


Scheda Manga

Titolo Originale Chii-Chan
Autore Shuzo Oshimi
Editore Kodansha
Editore Italiano Planet Manga
Tankobon Volume Unico
Genere Seinen
Anno 2024

Recensione

Leggi in formato Kindle

Amici, che dire… Chii-Chan è sicuramente una lettura che mette alla prova. La capacità dei giapponesi di realizzare horror estremamente inquietanti è rinomata, se poi a lavorarci c’è anche l’eccezionale Shuzo Oshimi, il risultato non può che essere garantito.
Ebbene ci troviamo di fronte un volume unico pubblicato per promuovere l’uscita del film Toxic Daughter, una sorta di incipit per presentare contesto e protagonista.
La riuscita è eccellente, abbiamo una storia relativamente semplice con 3 personaggi chiave, ognuno con qualcosa di oscuro nel proprio animo. Chii-chan però è l’unica che si mostra per quel che è, senza nascondersi agli altri dietro aspetti o comportamenti di facciata.
La storia ci porta a scavare nell’animo umano e, pur parlando di semplici ragazzini, l’oscurità incombe in ognuno di noi. Con forte crudezza il sensei Oshimi ci mostra quanto riprovevole possa renderci la pressione sociale, quanta follia possiamo nascondere prima di esplodere in una terribile escalation di pura crudeltà.
Unica nota negativa è la velocità: tutto succede troppo in fretta, i cambiamenti d’animo sono un po’ troppo repentini a mio avviso, risultando talvolta forzati.
I disegni, invece, sono eccezionali: curati, dettagliati, delicati ma al contempo anche estremamente crudi ove necessario, contribuendo a quel senso di inquietudine dato da una calma palesemente apparente. Ci si sente costantemente sul filo del rasoio, come se tutto fosse pronto a crollare da un momento all’altro.
Insomma, Chii-Chan di Shuzo Oshimi non è una lettura per tutti: è un volume destinato a un pubblico maturo non solo in quanto horror, ma anche perché affronta tematiche decisamente forti.