Il Ragazzo e l’Airone

9 Novembre 2023 0 Di Hiruma

Dopo la morte della madre, il giovane Mahito sarà catapultato in un mondo magico e misterioso che cela verità sconvolgenti: ecco a voi Il Ragazzo e l’Airone!

Il Ragazzo e l'Airone

Il Ragazzo e l’Airone

Trama


1943, durante la guerra del Pacifico, il giovane Mahito Maki perde la madre malata in un incendio all’ospedale di Tokyo. L’anno successivo il padre si risposa Natsuko, sorella minore della defunta moglie, trasferendosi tutti insieme in una tenuta in campagna. Qui Mahito, ancora alle prese con l’elaborazione del lutto, si imbatte in un insolito airone cenerino e una misteriosa torre nei boschi che pare essere stata costruita dal prozio della madre.

Le cose, già abbastanza difficili per Mahito, si complicano quando un giorno, mentre legge un libro intitolato E Voi come Vivrete? In cui riconosce la grafia della madre, vede Natsuko inoltrarsi nel bosco senza fare ritorno. Il ragazzo decide, quindi, di avventurarsi anch’egli nel bosco per salvare la donna che il padre ama; si reca quindi alla misteriosa torre che lo catapulta in una realtà parallela fatta di magia e strane creature; un mondo governato da un potente mago in grado di creare e distruggere ogni cosa definendo le leggi che regolano l’intera realtà.

Inizia, quindi, il viaggio di Mahito per salvare Natsuko in una lotta tra forze sovrannaturali, oscuri segreti e bestie mangiauomini, che cambieranno per sempre la sua prospettiva sulla realtà aiutandolo ad affrontare i suoi demoni interiori.

Schede


Scheda Film

Titolo Originale Kimi-tachi wa do ikiru ka
Regia Hayao Miyazaki
Soggetto Hayao Miyazaki
Sceneggiatura Hayao Miyazaki
Musiche Joe Hisaishi
Studio
  • Studio Ghibli
  • Toho
  • Studio Ponoc
Distribuzione ITA Lucky Red
Anno 2023

Recensione


Il tanto atteso nuovo film di Hayao Miyazaki è arrivato a 10 anni da quello che doveva essere il suo ultimo film, Si Alza il Vento.
Il Ragazzo e l’Airone è un film intenso ed appassionante ma anche molto diverso rispetto ai precedenti. Infatti, è molto chiara nel film la presenza del vissuto del sensei Miyazaki, dell’assenza della madre malata e di un padre oberato di lavoro.
Personalmente ho visto nel film il viaggio interiore di elaborazione del lutto di un giovane che non solo ha perso la madre, ma è stato anche sradicato dalla sua città.
Stando ad una recente intervista di Giammaria Tammaro al produttore Toshio Suzuki, Mahito rappresenta a tutti gli effetti il giovane Hayao Miyazaki; vediamo un ragazzo che soffre, che si porta dentro un dolore immenso unito a un grande disagio nell’adattarsi ad una vita completamente nuova, ad accettare una nuova figura materna.
La controparte è l’airone cenerino, un personaggio controverso di quelli che solo Miyazaki riesce a creare. Se da un lato ricorda il bonzo di Principessa Mononoke, dall’altro l’ho trovato, infine, più positivo nella sua complessità.
Straordinaria anche la caratterizzazione di Himi, un personaggio straordinario, personificazione delle paure di Mahito e unica via, positiva, per superarle. Ahimè non posso approfondire ulteriormente per non spoilerare.
Graficamente, che dire? Ritorna il grandissimo Studio Ghibli che, dopo la brutta calata di Earwig e la Strega, torna a farci sognare. Il design e le animazioni peculiari dello studio sono un vero piacere per gli occhi in grado di avvincere ed emozionare.
Insomma, Il Ragazzo e l’Airone è un film straordinario che sicuramente lascerà il segno nel cuore di ciascuno.

Trailer