Josée, la Tigre e i Pesci

30 Settembre 2021 0 Di Akumetsu

Una storia che parte da due mondi così diversi che sembrerebbero non poter neanche entrare in contatto e che invece si legheranno così intensamente da diventare una cosa sola: questo è Josée, la Tigre e i Pesci.

Josée, la Tigre e i Pesci

Josée, la Tigre e i Pesci

Trama


Tsuneo è uno studente universitario che ha una grande passione per il mare, passione nata da bambino e che vuole concretizzare facendo il ricercatore in una prestigiosa università in Messico. Per far sì che questo suo sogno si avveri studia come un forsennato e soprattutto si dedica a diversi lavoretti per mettere ogni soldo possibile da parte per pagarsi le spese del viaggio fino in Messico e non solo, confidando che i suoi voti e la sua diligenza gli permettano di ottenere una borsa di studio.

Un giorno, di ritorno dal suo part-time, sente delle grida in lontananza: è una ragazza in carrozzina che ha perso il controllo e che sta sfrecciando senza controllo a tutta velocità giù da una ripida discesa! La carrozzina sbanda e fa sobbalzare la ragazza che viene praticamente salvata da Tsuneo che ne attutisce la caduta.

La nonna della ragazza, Chizu, sopraggiunge di lì a poco, si sincera delle condizioni dei due e alla fine invita il provvidenziale salvatore a cenare da loro per sdebitarsi; durante la serata non solo Tsuneo scopre quanto Kumiko, la ragazza che si farà chiamare da lui Josée, sia acida e sprezzante, ma anche che sua nonna è un portento. Alla fine della serata la donna propone al ragazzo un lavoro: occuparsi della nipote in sua assenza, esaudendo ogni suo desiderio.

Tsuneo accetta, visto il lauto salario, ma ben presto si renderà conto di quanto anche il compito più semplice possa diventare estenuante se a farlo è coinvolta la persona più maldisposta del mondo.

La loro compagnia forzata però farà aprire gli occhi di Tsuneo su di un mondo, non tanto quello della disabilità, quanto quello della giovane Josée, decidendo così di volerlo conoscere sempre di più.

Scheda


Scheda Film

Titolo Originale Joze to Tora to Sakanatachi
Autore Seiko Tanabe (Romanzo Originale)
Regia Kotaro Tamura
Character Design Nao Emoto
Sceneggiatura Sayaka Kuwamura
Studio Studio Bones
Musiche Evan Call
Produttore Italiano Anime Factory
Anno 2020

Scheda Manga

Titolo Originale Joze to Tora to Sakanatachi
Autori
  • Seiko Tanabe (Autore Originale)
  • Nao Emoto
Disegni Nao Emoto
Editore Media Factory
Editore Italiano J-Pop
Tankobon 2 (completa)
Genere Seinen

Recensione


Amici, Josée, la Tigre e i Pesci è una storia incredibilmente toccante, che parla di amore, amicizia, che sprona ad essere liberi, a non rinunciare mai ai propri sogni, ma anche un film drammatico ed emozionante; questo Film riesce a far vivere tutti questi sentimenti e molti altri, entrando dolcemente nel cuore dello spettatore, conquistandolo pian piano e facendogli vivere due ore circa in un turbinio di emozioni intense, uniche, tanto da restare saldamente nel vostro cuore.

Magari questa mia recensione sembrerà melensa, sdolcinata, ma era da parecchio tempo che non provavo emozioni così intense e palpitanti, forse da quel capolavoro assoluto di Your Name; Josée, la Tigre e i Pesci è un Film assolutamente completo da ogni punto di vista, che unisce una trama semplice ma molto efficace, che si arricchisce di una narrazione magistrale, che sviluppa diverse sottotrame che si intrecciano tra loro grazie ad una definizione dei protagonisti accuratissima, tanto nelle emozioni quanto nelle loro esperienze.

La trama, come detto in precedenza, vede il caparbio Tsuneo lavorare come “attendente” di Josée, compito che all’inizio sembrerà a dir poco avvilente e massacrante. la ragazza infatti lo sottoporrà a delle prove assurde, come contare gli intrecci del tatami, oppure raccogliere dei quadrifogli, sforzi che verranno ricambiati con una sufficienza assurda. eppure, grazie allo scorrere naturale degli eventi, Tsuneo riuscirà a capire quanto la condizione della ragazza l’abbia condizionata, quanto possa essere stato devastante, portandola ad essere chiusa in sé stessa. Vivendo inoltre con la nonna, la sua disabilità diventa ancora più straziante, con una ragazza che può conoscere il mondo soltanto attraverso la lettura dei suoi amati libri (su tutti quelli di Françoise Sagan) e le passeggiate per il quartiere; Tsuneo però ha l’intelligenza di andare oltre, di percepire tutto questo, a maggior ragione quando scopre il talento della ragazza per il disegno ed il suo legame con il mare. questo punto di contatto gli darà una carica incredibile, che lo spingerà ad essere sempre più aperto nei confronti della ragazza e acquisendo, poco a poco, la sua fiducia. Da estranei costretti a stare insieme scopriranno il piacere di trascorrere il tempo insieme, e questa crescita del loro rapporto, che migliora, si intensifica sempre di più, lo spettatore non solo lo vede ma lo sente soprattutto.

Il loro rapporto però, come ogni rapporto della vita, non sarà solo bello ed appagante, ma anche frastagliato di incomprensioni, di perdite, anche di dolore, soprattutto per una serie di eventi che partiranno da una grave perdita nella vita di uno dei protagonisti.
Tutto ciò che c’è dalla metà del Film in poi è pura magia, uno tsunami emotivo di cui si intravede in lontananza l’onda ma che senza rendersene conto, travolge e sconquassa, lasciandoti confuso, poi arrabbiato, poi leggermente speranzoso, poi felice, poi spaventato…insomma un tripudio di emozioni, vere, autentiche, struggenti!

Il Film non è portato avanti solo grazie ai due protagonisti, perfettamente e meticolosamente descritti, ma anche da tutti gli altri personaggi mostrati: la nonna Chizu, una forza della natura, Hayato il migliore amico che tutti vorremmo avere, la bellissima Mai, collega di Tsuneo, così come Kana la dolce bibliotecaria; tutti questi personaggi saranno fondamentali, e senza anche solo uno di essi la storia non avrebbe avuto questa sua incredibile forza.

Ciò che soggiace alla storia, alla narrazione ed ai sentimenti sono però dei messaggi molto importanti, in primis una riflessione profonda sulla disabilità; Josée, nel corso del Film, dirà a Tsuneo “uno sano come te non potrà mai capire una nella mia condizione”, una frase cinica, cattiva e spiazzante ma anche terribilmente vera! Per quanto infatti ci si possa immaginare le difficoltà di una vita di un portatore di handicap, il peso emotivo, la frustrazione, il sentirsi inferiori, sono sentimenti che neanche con la migliore empatia si possono effettivamente provare. Anche Tsuneo, con il suo grandissimo cuore ed i suoi sentimenti sempre più forti per Josée, non può comprendere appieno questa parte della vita della ragazza, una cosa disarmante ma superabile accettandola. Non si deve provare ad essere l’altro, si deve solo essere pronti ad offrirsi, per farselo raccontare, per esserne coinvolti.

Altro stupendo messaggio è quello sulla libertà: la povera Josée, con così tanto talento, intelligente, sferzante, piena di energie che è costretta a poter solo sfiorare un mondo che la spaventa e la affascina. Grazie a qualcuno che tiene a te si può avere la forza, l’occasione di essere liberi, anche se questo significa tendere la mano verso l’altro, affidandosi.

Gli ultimi due messaggi sono altrettanto importanti: il penultimo è quello di inseguire i propri sogni sempre, mettendoci tutto se stessi, tutta la propria determinazione, cercando di renderlo realtà a prescindere dalle proprie possibilità e dalle difficoltà per concretizzarlo. Vale sempre la pena lottare per un sogno, senza se e senza ma! L’ultimo messaggio è stupendo…ma non ve lo dico, non per cattiveria, quanto piuttosto perché lo scoprirete voi da soli nel corso di questo Film, di cui vi renderete perfettamente conto nelle battute finali di questa meravigliosa pellicola.

Dal punto di vista tecnico lo Studio Bones ha dato del suo meglio: se con l’ultima stagione di My Hero Academia ha mostrato quanto alto sia il livello raggiunto, le animazioni di questo Film sono qualcosa di meraviglioso, incredibilmente verosimile, con questa espressività dei volti così intensa, concreta, per non parlare della cura dei dettagli, dei colori, con l’intervento di una computer grafica presente ma non invasiva e/o fastidiosa.

Per ciò che concerna il romanzo da qui è tratto questo Film vi dico in tutta onestà che non ho avuto modo di leggerlo, così come l’adattamento Manga edito da J-Pop, quindi non posso dirvi quanto sia fedele all’originale; posso però dirvi che come prodotto cinematografico ha davvero una resa incredibile, tanto che il Film non vi darà mai l’impressione di essere lento, anzi ha un ottimo ritmo, tanto che 90 e passa minuti circa passeranno in un baleno.

Per tutti questi motivi e per tanti altri che proverete guardando questo Film, Josée, la Tigre e i Pesci è un prodotto incredibile, un capolavoro sotto ogni punto di vista, sorprendente, toccante, emozionante, d’impatto, che sicuramente troverà posto nel vostro cuore.

VideoRecensione


Trailer