Overlord – Stagione 4
1 Aprile 2025Il piano di conquista del mondo passa per la totale distruzione di Re-Estize! Questa è la tragica premessa della quarta stagione di Overlord!
Storia
La storia continua da dove eravamo rimasti, con Ainz Ooal Gown che governa con magnanimità E-Rantel grazie, agli occhi del mondo, del confronto tra il Re Stregone e l’avventuriero di adamantio Momonga.
Momon è però pronto a seguire il prossimo step della conquista del mondo messo su da Demiurgos, anche se non lo ha minimamente compreso nella sua interezza. Mentre però il suo interesse viene attirato da un’arma con incisioni runiche identiche a quelle presenti su Yggdrasil, tanto l’imperatore del regno di Baharuth, Jircniv Rune Farlord El-Nix, quanto i nobili del regno di Re-Estize, stanno macchinando per sconfiggere l’avanzata del Re Stregone.
Comincia così una serie di intrecci che porteranno ad una scelta forte e spaventosa, pronta a cambiare il mondo!
Schede
Scheda Manga
| Titolo Originale | Ōbārōdo |
| Autore |
|
| Editore | Kadokawa Shoten |
| Editore Italiano | J-Pop |
| Tankobon | 20 (in corso) |
| Tankobon Italiani | 19 / 20 (in corso) |
| Genere | Shonen |
Scheda Anime
| Titolo Originale | Ōbārōdo |
| Regia | Naoyuki Itō |
| Composizione Serie | Yukie Sugawara |
| Musiche | Shūji Katayama |
| Studio | Madhouse |
| Editore Italiano |
|
| Episodi |
|
| Genere | Shonen |
Recensione
Amici, la quarta stagione di Overlord segue le caratteristiche delle precedenti, con una conclusione appagante seppur con qualche pecca.
Anche questa nuova stagione porta avanti una narrazione che ci dimostra quanto il mondo umano possa essere molto più sordido e meschino rispetto a quello delle altre creature che, per quanto definite mostruose, seguono delle regole molto più coerenti ma soprattutto di principio.
Il bello della quarta stagione di Overlord è la sua costante crescita dei personaggi, del mondo e della consapevolezza di Momon delle decisioni da prendere per realizzare la sua utopia, anche a discapito del suo retaggio da essere umano.
Se da una parte il confronto con ciò che era è onnipresente, anche nelle relazioni con i suoi servitori, cresce dentro di lui il lasciarsi andare alla sua nuova realtà, alla sua nuova natura, che comporta anche agire con una nuova morale, costruita sulle basi della realtà in cui si trova e dal suo io da stregone oscuro.
Certo, le sue scelte saranno poi anche coadiuvate da una meschinità umana disarmante, ma le sue scelte forti, a dir poco crudeli, lasceranno sempre spiazzati.
Mi è piaciuto molto infatti come nella sua ricerca di approfondimento della conoscenza delle rune entra in contatto con il Regno dei Nani, offrendo l’occasione di dare una nuova vita ai nani artigiani runici ormai considerati inutili. L’incontro con il minatore nano Gondo sarà fondamentale, perché dimostrerà quanto tiene al suo retaggio, alla conoscenza dell’arte runica, portandolo ad offrirgli ben volentieri la sua anima pur di avere l’opportunità di portare avanti gli studi antichi sulle rune ormai andati in disuso.
Alla magnanimità nei confronti dei nani si contrappone la chiusura nei confronti degli uomini, verso i quali è sempre stato ben disposto, anche con l’istituzione di un orfanotrofio. Di fronte però ai comportamenti viscidi e meschini degli uomini, Momon ne prende nettamente le distanze, arrivando ad avallare una proposta di Demiurgos da far raggelare il sangue nelle vene.
Gli ultimi tre episodi sono un escalation di potenza da parte dell’esercito di Ainz Ooal Gown, che si manifesta palesemente davanti agli occhi dello spettatore, fatta eccezione per il combattimento contro Riku Aganeia e il suo compagno in armatura rossa (di cui sicuramente vedremo delle belle in futuro). L’avanzata del re stregone è implacabile, portando anche a delle amare vittorie (dal mio punto di vista) anche nei confronti di chi non lo meritava in quanto mosso dalle più nobili intenzioni.
Arriviamo così alla parte che più non ho amato di questa stagione, ovvero della risoluzione del personaggio di Climb. Non voglio, come sempre, fare spoiler, quindi non vi dirò nello specifico cosa accadrà. Sappiate solo che se avevate dubbi sulla natura della principessa Renner, questi vi verranno assolutamente fugati; però le decisioni che prenderà coinvolgeranno il suo cavaliere che è e sarà all’oscuro dei suoi piani fino alla fine. Quando Renner gli presenterà il nuovo status quo, lui accetterà il suo destino senza mostrare alcuna riluttanza. Ora il mio dubbio è questo:
- Se accetta il suo destino per amore, allora sarebbe la dimostrazione che il suo amore è puro, forte, tanto da andare anche oltre la crudeltà della sua principessa;
- se accetta perché ormai ha perso tutto, allora sarebbe un peccato perché il giovane guerriero ha combattuto da sempre per cambiare il proprio destino, per migliorarsi e crescere. Accettare il suo nuovo destino senza battere ciglio sarebbe un vero peccato.
Renner poi si dimostra uno dei personaggi più cupi e terribili della serie, tanto da preferire la propria soddisfazione piuttosto che la salvezza del suo regno.
Il finale di Overlord inoltre getta le basi per un seguito dall’alto potenziale, a maggior ragione per la presenza nel mondo di figure potentissime come Riku Aganeia e come quella misteriosa figura che è riuscita a fare il lavaggio del cervello a Shalltear.




