La mia Fuga Alcolica – Scappando dalla Realtà

24 Marzo 2022 0 Di Hiruma

La mia Fuga Alcolica – Scappando dalla Realtà è il racconto autobiografico della sensei Kabi Nagata, del suo alcolismo e del suo ricovero per pancreatite!

La mia Fuga Alcolica - Scappando dalla Realtà

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Trama


Come già narrato nelle precedenti opere (La mia prima volta e Lettere a me stessa), la vita della mangaka Kabi Nagata non è per niente facile. I diversi disturbi di carattere depressivo di cui soffre la portano a vivere in una costante spirale di insoddisfazione, ansia e infelicità. A tutto ciò, tuttavia, nel 2018 si aggiunge a tutto ciò un drammatico blocco creativo che la porta ad avvicinarsi pericolosamente all’alcool. Un bicchiere oggi, due domani, tre il giorno dopo, insieme all’insonnia e tutto il resto, insomma, diventare un’alcolizzata è inevitabile. Questo finché un giorno, precisamente il 7 ottobre 2018 i forti dolori alla pancia non la costringono ad andare in pronto soccorso. La diagnosi? Pancreatite acuta grave!
Questo è il racconto dei suoi 20 giorni in ospedale e del perché, alla fine, ne ha fatto un manga.

Scheda


Scheda Manga

Titolo Originale Genjitsu Touhi shitetara Boroboro ni natta Hanashi
Autore Kabi Nagata
Editore East Press
Editore Italiano J-Pop
Tankobon Volume Unico
Anno 2019
Genere Seinen

Recensioni


Ancora una volta Kabi Nagata ci dà l’occasione di approcciarci a qualcosa di unico, ancora una volta ci cala nel suo mondo, ancora una volta ci travolge con le sue esperienze.
La sensei ci descrive un altro drammatico periodo della sua vita (estremamente recente peraltro) affrontando con la sua solita verve tematiche delicate e complesse, L’alcolismo, il ricovero, i drammi lavorativi , non si tratta certo di bei ricordi e le tematiche sottese non sono certo leggere. Eppure la mangaka riesce ancora una volta a raccontare tutto in modo chiaro e scorrevole senza appesantire la lettura. Questo sicuramente grazie alla forte ironia e auto ironia che caratterizza ogni suo racconto.
L’intensità della sua narrazione mi lascia ogni volta sbalordito: com’è possibile per una persona che vive costantemente vicende così complesse raccontarle in modo così diretto, semplice e quasi comico? In questo tipo di opere io trovo sempre una forza d’animo enorme in quanto posso solo immaginare quanto possa far male rivivere certe esperienze.
È pur vero che racconti del genere possono anche essere un modo per elaborare il passato e esorcizzare le paure. Fatto sta che le opere di Kabi Nagata riescono sempre e comunque a lasciare il segno.
Riguardo il disegno, il tratto è quello semplice e minimale tipico delle sue opere nonostante si noti un notevole miglioramento tecnico. In questo caso alla china si accosta l’arancio proprio come si vede in copertina e niente retini.

La mia Fuga Alcolica – Scappando dalla Realtà è un volume davvero stupendo che, come da titolo, affronta tematiche molto delicate pur riuscendo ad essere nel suo complesso scorrevole e divertente.