Shibatarian
30 Aprile 2024E se un vostro macabro desiderio diventasse realtà, sapreste affrontarne le conseguenze? Scoprite cosa accade ad Hajime Sato in Shibatarian.
Trama
Hajime Sato è un adolescente a cui stanno strette le mode ed il pensiero comune; non passa giorno che non si senta limitato dalla visione del mondo della massa che ripugna sopra ogni cosa. Una sera, recandosi su una collina vicino alla scuola, trova sepolto fino alla testa sotto un albero di ciliegio un ragazzo. Il suo nome è Hajime Shibata ed è stato vittima di un atto di bullismo.
Il loro incontro non solo ha permesso a Sato di salvare Shibata ma anche di dare il via ad una stupenda amicizia. I due condividono la passione per il cinema e iniziano a trascorrere le loro giornate insieme, arrivando persino a ideare e girare un film insieme da proiettare durante il festival scolastico.
Il giorno della proiezione, però, il comitato decide di dare la precedenza ad un’altra proiezione: la decisione manda su tutte le furie Sato che, con violenza, si oppone con veemenza, finendo però per essere respinto e malmenato.
Parlando di lì a poco con Shibata, che prova a consolarlo, esprime un desiderio: che tutto il mondo possa diventare Shibata e uccidere tutti i suoi compagni di scuola. Il ragazzo dapprima rifiuta una simile ipotesi perché ama i film che hanno un lieto fine ma Sato, arrabbiato, se la prende con l’amico, cacciandolo in malo modo.
Da quel giorno trascorrono sei anni, periodo durante il quale Shibata scompare dalla circolazione; Sato è terribilmente dispiaciuto per ciò che è accaduto e nonostante abbia cercato di mettersi in contatto con l’amico, non è riuscito più a trovarne traccia.
Confrontandosi con l’amica Watari quest’ultima gli confessa di averlo voluto incontrare perché ha incontrato Shibata il giorno prima che le ha chiesto di consegnare al suo vecchio amico Sato il biglietto per una proiezione speciale ad un cinema lì vicino.
Contento il ragazzo corre al cinema ed incontra il suo vecchio amico, con il quale si scusa e trovando il perdono; si siedono nella sala ed assistono allo spettacolo, alla fine del quale Shibata confessa di odiare i finali a lieto fine e confessando a Sato di essere riuscito a mettere in atto il suo desiderio: la sala si illumina e tutte le persone sono Shibata.
Il ragazzo ha deciso di attuare il desiderio dell’amico Sato, diventando Shibatarian: il suo piano ha così inizio!
Scheda
Scheda Manga
| Titolo Originale | Shibatarian |
| Autore | Katsuya Iwamuro |
| Editore | Shueisha |
| Editore Italiano | Star Comics |
| Tankobon | 3 (in corso) |
| Tankobon Italiani | 1 / 3 (in corso) |
| Genere |
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Storia Editoriale
Shibatarian nasce dalla matita del mangaka Katsuya Iwamuro che pubblica la serie sull’app Shonen Jump + dal 2023; la serie arriva in Italia per Star Comics in grande formato con sovraccoperta. Il volume è infatti grande 12.8 x 18 cm con sovraccoperta opaca molto ben fatta che riveste un volume che in realtà è estremamente morbido e che, personalmente, ha dato problemi nella lettura. Le pagine sono piacevoli da sfogliare e sono ben rilegate, portando il volume ad essere proposto al pubblico alla cifra di 6.50€.
Recensione
Amici, Shibatarian è stata una vera sorpresa, un Manga che riesce a colpire per la sensazione di inquietudine che riesce a mettere nel lettore quasi sin da subito.
Partendo dall’atteggiamento di Shibata fino alla rivelazione dell’attuazione del suo diabolico quanto folle piano pluriomicida, la serie è una continua escalation di tensione, mistero e terrore, che si instilla poco per volta ma irrefrenabilmente.
La costruzione della serie in pieno stile shonen viene rotta, improvvisamente, da un evento quanto mai semplice come l’incontro tra due vecchi amici che si ritrovano, per poi scoprire che l’uno ha messo in atto un piano terrificante ed assurdo.
Shibata diventa Shibatarian, un essere in grado di moltiplicarsi a dismisura, senza freni, senza possibilità (apparente) di essere fermato.
Non posso andare oltre per non spoilerare, non posso scendere nel dettaglio delle facoltà di Shibata/Shibatarian per non rovinarvi l’esperienza di lettura ma credetemi: affronterete un viaggio nella paura e nell’inquietudine più profonda, con una serie di cliffhanger, colpi di scena e momenti angoscianti che vi faranno rimane incollate alle pagine…e ve lo dice una persona che non ama il genere horror che è pesantemente presente in questa serie.
Questo aspetto è l’unico che mi ha fatto storcere il naso ma per mero gusto personale: il manga diventa disturbante, sanguinolento, con scene molto forti seppur non estreme ma che comunque possono intaccare la sensibilità di un lettore più sensibile.
Dal punto di vista tecnico il tratto di Katsuya Iwamuro non è proprio dei più belli, fini e dettagliati anzi, in molti momenti è abbozzato, anatomicamente poco preciso…eppure riesce nel suo intento di sconvolgimento della confort zone del lettore.
In definitiva Shibatarian è un manga sorprendente, sconvolgente, un thriller a tinte horror che darà sicuramente molta soddisfazione agli amanti del genere ma che, proprio per questo motivo, può essere apprezzato e letto in generale solo da un pubblico maturo e predisposto a queste caratteristiche.




