Kyoukai Senki – Warrior at the Borderilne
13 Dicembre 2022In un Giappone devastato e diviso, tre giovani a bordo di avanzati mecha metteranno in gioco le loro vite per riconquistare il loro paese: questo è l’animo di Kyoukai Senki.
Trama
A seguito di una terribile crisi finanziaria e politica, il Giappone è stato invaso da quattro blocchi nazionali esteri che, sfruttando la situazione, cercano di espandere la loro influenza nel paese fino a conquistarlo. Alla Federazione Oceanica, Europea e Russa si aggiunge quella degli Stati Uniti che, anche subdolamente, sono riusciti ad avere un peso sempre più potente nella gestione finanziaria e politica del paese.
Le spese naturalmente le pagano i cittadini, privati in alcuni casi non solo della loro tranquillità, ma anche della vita, vittime di angherie e soprusi dei più disparati.
Anche Amou Shiiba vive sulla propria pelle queste difficili condizioni, costretto ad esempio a praticare la sua passione per la meccanica in gran segreto, in quanto è vietata ogni attività all’infuori di quelle strettamente necessarie alla quotidianità nella giurisdizione in cui vive.
Amou è riuscito a mettere le mani addirittura su un Amaim, un modello nuovo, sconosciuto, altamente avanzato tecnologicamente, sul quale lavora ogni volta che può per farlo funzionare pienamente.
Un giorno, recandosi nella sua fortezza segreta, sente una voce che lo chiama, scoprendo che si tratta di una avanzatissima intelligenza artificiale, con la quale riesce subito a stringere amicizia; l’IA si fa chiamare Gai e inserendolo all’interno del mecha riesce a farlo funzionare: il suo nome è Kenbu ed è uno dei tre AMAIM Originali, veicoli che sfruttano una tecnologia innovativa creati per ribaltare le sorti del Giappone!
Amou, Gai e il Kenbu potranno presto combattere a fianco della Yatagarasu, il fronte di liberazione del Giappone, che può vantare anche la presenza degli altri due Amaim originali.
Potranno un manipolo di uomini riuscire nell’intento di liberare la loro nazione? Scopritelo guardando Kyoukai Senki!
Scheda
Scheda Anime
| Titolo Originale | Kyōkai senki |
| Regia | Nobuyoshi Habara |
| Composizione Serie | Noboru Kimura |
| Character Design | Kenichi Ohnuki |
| Mecha Design |
|
| Musiche | Rasmus Faber |
| Studio | Sunrise Beyond |
| Episodi | 25 (completa) [Vai a Lista Episodi] |
| Genere | Mecha |
Recensione
Amici, Kyoukai Senki è un’ottima serie mecha, che ci fa vivere lo spirito dell’universo Gundam in un contesto molto più concreto di quanto ci si possa immaginare.
La storia ricorda per certi versi Code Geass, con un Giappone ormai in ginocchio che ha perso la propria identità ma soprattutto la propria libertà. in un contesto molto più verosimile, i cittadini giapponesi vivono sotto l’egida straniera, dovendo combattere contro soprusi, restrizioni alle loro libertà personali e soprattutto senza poter decidere del loro futuro.
La sceneggiatura ci permette di parteggiare per i cittadini giapponesi, soprattutto per i protagonisti della serie che vedono nel giovane Amou il fulcro. lui più di tutti, nel corso della serie, ci farà vedere quanto sia difficile vivere in queste condizioni, così come sia spietato il campo di battaglia. proprio come nelle serie Gundam, ragazzi innocenti devono abbracciare le armi per un bene superiore, dovendo crescere prima del tempo e diventando esempi da seguire, artefici del loro destino e di chi gli sta intorno.
Amou, Gashin e Shion hanno tutti un fardello sulle spalle, vivranno situazioni terribili con le quali farci i conti, ma alla fine non molleranno mai, convinti di dover combattere per un bene superiore.
La bellezza della serie risiede in questi meravigliosi sprazzi di umanità, nel senso di responsabilità e in avversari che definire ostici è un vero eufemismo, partendo da Brat Watt che da personaggio affascinante diventerà uno dei nemici più detestabili di sempre perché io l’ho davvero ammirato per brillantezza, intelligenza e sagacia..per poi piegarsi a tutto per il potere; devo ammettere che nel finale si riscatterà, ma non aggiungo altro.
Questa serie dimostra che la guerra è solo una questione economica, di potere, che poco contano concetti come la morale o l’ideologia, oltre alla corruzione che porta nei cuori di chi la desidera e la promuove.
Innovativo il character design, sviluppato interamente dal designer nipponico Ken Okuyama che ha realizzato dei mecha funzionali allo scopo, quindi senza cercare di farli avere caratteristiche umanoidi che possono essere un limite (come poter ruotare il busto a 360°), caratteristica che al contrario fa parte dei mecha delle serie Gundam.
mentre per gli Amaim originali ho apprezzato il design, quelli dei nemici non mi è piaciuto affatto, trovandoli brutti e a volte anche troppo superficiali (come i mecha della fazione Russa).
Criticabile il concetto che il Giappone, che ha permesso l’ingresso di forze straniere all’interno dei confini nazionali, voglia poi liberarsene senza “pagare dazio” dall’oggi al domani, così come alcuni concetti ultra nazionalistici, ma è anche vero che questi concetti non sono così presenti ma che soggiacciono alla narrazione, che è comunque sempre ottima, con un buon ritmo, dotata di ottimi colpi di scena ed una capacità unica di creare empatia con lo spettatore.
Ottimi i combattimenti, seppur ce ne siano davvero pochi degni di nota, volendo sottolineare la potenza degli Amaim originali e l’importanza della tattica militare.
In definitiva Kyoukai Senki è un Anime che ho davvero molto apprezzato, che sicuramente non può essere annoverato come quel capolavoro imprescindibile, ma che ha delle ottime caratteristiche che sicuramente potranno farsi apprezzare dagli appassionati di mecha e di storie d’azione con tanti intrighi e giochi di potere.




