X6 – Crucisix

13 Febbraio 2024 0 Di Akumetsu

Quando la crudeltà spezza l’animo del giovane Shun, la vendetta è l’unica strada che può percorrere. Seguite il viaggio nell’odio del protagonista di X6 – Crucisix.

X6 - Crucisix

X6 – Crucisix

Trama


Shun Uruma è un bambino come tanti altri: è gioviale, ama alla follia la sua famiglia ed il suo fratellino più piccolo, per il quale cerca di essere un buon esempio,un bambino che apparentemente vive gioiosamente la sua vita.

in realtà Shun è anche Cavia A, ovvero l’oggetto di terribili angherie compiute da alcuni suoi compagni delle elementari per un motivo terrificante ma anche molto semplice: puro divertimento.

5 bambini suoi coetanei, guidati da Azuma Chizuru, hanno come unico obiettivo quello di testare su di lui le più crudeli forme di violenza, aumentando di giorno in giorno il livello di crudeltà.

Azuma infatti persegue un obiettivo che dimostra l’oscurità della sua giovane anima: uccidere qualcuno per il semplice gusto di farlo.

Per questo motivo, il bambino, riesce a pianificare ed attuare l’incidente automobilistico della famiglia di Shun, sotto i suoi occhi.

qualcosa dentro di lui si spezza e inizia ad essere ossessionato da un unico pensiero: ucciderli dal primo all’ultimo.

Riuscirà Shun nel suo intento o desisterà?

Scheda


Scheda Manga

Titolo Originale Juujika no Rokunin
Autore Shiryu Nakatake
Editore Kodansha
Editore Italiano Star Comics
Tankobon 14 (in corso)
Tankobon Italiani 1 / 14 (in corso)
Genere Seinen

Storia Editoriale


X6 – Crucisix è stato pubblicato per la prima volta nel 2020 da Kodansha; arriva in Italia per Star Comics che ha lanciato la serie con una bella iniziativa che prevedeva, previa prenotazione in fumetteria, un kit composto da shopper, una cartolina trasparente in PVC, poster e segnalibro. il Volume si presenta con dimensioni leggermente più grandi del normale, 12.8 x 18, con sovraccoperta lucida, pagine leggermente porose ma che non lasciano traccia di colore e rilegate saldamente.

X6 – Crucisix è proposto al pubblico alla cifra di 6,50€.

Recensione


Amici, X6 – Crucisix è un Manga che mi ha sorpreso, colpito nel profondo, per tematiche trattate ma soprattutto come queste sono mostrate da Shiryu Nakatake.

Normalmente siamo stati abituati a vedere la violenza perpetrata su personaggi di mondi fantastici, molto lontani da noi e/o comunque in circostanze che coinvolgono persone adulte,  disturbate, condizionate dal loro vissuto. qui invece si parla di bambini, bambini diabolici il cui livello di perfidia è alto minimo. il loro atteggiamento è così distruttivo da essere disturbante, almeno così è stato per me, a maggior ragione quando il capo dei bulli, Azuma, dichiara che la sua ambizione è quella di uccidere una persona, spingendola tra l’altro oltre il limite della sopportazione. le angherie, le crudeltà dirette ma anche e soprattutto quelle indirette sono raccapriccianti e sarà davvero difficile  per il lettore non empatizzare per il povero Shun; magari ci sarà chi vorrà semplicemente giustizia, chi invece vorrebbe essere al fianco del ragazzo nel suo piano di vendetta, ma a prescindere normalmente non potrete che provare disgusto, rabbia verso quelle malefiche creature che Shun dovrà affrontare giorno dopo giorno.

Molto interessante la figura del nonno di Shun, che farà da vera e propria guida in questo cammino nella più tetra ed oscura umanità, che lo cambierà radicalmente, grazie soprattutto alla volontà di vendetta che vorrà perpetrare con ogni fibra del suo essere.

I personaggi al momento sono solo presentati, lasciando l’approfondimento dei personaggi ai prossimi volumi com’è giusto che sia, ma il primo volume riesce a presentare egregiamente tutto il contesto narrativo, con un finale di volume che vi darà la  voglia di continuare la lettura, seppur con un pò di paura per ciò che potrebbe essere mostrato.

dal punto di vista artistico, i disegni di Nakatake non sono di certo il punto di forza della serie: il character design è spesso non rispettato, ci sono dei chiari errori anatomici e le espressioni a volte sono estremizzate, il che smorza anche quei momenti che volevano essere presentati come drammatici e inquietanti, diventano grotteschi ai limiti del ridicolo. L’organizzazione delle tavole è buona ma non chiarissime le scene di movimento, mentre le scene più crude sono mostrate con chiarezza e accuratezza.

In conclusione X6 – Crucisix non è assolutamente un Manga per tutti, anzi, è va letto non solo da un lettore maturo e predisposto a letture forti, ma anche e soprattutto pronto ad intraprendere un viaggio nella crudeltà umana della peggior specie, l’esemplificazione del male più puro.