Case File n°221: Kabukicho

7 Maggio 2020 0 Di Akumetsu

Come sarebbe Sherlock Holmes se fosse stato ambientato nel quartiere del divertimento di Kabukicho? Scopritelo in Case File n°221: Kabukicho.

Case File n°221 - Kabukicho

Case File n°221: Kabukicho

Trama


Questo Anime è ambientato nella parte più oscura di Tokyo, per la precisione nel quartiere di Kabukicho, area in cui le persone possono dare libero sfogo ai loro piaceri come il gioco d’azzardo, hot club e tanto altro. Esiste però un locale, il Pipecat, in cui lavorano 6 detective privati che, al giusto prezzo, possono risolvere qualsiasi caso. Tra essi c’è anche il detective depravato Sherlock Holmes, a cui un giorno si rivolge il dottor John Watson, in quanto teme per la sua vita.

Accetterà Sherlock il caso? Cosa si cela dietro gli attentati alla sua vita? Scopritelo in questa versione del tutto anomala del brillante Detective di Baker Street.

Scheda


Scheda Anime

Titolo Originale Kabukichō Syarokku
Regia Ai Yoshimura
Studio Production I.G
Musiche Takurō Iga
Distributore Italiano Amazon Prime Video
Produttore Italiano Dynit
Episodi 24 (completa) [Vai a Lista Episodi]

Recensione


Amici, Case File n°221: Kabukicho è un Anime assolutamente assurdo ma con validi spunti per piacere. Se vi approcciate a questa serie aspettandovi, come il sottoscritto, di vedere un adattamento fedele del mondo narrativo di Sherlock Holmes in una chiave nipponica contemporanea…beh allora rimarrete delusi e al tempo stesso spiazzati.

Sherlock Holmes nella serie di romanzi di Arthur Conan Doyle è senz’altro una persona molto particolare, con vizi, peculiarità che sicuramente i più non conosceranno, che lo rendono sicuramente particolare…ma non come la versione di questo titolo. Questo Sherlock Holmes è ai limiti della follia, è asociale ai limiti del patologico e riesce ad esporre le sue teorie soltanto facendo uno spettacolino di Rakugo improvvisato. È senz’altro il più abile dei detective presenti al Pipecat, ha comunque una capacità deduttiva straordinaria (come l’originale) ma tutto il resto vi spiazzerà non poco. Questo però non è il solo cambiamento, anzi ogni aspetto dei personaggi dei romanzi sono diversi: John Watson è un comune dottore senza alcuna esperienza di guerra, Mrs Hudson è un eccentrico travestito che gestisce un bar che offre anche la compagnia amorevole di altrettanto eccentrici travestiti, e James Moriarty non è il professore acerrimo nemico del nostro detective.

Il rapporto tra Holmes e Moriarty è però l’aspetto più caratteristico ed intrigante di questo Anime, sia per il tipo di direzione presa, sia per la crescita progressiva del personaggio di Moriarty. Sarà a partire dall’episodio 11 che la serie prenderà una piega molto più incisiva e meno scanzonata, dando la sensazione che possa essere un titolo più intrigante e di spessore. Da questo momento in poi e verso la fine, Case File n°221:Kabukicho diventa più accattivante, più votato al genere giallo, risollevando una serie assurda e ridicola fino a quel momento.

Il mio giudizio generale non è positivo, ma non per l’adattamento in sé: nel momento in cui si adatta una serie, si deve mettere in preventivo che possano esserci dei cambiamenti che potrebbero essere deludenti e/o comunque non rispettare appieno l’originale e sarebbe sciocco rimanerci male. Il mio giudizio è sul fatto di voler caratterizzare così assurdamente i protagonisti e tutta Kabukicho, che sembra quasi solo un crogiolo di reietti, rifiuti umani, malfattori, criminali, gay e travestiti, quando esiste anche del divertimento non per forza votato agli eccessi. Nella verità Kabukicho trasporta le persone in un altro mondo, ma si sarebbe potuto creare una serie diversa, con un’anima investigativa, senza scomodare personaggi così importanti della letteratura. Da fan di Sherlock Holmes, vederlo così adattato mi ha fatto male, per quanto nel complesso, obiettivamente, Case File n°221: Kabukicho può essere un titolo che può fare ridere e divertire in generale.

Per quanto riguarda l’aspetto tecnico, l’Anime presenta delle buone animazioni, un character design piacevole (soprattutto per le donne) riuscendo ad esaltare anche tutti i travestiti presenti nella serie!

In conclusione il mio consiglio è duplice: non è una serie per chi si aspetta un adattamento fedele del mondo di Arthur Conan Doyle, ma è una serie divertente ed intrigante per chi vuole vedere un titolo investigativo che però non si prende troppo sul serio.

Trailer