AnimeeManga.it e Planet Manga presentano: Demon Slave
28 Maggio 2022Amiche ed amici di AnimeeManga.it oggi per la consueta Rubrica Planet Manga vogliamo parlarvi del conturbante Demon Slave di Takahiro e Youhei Takemura.
La serie è pubblicata in patria sull’app di Shueisha, Shonen Jump +, dal 2019.
In Italia Panini decide di pubblicare questa serie in un formato standard che si assesta su ottimi livelli, formato tradizionale, copertine rigide il giusto, pagine resistenti e rilegate saldamente ed addirittura con l’offerta Cut Price, che permette di acquistarlo ad 1€ (fino ad esaurimento scorte).
Amici, Demon Slave è una serie dinamica e frizzante ma soprattutto con un tasso di fanservice che supera ogni vostra aspettativa per uno shonen d’azione in cui si combattono demoni sanguinari.
Il fulcro della storia ruota intorno al fatto che la protagonista femminile Kyouka può sfruttare il suo potere su Yuuki rendendolo praticamente un suo schiavo, ma come effetto collaterale ha quello di concedere a quest’ultimo di soddisfare le proprie perversioni ormonali! Che cosa micidiale…se non fosse assolutamente insulsa! Cioè sia ben chiaro, il primo volume scorre rapido, riesce ad avere dei buoni combattimenti, le dinamiche dei personaggi sono spassose seppur rientrino precisamente nelle dinamiche delle relazioni che s’instaurano nel contesto harem, ed i disegni sono stupendi.
Peccato che la trama vada totalmente in secondo piano, perché in tutto il primo volume, l’unico obiettivo dell’autore è farci vedere quanto in là ci si possa spingere.
Il fatto è che i disegni sono anche estremamente affascinanti, il che aumenta il livello di piccantezza della resa finale…così come il mio dispiacere!
Al momento è troppo presto giudicare questa serie, le cui premesse sono davvero banali e di poco conto per potergli dare un qualche peso, ma sarebbe anche stupido da parte mia non dare qualche numero di tempo per esplorare non tanto i rapporti tra i personaggi, ma proprio per conoscere l’universo narrativo e se c’è qualcosa di più a livello di trama principale.
Tecnicamente parlando, come detto in precedenza, i disegni di Youhei Takemura sono davvero di pregevolissima fattura, riuscendo ad organizzare bene le tavole, rendendo i combattimenti molto dinamici ed avvincenti ma soprattutto, riuscendo a rendere molto giustizia alle protagoniste femminili che riescono ad essere davvero accattivanti.
In definitiva, giudicando la serie dal primo volume, potrei consigliarla unicamente ad un pubblico che vuole leggere una serie leggera, senza alcuna pretesa e magari potendosi godere un bel quantitativo di fanservice. Vorrei però fare qualche volume di tempo a questa serie, che potrebbe donare qualche altro motivo per essere apprezzata.




