Overlord
28 Gennaio 2025Quando il mondo virtuale in cui si trova chiude i server, Momonga ne rimane intrappolato, diventando in tutto e per tutto il suo alter ego digitale. Comincia così l’avventura di Overlord!
Trama
Momonga è uno dei più forti giocatori in circolazione di Yggdrasil, una realtà virtuale MMORPG a cui si può accedere attraverso il fulldive, ovvero una tecnologia che permette al giocatore l’immersione totale nel mondo di gioco.
Purtroppo Yggdrasil è un gioco morente e la società che lo gestisce ha annunciato la chiusura dei suoi server.
L’ultimo giorno Momonga è uno dei pochissimi giocatori ancora online e si trova alla Grande Catacomba di Nazarick, il luogo creato insieme agli altri membri della sua gilda, dopo tante avventure e fatiche.
I suoi preziosi compagni, l’uno dopo l’altro, hanno abbandonato nel corso del tempo il gioco, affidando a lui i permessi di amministratore così come tutti i loro lasciti, compresi tesori sacri, oggetti globali e guardiani.
Momonga ed i suoi compagni, infatti, hanno avuto anche la capacità di creare dei guardiani, dalle straordinarie capacità, per assisterli e difenderli.
Ormai stanco, immalinconito e triste, assiste sul suo trono ciò che ha intorno e senza volerlo, si addormenta prima della chiusura dei server, senza riuscire a fare il logout.
Quando si risveglia, Momonga è ancora nei panni del suo alter ego digitale ma si sente diverso: le sensazioni del suo corpo, il modo di percepire gli spazi e anche l’impossibilità di accedere al menù: si rende conto di essere diventato in tutto e per tutto il suo avatar, ma soprattutto di essere bloccato in questo mondo!
Di lì a poco il ragazzo si renderà conto che i servitori della Catacomba di Nazarick non sono più degli NPC, ma si muovono autonomamente, interagiscono con lui come esseri viventi, riconoscendolo come il loro supremo signore, giurandogli assoluta fedeltà.
Uscendo all’esterno però la sorpresa di Momonga è destinata ad aumentare: non si trova più infatti su Yggdrasil bensì in un mondo tutto nuovo che anche i suoi servitori riescono a riconoscere.
Momonga inizia ad accarezzare l’idea di affermare la sua nuova identità in questo mondo ed al contempo provare a trovare persone che, come lui, sono rimaste bloccate in questo nuovo mondo.
Comincia così la storia di Ainz Ooal Gown sovrano indiscusso che non conosce mai la sconfitta!
Schede
Scheda Manga
| Titolo Originale | Ōbārōdo |
| Autore |
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| Editore | Kadokawa Shoten |
| Editore Italiano | J-Pop |
| Tankobon | 20 (in corso) |
| Tankobon Italiani | 19 / 20 (in corso) |
| Genere | Shonen |
Scheda Anime
| Titolo Originale | Ōbārōdo |
| Regia | Naoyuki Itō |
| Composizione Serie | Yukie Sugawara |
| Musiche | Shūji Katayama |
| Studio | Madhouse |
| Editore Italiano |
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| Episodi |
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| Genere | Shonen |
Storia Editoriale
Overlord nasce come serie di light novel creata da Kugane Maruyama e illustrata da so-bin, composta da 18 volumi.
Dalle light novel sono stati tratti un adattamento Manga ed un Anime.
Il Manga è stato diviso in due serie: la prima è stata realizzata da Hugin Miyama con pubblicazione sulla rivista Comp Ace di Kadokawa Shoten dal 26 novembre 2014 al 25 maggio 2023.
La seconda serie, intitolata Overlord: “Shin” sekai-hen (Overlord: Nuovo mondo) è invece disegnata da Tou Matsuki, ed ha cominciato la serializzazione a settembre di quest’anno.
Tanto le light novel quanto il Manga sono editi in Italia da J-Pop.
Per quanto concerne l’adattamento Anime questo è stato realizzato da Madhouse con la regia di Naoyuki Itō con un discreto successo, tanto da spingere Enterbrain e Kadokawa a realizzare ben 4 stagioni (ultima uscita nel luglio 2022), due compilation Film ed un Film d’Animazione, Overlord – Capitolo del Santo Regno, arrivato anche nelle sale cinematografiche italiane dal 9 all’11 dicembre 2024.
Recensione
Amici, La prima stagione di Overlord mi è piaciuta molto per il giusto mix di azione e mistero.
La particolarità di questo isekai è che è uno dei primi in cui il personaggio, catapultato in questo nuovo mondo, mantiene tutte le caratteristiche, l’esperienza, le tecniche e gli oggetti, ottenuti durante gli anni passati nel mondo virtuale di Yggdrasil.
Non ho una grandissima esperienza con gli isekai, leggendo al momento solo Vita da Slime e Shangri-La Frontier, e a differenza di queste serie in Overlord il protagonista parte da un punto di partenza molto avanzato. Avendo quindi accesso al suo immenso potere, Momonga può pianificare con una certa calma il da farsi, soprattutto nutrendo una certa soddisfazione nel restare in questo nuovo mondo rispetto alla sua banale vita nella realtà.
Un’altra peculiarità di Overlord è che il protagonista, essendo diventato in tutto e per tutto un non morto, inizia a perdere alcune delle sue caratteristiche umane, come vivere forti emozioni, empatia, così come il non farsi condizionare dagli istinti. Ad esempio all’inizio del suo orientamento nel nuovo mondo, ha provato ad approfittare del capo dei guardiani Albedo, che è stata programmata (da lui stesso) per essere follemente innamorata di lui; nonostante la diretta interessata fosse ben disposta, Momonga inizia a perdere sempre più interesse verso la bellezza della creatura, anche grazie ad un incantesimo che si attiva autonomamente e che lo fa tornare ad essere puramente razionale.
La prima stagione quindi è incentrata sull’esplorazione del nuovo mondo, soprattutto sulla volontà di sapere se esistono altre persone che, come lui, sono rimaste intrappolate dalla sua esperienza su Yggdrasil e mettersi in contatto con loro.
Momonga quindi, inizierà una serie di investigazioni tanto attraverso i suoi guardiani, tanto in prima persona vestendo i panni di un avventuriero che inizierà a farsi un nome nel nuovo mondo ed entrando in contatto con diverse personalità.
La storia donerà una discreta evoluzione, soprattutto ci permetterà di scoprire sempre di più del vissuto del protagonista e delle relazioni con i guardiani.
Questo elemento è molto interessante perchè ogni guardiano è stato creato da uno dei preziosi compagni di Momonga che, nel corso del tempo, hanno abbandonato la gilda e lasciato a lui ogni loro avere, compresi il dominio dei guardiani. Questi ultimi, avendo preso in un certo senso coscienza di sé, saranno ancora più attaccati al loro ruolo e a Momonga, prendendo coscienza che perdere il loro padrone significherebbe non avere più un motivo per vivere.
Scopriremo quindi, episodio dopo episodio, non solo le caratteristiche di alcuni guardiani, ma anche le capacità di Momonga, con gli ultimi due episodi che daranno davvero tanta soddisfazione.
Dal punto di vista tecnico la qualità di Madhouse è indiscutibile, con una serie che ha ottime animazioni, buona computer grafica e character design, soprattutto se si considera che la prima stagione è uscita nel luglio 2015 e “tiene botta” ancora oggi.
A volte la serie sembra frettolosa, ma è pur vero che si parla pur sempre di un adattamento, che potrebbe sicuramente invece essere più lineare e completa nella sua versione originale.
Consiglio quindi sentitamente la prima stagione di Overlord non soltanto agli amanti del genere isekai, ma anche agli appassionati di shonen in generale e agli appassionati di GDR, che troveranno in Overlord tanti elementi che potranno gradire ed apprezzare.
Seguirò le restanti serie ed il Film per fornirvi al più presto, il mio parere.





