Mobile Suit Gundam Hathaway

1 Luglio 2021 0 Di Akumetsu

Mobile Suit Gundam: Hathaway è il 1° adattamento cinematografico dell’omonima serie di romanzi scritta dal creatore dell’universo Gundam Yoshiyuki Tomino.

Mobile Suit Gundam - Hathaway’s Flash

Mobile Suit Gundam – Hathaway’s Flash

Trama


La serie segue gli eventi di Mobile Suit Gundam: Il Contrattacco di Char, ovvero 12 anni dopo il tentativo di sterminio della razza umana da parte di Char Aznable cercando di far precipitare l’asteroide Axis sulla terra.

Ci troviamo quindi nell’U.C. 105 e la Terra è bersagliata dal gruppo terroristico anti-governativo chiamato Mafty, guidato dal suo leader Mafty Navue Erin, individuo nascosto nell’ombra, il cui obiettivo è bloccare la corruzione del pianeta Terra da parte del governo e dell’uomo stesso che sta abusando delle risorse naturali.
I suoi attentati terroristici e gli spargimenti di sangue a discapito di importanti figure governative, hanno gettato la Terra in un clima di paura diffusa, innescando una risposta armata da parte del governo ancora più stringente.

Durante un volo che sta portando sulla Terra alcuni importanti ministri terrestri, un gruppo armato di Mafty dirotta lo shuttle con la forza e soltanto l’intervento di due membri tra i passeggeri riesce a risolvere la situazione: stiamo parlando di Hathaway Noa e Kenneth Sleg.

Il primo è il figlio del celebre comandante della Londo Bell Bright Noa, elemento fondamentale per la sconfitta di Zeon, e che ha combattuto fianco a fianco ad Amuro Ray ed il suo Gundam RX-78-2; Kenneth invece è il nuovo colonnello della base di Davao nelle Filippine.

A bordo dello shuttle però è presente anche una misteriosa ragazza, Gigi Andalucia, i cui modi e la cui bellezza suscitano l’attenzione tanto del colonnello quanto di Hathaway; quando l’esercito arriva per investigare sull’accaduto, Hathaway e Gigi, così come tutti gli altri passeggeri vengono fatti alloggiare in un albergo per poter proseguire con le deposizioni nei giorni successivi; Gigi decide così di invitare quasi in maniera forzata Hathaway a dividere la camera d’albergo con lei, invito che il ragazzo accoglie seppur con riluttanza.

Dopo essersi sistemato, Hathaway esce per incontrare delle persone che sembrano essere collegate all’organizzazione di Mafty: che Hathaway sia una spia? Oppure fa anche lui parte dell’organizzazione?
Le sconvolgenti risposte le troverete soltanto guardando questo avvincente Film.

Scheda


Scheda Film d’Animazione

Titolo Originale Kidō Senshi Gandamu Senkō no Hasawei
Autori
  • Yoshiyuki Tomino (Creatore Originale)
  • Yasuyuki Mutou
Regia Shūkō Murase
Soggetto Yoshiyuki Tomino
Character Design
  • Haruhiko Mikimoto (Character Design Originale)
  • Pablo Uchida
  • Naoyuki Onda
  • Shigeki Kohara
Mecha Design
  • Hajime Katoki
  • Kimitoshi Yamane
  • Seiichi Nakatani
  • Nobuhiko Genma
Studio Sunrise
Musiche Hiroyuki Sawano
Produttore Italiano Netflix
Cronologia Serie
  1. Mobile Suit Gundam: Il Contrattacco di Char
  2. Mobile Suit Gundam Hathaway

Recensione


Amici, Mobile Suit Gundam Hathaway è un Film d’Animazione che ci fa rivivere tutte le bellissime emozioni della prima serie Gundam!
Voi penserete possa essere naturale, visto che il Film è tratto da un’opera del Sensei Yoshiyuki Tomino, io invece vi dico che quando ci troviamo di fronte ad un adattamento il risultato è sempre incerto; in questo caso ci troviamo di fronte ad una piccola perla che, grazie alle tecnologie e le nuove tecniche in ambito artistico, ci consegnano un Film d’Animazione straordinario.

Partiamo con ordine ricordando una caratteristica che è andata perduta nel corso dei mesi di attesa per l’uscita di questo Film, disponibile nel nostro paese a poche settimane dall’uscita in Giappone grazie a Netflix, ovvero che questo è solo il primo Film di una trilogia, proprio come la serie di romanzi scritti dal sensei Tomino. Sapendo questo non cercate la soluzione a tutti i misteri in questo Film che è solo l’introduzione ad una storia intensa e molto particolare.

Vediamo infatti un Hathaway ancora combattuto per ciò che ha vissuto in passato, diviso quindi tra il desiderio di andare avanti cercando la propria strada e al tempo stesso condizionato dagli eventi che ha vissuto e di cui è stato protagonista.
Chi ha visto il Film Il Contrattacco di Char sa perfettamente di Quess Paraya, di ciò che è accaduto durante la battaglia decisiva tra Amuro e Char e non aggiungo altro per non fare spoiler. Sappiate però che Hathaway ha sviluppato un pensiero che accoglie parzialmente la filosofia di Amuro, ma soprattutto quella di Char, raggiungendo la conclusione che si può agire solo in prima persona per cambiare il destino, anche se questo significa sporcarsi le mani di sangue.
Hathaway però è ancora un individuo combattuto, una persona che sente il peso della responsabilità tanto quanto il voler combattere per una giusta causa; l’incontro con Gigi non lo aiuta affatto, anzi, lo getta in un abisso di incertezza ancora più grande, rivivendo anche il suo traumatico passato. In un paio di scene del Film lui rivive dei flashback che gli faranno pensare a Gigi come a Quess, decidendo poi di compiere scelte diverse e grazie anche a questo, di ritrovare la luce.
Hathaway forse riuscirà a capire, in parte, ciò che magari ha provato Char, traendo da ciò la forza di agire in maniera decisa.

Vi ho accennato di Gigi Andalucia di cui, lo ammetto, mi sono innamorato: esteticamente parlando Pablo Uchida, Naoyuki Onda e Shigeki Kohara (mecha designer del progetto) hanno realizzato una vera e propria dea, che mi ha lasciato senza parole: i suoi occhi blu, le espressioni dello sguardo, la sua figura così femminile e sensuale nella sua semplicità, il suo essere sempre composta e mai volgare, la rendono ai miei occhi magnifica…sono anch’io sbalordito dalla presa che ha avuto su di me…sto diventando forse troppo giapponese.
Ad ogni modo l’obiettivo era creare una figura che potesse sconvolgere chi le stesse intorno, riuscendo pienamente nell’obiettivo: se è stato più facile per Kenneth, che si vede essere un dongiovanni navigato, più complesso poteva essere per Hathaway, preso da ciò che sta vivendo. La sua bellezza, ma soprattutto la sua forza caratteriale, il suo modo di riuscire ad essere tagliente nelle sue considerazioni, riescono a fare breccia tanto in lui quanto nello spettatore, aggiungendo una carica in più a questo Film.

Kenneth invece è una figura sfacciatamente determinata: ogni cosa di lui fa trasparire carisma, voglia di riuscire, sicurezza di sé, dimostrando poi nel corso del Film di essere molto di più che un soldato preso da sé stesso, quanto piuttosto un acuto osservatore e fine stratega.

Altri personaggi minori poi sono presentati nel Film, su tutti il pilota dell’RX-104FF Penelope, Lane Aim, ma sono solo accennati e poco potrei aggiungere alla loro descrizione, ma hanno un importante ruolo nello sviluppo narrativo, oltre che per la bellezza della pellicola.

Aggiungo poi un altro elemento d’interesse, ovvero il fatto che in questa occasione (e per il resto del progetto) saranno due Gundam a scontrarsi tra loro perché al Penelope si contrapporrà l’RX-105 Xi Gundam. La battaglia tra i due avverrà solo alla fine purtroppo, ma come detto questo Film serve a presentare gli attori in scena in questa nuova tragedia Gundam, quindi cari appassionati di mecha come me, non siate troppo severi o esigenti perché da ciò che abbiamo visto, i prossimi capitoli saranno a dir poco sconvolgenti.
Gli altri combattimenti presenti vedranno contrapposti i Karl Gustav della federazione terrestre contro i Messer di Mafty, il cui scontro sarà a dir poco drammatico. come poche altre volte è capitato, vedremo quanto possa essere devastante uno scontro tra Mobile Suit per i civili, impotenti, deboli in confronto a queste macchine omicide che possono, anche non volendo, togliere la vita in un battito di ciglia.

Il Finale del Film è quindi parzialmente soddisfacente, unicamente perché il finale volutamente aperto non chiude affatto tutto ciò che è stato mostrato nel corso di questo titolo, ma non mi sento affatto deluso quanto piuttosto esaltato per ciò che verrà.

Tecnicamente parlando amici di troviamo di fronte ad una piccola opera d’arte, partendo dal character design rispettoso dell’originale ma molto più fresco ed affascinante (oltre a Gigi naturalmente), passando per i colori sempre brillanti, il mecha design decisamente diverso, tagliente e unico, giungendo poi a delle animazioni semplicemente magnifiche, esaltanti tanto nelle scene concitate, tanto nelle semplici azioni quotidiane come il tagliare un pezzo di carne, arrivando poi ai combattimenti, in cui la computer grafica è presente, non disturba e ricorda l’ultimo capitolo di Gundam The Origin.

Chiudo questa mia recensione facendo due omaggi: il primo alle musiche create dal geniale Hiroyuki Sawano che ha fatto ancora una volta un lavoro eccellente, con una sigla d’apertura da brividi come Moebius, oltre a tutte le musiche presenti che esaltano ciò che viene mostrato; il secondo è al cast di doppiaggio italiano di altissimo, altissimo livello, potendo annoverare nomi come Federico Viola, Maurizio Merluzzo, Tiziana Martello e Marco Vivio.

In definitiva Mobile Suit Gundam Hathaway è un meraviglioso Film d’Animazione, sicuramente con pochi scontri magari rispetto a ciò che un appassionato di Gundam si aspetta, ma che fa rivivere il conflitto, gli interrogativi morali e lo spirito della serie classica dell’universo Gundam.
Un capitolo che se proseguirà su questi standard, darà vita ad una trilogia che lascerà il segno nella storia della serie.

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