Boruto – Two Blue Vortex

15 Ottobre 2024 0 Di Akumetsu

Boruto, considerato il traditore del Villaggio della Foglia è braccato dal figlio del settimo Hokage…Kawaki?! Com’è possibile? Scopritelo in Boruto – Two Blue Vortex.

Boruto - Two Blue Vortex

Boruto – Two Blue Vortex

Trama

Sono passati tre anni dagli eventi di Boruto – Naruto Next Generations e che ha visto Eida alterare i ricordi di tutti grazie alla sua onnipotenza: a seguito di questo avvenimento Kawaki è da tutti considerato il figlio di Naruto Uzumaki, mentre Boruto è il traditore del villaggio, un ninja che dopo essere stato accolto come un figlio dal settimo hokage, ha finito per uccidere lui e Hinata per poi scappare via.

La realtà è ben diversa ma a causa dei poteri di Eida solo pochi ricordano effettivamente la verità dei fatti tra cui Sarada che prova a tutti i costi a convincere Shikamaru a revocare il mandato di cattura di Boruto, seguendo gli insegnamenti proprio di Naruto.

Tutti al villaggio sono sempre all’erta, nonostante siano trascorsi ben tre anni, soprattutto Kawaki che vuole a tutti i costi sconfiggere Boruto ed eliminare la minaccia che Momoshiki Otsutsuki dentro di lui rappresenta per la vita sulla terra.

Tutto cambia però quando Code riesce ad infiltrarsi nel villaggio della foglia, iniziando ad attaccare i suoi abitanti con delle creature dalle incredibili capacità; il suo obiettivo è stanare Boruto e per fare decide di attaccare i suoi amici!

Riuscirà nell’intento? Come si evolverà la storia? Riuscirà Boruto a riscattare il suo nome e ripristinare i ricordi di tutti? Queste e tante altre risposte le troverete solo nel seguito di Boruto targato Masashi Kishimoto!

Scheda


Scheda Film d’Animazione

Titolo Originale Boruto – Two Blue Vortex
Storia
  • Mikio Ikemoto
  • Masashi Kishimoto (supervisione)
Disegni Mikio Ikemoto
Editore Shueisha
Editore Italiano Planet Manga
Volumi 3 (in corso)
Volumi Italiani 1 / 3 (in corso)
Genere Shonen

Storia Editoriale

Boruto – Two Blue Vortex è il seguito di Boruto – Naruto Next Generations; è stato pubblicato, come la serie precedente, sulla rivista V Jump, con Masashi Kishimoto come supervisore e Mikio Ikemoto come disegnatore. Nel giugno del 2023 sulla rivista di Shueisha venne annunciato che la Parte I del manga Boruto – Naruto Next Generations era stata completata con l’uscita del Volume 20. Nell’ottavo numero di V Jump, venne poi annunciato che la seconda parte del manga sarebbe arrivata nel decimo numero della rivista, oltre alla conferma di un futuro adattamento anime.

La serie è pubblicata in Italia, come tutto il resto del mondo di Naruto, da Panini Comics, seguendo le caratteristiche delle edizioni precedenti: dimensioni standard, volume con copertine rigide il giusto, pagine leggermente porose che non sporcano le dita e che sono rilegate saldamente.

A queste caratteristiche Boruto – Two Blue Vortex è proposto al pubblico italiano alla cifra di 5,20€.

Recensione

Amici, Boruto – Two Blue Vortex non ha affatto cambiato quanto pensavo precedentemente del seguito di Naruto: un caos immane!

Faccio una doverosa premessa: prima di cominciare la lettura di questo primo volume ho cercato di annullare tutti i miei pensieri pregressi, tutte le idee, tutti i giudizi, le mie convinzioni e ho fatto passare anche un po’ di tempo dalla lettura/visione della precedente stagione. Tutto ciò mi ha permesso di leggere il nuovo inizio di Boruto quasi in blind, come se fosse una nuova lettura; seppur ho apprezzato il carattere maturo della storia, è anche vero che è prevalsa la sensazione di confusione generale.

Quello che è stato seminato in Boruto doveva essere per forza di cose raccolto nel suo seguito, fatto di tecniche assurde, dimensioni parallele, cloni, androidi, arti oculari a profusione…semplicemente inconcepibile per me.

Ciò che più critico, ancor prima delle scelte fatte e delle introduzioni di tutti gli elementi sopracitati, è la sensazione di spaesamento che un lettore di vecchia data può trovare nell’affrontare la storia narrata in Boruto: ciò che aveva creato Masashi Kishimoto era una serie fatta di combattimenti e tecniche ninja ma erano tutto calato in un contesto “verosimile” o meglio in linea con quella che era il setting narrativo. Chi mi conosce sa che, personalmente, avevo iniziato a vedere con diffidenza la deriva della serie dal momento in cui si scopre il piano di Madara Uchiha e tutto ciò che avverrà dopo, comprese le evocazioni dei morti e quelle tecniche ultra potenti assurde. Vedere che in Boruto vengono creati cloni come se piovesse, androidi, potenziamenti del corpo, tecniche che permettono di creare dimensioni parallele con uno sguardo mi lascia uno sconforto unico, perché non riesco a riconoscere le origini, come se ci fosse una profonda scollatura tra ciò che era Naruto e cosa è diventato. Sarebbe stato diverso se i protagonisti non fossero stati la generazione dopo Naruto, Sasuke e compagni? Ni, nel senso che se la serie si fosse ambientata un paio di generazioni dopo magari alcune trovate (come cloni, androidi e modifiche del corpo umano) sarebbero potute essere assimilate/accettate più facilmente dal lettore, mentre alcune cose per me restano troppo al di là dell’impianto narrativo creato da Kishimoto-sensei (come il karma, la natura stessa degli Otsutsuki ad esempio ecc.).

Nel primo volume di Boruto – Two Blue Vortex ci troviamo di fronte ad un Boruto decisamente più determinato e simile al suo maestro Sasuke, forse anche troppo spavaldo che però si perde in un bicchiere d’acqua quando ha la possibilità di risolvere la sua missione principale; Kawaki è ossessionato dal risolvere i suoi conti in sospeso con Boruto, giustamente forse pensando che il giovane rinnegato possa fare qualcosa (ma chissà cosa, da come hanno presentato il potere di Eida) per riprendersi la sua vita; Sarada sembra aver un piglio molto più interessante, dovendo anche cercare di reggere il doppio gioco con Eida e Daemon.

Le tavole sono di ottimo livello, seppur si notti la differenza tra Kishimoto e Ikemoto, seppur il giovane mangaka riesca a rispettare il character design e lo stile del suo senpai. Gli scontri sono ben organizzati, si seguono con piacere risultando avvincenti.

In definitiva Boruto – Two Blue Vortex è una lettura che consiglio unicamente a chi ha seguito la prima parte della serie di Boruto; per esperienza personale vi posso dire che non può essere letta da chi non ha mai seguito il seguito di Naruto, a meno che davvero non vi fiondiate nelle serie senza farsi troppe domande su dove si è partiti.

VideoRecensione