AnimeeManga.it e Star Comics presentano: Mashle
30 Gennaio 2022Amiche ed amici di AnimeeManga.it oggi per la Rubrica Star Comics vogliamo parlarvi di uno shonen magico d’azione targato Shueisha: oggi vi parliamo di Mashle di Hajime Komoto.
La serie è serializzata sulle pagine della rivista Shuukan Shounen Jump di Shueisha dal 2020 ed è proposta al pubblico italiano da Star Comics in formato tradizionale: volume compatto con copertine rigide il giusto, pagine resistenti ma facili da sfogliare e rilegate saldamente.
Con queste caratteristiche Mashle è proposto al pubblico italiano alla cifra di 4,50€.
Amici, Mashle è una serie divertentissima e leggera ma con alcuni elementi che non mi permettono di “godermela” appieno.
La storia è estremamente lineare, con tanti personaggi soltanto introdotti, fatta eccezione per il protagonista Mash, fulcro di tutta la storia.
Il ragazzo è privo di qualsivoglia potere magico, vive soltanto per gli allenamenti ed i bignè, è estremamente buono, legatissimo a suo nonno e senza alcuna particolare ambizione nella vita. Tutto ciò che fa è la conseguenza di un suo errore, innescando questa ardimentosa impresa che dovrebbe essere impossibile.
Gli espedienti, semplici ma efficaci che il ragazzo troverà, uniti alla sua determinazione, gli permetteranno di superare le varie prove, sempre con una vena comica spiccata, mista a colpi d’impatto dalla grande presa.
Tutto il resto è ancora accennato, ma la storia progredisce in modo tale da incuriosire, e non poco, il lettore.
Il problema che però personalmente ho riscontrato, è il fatto che questa serie mi sembra un “more of the same”, mi spiego meglio: Mash sembra Saitama che fa un viaggio ad Hogwarts, con una spolverata di Black Clover.
Se Mash riesce a superare le varie difficoltà è grazie alla sua poderosa, spaventosa forza fisica, tanto potente da essere sconvolgente sia per il lettore sia per i personaggi della storia.
Purtroppo per me questa caratteristica non mi è nuova, anzi, avendolo provata in maniera molto più poderosa con One-Punch Man; stessa cosa vale per l’aspetto della magia, che è fortemente ispirato al mondo di Harry Potter…con tanto di quidditch, seppur chiamato con un nome diverso.
Personalmente non sono riuscito a dissociare Mashle da queste altre opere, non sono riuscito a restarne piacevolmente sorpreso o coinvolto, divertito sì ma non coinvolto.
Altra pecca, dal mio punto di vista, è nei disegni di Hajime Komoto, incostante e a volte troppo piatto, poco accattivante in linea generale.
In definitiva Mashle è una serie che potrà sicuramente attirare l’attenzione di appassionati di storie leggere, divertenti, con un personaggio assurdo e risoluto, oltre all’elemento magico.
Aspettatevi però di rivedere elementi già visti ed apprezzati in altre serie, quindi non restatene eventualmente delusi e provate ad andare oltre per apprezzarne lo spirito.




