AnimeeManga.it e Star Comics presentano: Pillowfish
19 Giugno 2021Amiche ed amici di AnimeeManga.it oggi per la Rubrica Star Comics oggi vogliamo parlarvi del secondo titolo del mangaka panpanya: oggi vogliamo parlarvi di Pillowfish.
Questa nuova, particolarissima esperienza letteraria è stata pubblicata per la prima volta da Hakusensha nel 2015; Star Comics ha deciso di pubblicare questa nuova opera con le stesse caratteristiche della presente opera, An Invitation from a Crab: il volume infatti si presenta in una bella edizione, più grande come dimensioni rispetto ai volumi tradizionali, con sovraccoperta. Quest’ultima è opaca e il contrasto dei colori tra lo sfondo e la protagonista la fa risaltare in maniera evidente.
Al di sotto le copertine sono rigide ma non troppo, senza quindi influenzare negativamente l’esperienza di lettura; le pagine sono di ottima fattura, facili da sfogliare e rilegate saldamente.
A queste caratteristiche il volume unico Pillowfish è proposto al pubblico italiano alla cifra di 9,90 €.
Questo volume, rispetto a An Invitation from a Crab, racconta storie più intime, con molte più ambientazioni cupe, claustrofobiche, vissute dalla piccola protagonista sempre con il suo sguardo curioso. Così come la protagonista, l’uomo con la testa ad anfora ed i delfini (o pseudo tali) l’altra costante è la varietà di situazioni assurde, paradossali, oniriche ed al tempo stesso incredibilmente realistiche che si troverà a vivere la giovane protagonista, che in questa istanza però vivrà una realtà forse più cinica rispetto alle precedenti avventure vissute in An Invitation from a Crab.
In diverse di queste nuove avventure emerge un’umanità ancora più fredda, distaccata, disegnata (quelle rare occasioni) in maniera abbozzata, inquietante, dove anche gli altri bambini sono abituati ai comportamenti cinici e spietati degli adulti, mentre la nostra protagonista ne resta invece fortemente impressionata o interdetta.
Ogni racconto ha una sua particolarità, una sua breve trama, un fascino particolare tra il divertente e lo spiazzante, ma alcuni dei racconti che mi hanno più colpito sono Newtown in cui emerge uno scollamento dei valori contemporanei rispetto a quelli tradizionali, ma con una forte contraddizione di fondo, Attrezzatura in cui emerge il cinismo umano, Viaggio nel sottosuolo che sembra un inquietante sogno ai limiti dell’incubo e New Fish, in cui si nota il rapporto tra l’uomo e la natura.
Parlando invece del lato estetico/artistico di Pillowfish, il tratto di panpanya si conferma essere molto particolare, con il suo tratto spesso abbozzato ma l’artista non fa mancare l’abbondanza di elementi in ogni tavola e riesce a trasferire le sensazioni vissute dalla protagonista, giocando con i chiaroscuri, con linee più marcate, oltre ad una costante atmosfera evanescente a metà strada tra il sogno ed il reale.
Pillowfish continua quindi la particolarissima esperienza narrativa iniziata con An Invitation from a Crab che cambia le sensazioni che vuol fare vivere al lettore, votato in questo caso più ad un mondo disincantato ed oscuro ma comunque da vivere.
Una lettura da vivere per un pubblico maturo anche per chi non ha letto An Invitation from a Crab, ma si perde in parte il percorso iniziato nel precedente capitolo.




