Ken il Guerriero – Le Origini del Mito – Regenesis

11 Maggio 2021 0 Di Akumetsu

Le gesta del più grande guerriero di Hokuto prima della guerra atomica: ecco a voi Ken Il Guerriero – Le Origini del Mito – Regenesis!

Ken il Guerriero - Le Origini del Mito - Regenesis

Ken il Guerriero – Le Origini del Mito – Regenesis

Trama


La storia inizia con il rapimento di Erika, una giovane ragazza, da parte dell’esercito olandese. Il motivo è semplice: la ragazza è la detentrice del Catalogo della Speranza, un manufatto che dovrebbe condurre alla più grande ricchezza esistente nel mondo.
Peccato che Bo Bonneveld, Ufficiale della Marina Olandese non abbia messo in conto che Erika è la protetta di Kenshiro Kasumi, 62°successore della Divina Scuola di Hokuto!
Bonneveld però è solo una pedina, guidata da una figura che sembra possedere le stesse capacità di Kenshiro.
Per scoprire il mistero dietro tutto questo, Kenshiro, Erika ed il loro amico Yasaka si dirigono in Indonesia, alla ricerca della verità!

Schede


Scheda Manga

Titolo Originale Souten no Ken: ReGenesis
Autore
  • Buronson (soggetto originale)
  • Tetsuo Hara (soggetto originale)
  • Hiroyuki Yatsu
Disegni Hideki Tsuji
Editore Fujimi Shobō
Editore Italiano
  • Coamix
  • Tokuma Shoten
Tankobon 4 (in corso)
Genere Seinen
Anno 2017

Scheda Anime

Regia Akio Kazumi
Direzione Artisica
  • Hiromi Sato
  • Kazuma Teshigahara
Studio Polygon Pictures
Musiche Masatoshi Nishimura
Produttore Italiano Yamato Video
Episodi 24 (completa) [Vai a Lista Episodi]
Anno 2018

Recensione


Amici, Ken il Guerriero – Le Origini del Mito – Regenesis rappresenta un ottimo nuovo capitolo della serie cult creata da Tetsuo Hara e Buronson.
Nonostante la serie non sia stata creata dagli autori originali bensì da Hiroaki Yatsu e Hideki Tsuji, la serie riesce a rispettare i canoni classici della serie, seppur non con la stessa verve.
Partiamo dalla trama che sembra essere, da ciò che si legge nel primo volume, molto lineare seppur ricca di mistero.
Kenshiro, Erika e Yasaka si mettono infatti sulle tracce di questo misterioso guerriero dalle capacità straordinarie che però sfrutta per il proprio tornaconto; quest’ultimo è un cattivo coi controfiocchi, di cui non vi dico il nome perché… è troppo ridicolo, ma rispecchia quella malvagità a cui l’epopea di Kenshiro ci ha abituati.
I combattimenti sono quasi sempre esaltanti, facendo rivivere, in parte, il fascino magnetico dell’eleganza delle varie scuole di lotta.
Non c’è molto spazio in questo primo volume per l’introspezione dei personaggi, per quanto salti agli occhi le caratteristiche peculiari dei due protagonisti positivi della serie: Erika è profondamente buona, gentile, incapace di assistere alle sofferenze altrui o di infliggerne agli altri.
Kenshiro invece è animato da un profondo senso di giustizia, è dotato di una capacità di giudizio in battaglia infallibile…seppur si presenti come uno spavaldo spaccone assurdo, mentre fuma 3 sigarette per volta e si lascia andare spesso a battibecchi ridicoli.
Tecnicamente parlando Hideki Tsuji riesce a rendere giustizia al character design originale con una dovizia di particolari incredibili, rendendo ogni tavola viva grazie agli incredibili giochi di chiaroscuri ed un tratto marcato ma sempre preciso e controllato.
Nonostante in generale io abbia molto apprezzato la qualità artistica del disegnatore, ci sono delle scelte stilistiche che onestamente non riesco ad apprezzare: una su tutte le dimensioni delle figure principali rispetto agli altri personaggi. Se nella serie originale poteva essere “accettabile” per le ripercussioni subite dopo la catastrofe nucleare, qui ci troviamo prima della seconda guerra mondiale e trovare persone alte più di due metri e mezzo per 4 di larghezza è alquanto strano…per non parlare delle scene in cui schiacciano arti umani come se fossero fuscelli tra le mani manco il Tonno Insuperabile!
Altro espediente che non mi convince affatto sono le capacità delle tecniche della Divina Scuola di Hokuto che rispetto alla serie originale, hanno molto più a che fare con il soprannaturale che con tecniche di combattimento, ma non aggiungo altro e sicuramente vi renderete conto a cosa mi riferisco leggendo il primo volume.
In definitiva però Ken il Guerriero – Le Origini del Mito – Regenesis è una serie che affascina, soprattutto gli appassionati storici della serie, che troveranno in questa serie molti elementi per cui essere felici; non è invece la serie adatta a chi mette la trama al di sopra di tutto, ma soprattutto per chi non è avvezzo o predisposto a scene di estrema crudezza e violenza.