Frieren – Oltre la Fine del Viaggio
20 Marzo 2025Il viaggio di un’elfa pluricentenaria per comprendere il valore del tempo e di legami che credeva effimeri: ecco a voi Frieren – Oltre la Fine del Viaggio.
Trama
In un mondo fantasy intriso di magia e avventure, una maga elfa, tra gli ultimi della sua specie, di nome Frieren ha scritto la storia. Per decenni ha combattuto al fianco di grandi eroi, ha sconfitto il Re Demone e ha riportato la pace nel mondo. La sua abilità nella magia è leggendaria, il suo nome è conosciuto in ogni dove. Ma per lei, il tempo scorre in modo diverso. Gli anni che per gli umani rappresentano un’intera vita, per un’elfa sono solo un frammento fugace. Mentre i suoi compagni invecchiano e il mondo cambia, Frieren resta immutata, distaccata, come se nulla potesse realmente toccarla.
Dopo la fine delle sue imprese eroiche, Frieren riprende a viaggiare, seguendo il flusso della sua lunga esistenza. Per secoli ha considerato gli esseri umani creature effimere, incapaci di lasciare un segno duraturo nella sua memoria. Eppure, qualcosa è cambiato dopo il viaggio per sconfiggere il Re Demone. I ricordi delle persone incontrate lungo il cammino non svaniscono come credeva. Le conversazioni, i gesti, persino i momenti più semplici riaffiorano, suscitando domande che non si era mai posta. Per la prima volta, Frieren si chiede cosa significhi davvero il tempo per chi non ha secoli, o addirittura millenni, davanti a sé.
Spinta da una nuova consapevolezza, decide di intraprendere un viaggio diverso. Questa volta non per combattere, ma per comprendere. Durante il suo cammino, incontrerà nuovi compagni, affronterà sfide inattese e scoprirà che, nonostante la sua longevità (che un umano definirebbe eterna), qualcosa dentro di lei può ancora cambiare.
Scheda
Scheda Manga
| Titolo Originale | Sousou no Frīren |
| Testi | Kanehito Yamada |
| Disegni | Tsukasa Abe |
| Editore | Shogakukan |
| Editore Italiano | J-Pop |
| Tankobon | 14 (in corso) |
| Genere | Shonen |
| Anno | 2020 |
Scheda Anime
| Regia | Keiichiro Saito |
| Sceneggiatura | Tomohiro Suzuki |
| Character Design | Reiko Nagasawa |
| Studio | Madhouse |
| Musiche | Evan Call |
| Episodi | 28 (St. 1) |
| Genere | Shonen |
| Distribuzione ITA | Crunchyroll |
Recensione
Amici, Frieren – Oltre la Fine del Viaggio è un’opera che lascia un po’ interdetti. È difficile da spiegare, ma ci proverò. Non abbiamo davanti il classico shonen di ambientazione fantasy, con avventure adrenaliniche, mostri terrificanti e scontri mozzafiato. Elemento centrale della serie è la percezione del tempo e tutto ciò che questo genera.
La protagonista, la cui età non è ben chiara (ma probabilmente supera i mille anni), appare come una persona fredda e distaccata: in quanto ultima (o quasi) della sua specie, qualunque legame crei è destinato a terminare in meno di cento anni, un tempo effimero per una pluricentenaria come lei. È interessante percepire come un’avventura durata diversi anni, per lei è poco più di una gita fuori porta. Tuttavia, questo rende estremamente complesso riuscire ad empatizzare con lei, il suo essere è troppo distante da noi, e questo si riversa anche sul ritmo della serie estremamente lento e sottotono. Insomma, la narrazione rispecchia esattamente l’esistenza della maga, in modo unico ed eccezionale, ma… l’effetto? Onestamente non posso dire sia una serie che riesce a coinvolgere, eppure l’ho trovata estremamente unica e interessante.
Tutta la serie si sviluppa saltando tra il passato e il presente della maga, mostrando gli incredibili mutamenti del mondo intorno all’immutabilità della protagonista. Pensandoci, però, anche lei muta, ma con i suoi tempi. Siamo abituati a vedere personaggi che cambiano, crescono, evolvono nel giro di pochi anni: qui abbiamo una creatura che per cambiare necessita di centinaia di anni di esperienza. I cambiamenti nel presente della serie ci sono, seppur quasi impercettibili e, forse, è questo che la rende una serie eccezionale.
Al personaggio di Frieren che, giustamente, porta le redini della serie scandendone il ritmo obbligandoci a seguire il suo passo pacato, si aggiunge un’ampia gamma di comprimari. Su tutti sicuramente la sua attuale allieva Fern e i suoi vecchi compagni di avventure, la cosiddetta Compagnia dell’Eroe. Ognuno di loro è ben caratterizzato, dettagliato e approfondito al punto da farci capire perché è stato in grado di lasciare un segno indelebile nell’animo imperturbabile della protagonista.
Tecnicamente parlando, che si tratti del manga o dell’anime, abbiamo davanti prodotti di alta qualità: i disegni di Tsukasa Abe sono puliti e dettagliati, con una regia che riesce ad essere efficace anche nei momenti più adrenalinici.
Allo stesso modo, l’anime di Madhouse spicca sia per la grafica che per le musiche: le animazioni sono fluide, i colori vivaci ed è molto rispettoso dell’opera.
Insomma, forse Frieren – Oltre la Fine del Viaggio non riuscirà a tenervi freneticamente incollati alla storia, ma di certo è un’opera che sarà in grado di lasciarvi tanto e, magari, darvi una nuova prospettiva su ciò che vivete ogni giorno.




