Tekken – Bloodline
19 Dicembre 2023Se volete conoscere la storia di Tekken 3, allora Tekken – Bloodline è l’Anime di cui avete bisogno!
Trama
Jin Kazama è un ragazzo appassionato di arti marziali che vive con sua madre Jun nei boschi di un piccolo villaggio sull’isola giapponese di Yakushima.
Le sue giornate sono fatte di studio e allenamenti con la madre, maestra dello stile Kazama che fa della tecnica e la compassione le sue basi.
Jin ha una rabbia dentro che solo la presenza di Jun riesce a placare, attraverso la sua pacatezza, la sua gentilezza oltre agli allenamenti.
Un giorno però la sua vita viene sconvolta dall’arrivo di un essere soprannaturale, una creatura che la madre di Jin chiama demone, che attacca la donna senza esitazione. Nonostante gli sforzi, oltre la maestria nelle arti marziali, Jun non può nulla contro quella creatura; resasi conto che la sua vita è giunta al termine, nel tentativo ultimo di difendere il figlio Jin, la donna blocca il demone prima che la casa esploda.
Le ultime parole di Jun a suo figlio sono di raggiungere suo nonno, Heihachi Mishima, che lo avrebbe protetto dal demone; il ragazzo si renderà presto conto che il nonno è il capo di una delle aziende più ricche al mondo ma soprattutto che Heihachi è uno dei combattimenti più forti e spietati al mondo.
Jim viene a conoscenza che quello che ha affrontato è Oger, una creatura che è guidata dallo spirito combattivo, il cui unico obiettivo è sconfiggere i guerrieri più potenti per cibarsi della loro forza.
Per questo motivo Heihachi offre al nipote la possibilità di imparare lo stile di Karate Mishima, feroce stile di combattimento, con il quale potrà affrontare e uccidere la creatura che ha ucciso sua madre.
Scheda
Scheda Anime
| Regia | Yoshikazu Miyao |
| Sceneggiatura | Gavin Hignight |
| Produttori |
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| Studio |
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| Musiche | Rei Kondoh |
| Distributore | Netflix |
Recensione
Amici, Tekken – Bloodline è l’adattamento animato di Tekken 3.
Rispetto ad altri progetti che hanno provato a riproporre la storia della serie, questo Anime riesce ad essere molto fedele, oltre ad essere un ottimo punto di partenza per chi conosce solo superficialmente o per nulla, la serie videoludica.
La natura del progetto è portare lo spettatore a vivere la storia originale in versione animata, obiettivo che centra egregiamente, ma che potrebbe risultare scarna e/o poco accattivante se si guarda alla serie solo come prodotto animato.
Questo perché la serie, di soli 6 episodi, ci permette di conoscere il vissuto di Jin e il mondo di Tekken soltanto dal suo punto di vista, in maniera superficiale, cosa che però invece è il riflesso preciso di ciò che viene narrato nel terzo capitolo della serie videoludica. Se si confronta con la serie allora la storia è perfetta dal punto di vista del racconto, se la si confronta con una qualsiasi serie shonen, allora risulta scarna e poco accattivante.
Ad esempio non viene approfondito il rapporto tra Jin ed i suoi compagni Hwoarang e Ling Xiaoyu, così come viene mostrato solo sinteticamente il suo addestramento, viene solo accennata l’esistenza del gene del diavolo, così come il finale che è tagliente ma fedele all’originale.
L’approfondimento dei personaggi è concentrato, in minima parte, solo nei confronti di Jin, mentre l’intreccio è praticamente inesistente.
Ottimo il character design, così come la riproposizione degli stili di combattimento dei vari personaggi, fedelissimi all’originale, ma è molto discutibile l’animazione, in una pseudo cel-shading che risulta a volta lenta e macchinosa nei momenti più concitati, apprezzabile qualora fosse un metodo per far rivivere ai videogiocatori, le emozioni del passato.
In definitiva non mi sento di sconsigliare la visione di Tekken: Bloodline né però di consigliarla vivamente agli appassionati di Anime di combattimenti che potranno essere poco coinvolti da storia e animazioni. È però la serie ideale per gli amanti della serie, che potranno rivivere fedelmente le origini di uno dei personaggi più amati di tutti, Jin Kazama e la malvagità insita nella famiglia Mishima.




