Nekojiru-so – Zuppa di Gatto
10 Febbraio 2022Nekojiru-so – Zuppa di Gatto è un mediometraggio sperimentale dalle ambientazioni oniriche e grottesche, forse persino inquietanti!
Trama
Il film, ispirato al manga Nekojiru dell’omonima autrice, racconta la storia del gattino antropomorfo Nyatta.
Il piccolo felino intraprende un viaggio verso la terra dei morti nel tentativo di salvare l’anima di sua sorella rubata da una misteriosa creatura.
Schede
Scheda OAV
| Titolo Originale | Nekojiru-so |
| Regia | Tatsuo Satō |
| Soggetto | Nekojiru (opera originale) |
| Studio | J.C.Staff |
| Anno | 2001 |
Recensione
Nekojiru-so – Zuppa di Gatto è un film intrigante ed inquietante al tempo stesso. Le atmosfere oniriche ed evanescenti ricordano molto le opere di panpanya risultando al tempo stesso magnetiche ma inquietanti e grottesche.
Il viaggio di Nyatta, accompagnato dalla sorella che sembra essere un vero e proprio involucro vuoto, ci porterà in situazioni spesso addirittura cruente in cui scene sanguinarie si accostano a personaggi carini, quasi infantili. Questa dicotomia rende al meglio l’effetto estraniante di quest’opera.
Caratteristica fondamentale di Nekojiru-so – Zuppa di Gatto è, inoltre, la totale assenza di dialoghi. Questo aspetto ne enfatizza la produzione di tipo sperimentale che, grazie anche alle musiche, riesce a penetrare direttamente nell’animo dello spettatore.
In conclusione, in appena mezz’ora, Nekojiru-so – Zuppa di Gatto riesce a sconvolgere uno spettatore attento e avvezzo a questo tipo di opere in quanto un altro tipo di spettatore non solo non riuscirebbe a carpirne i significati, ma ne potrebbe anche essere annoiato




