Io sono Shingo
24 Ottobre 2019Un robot, una coscienza e due bambini sono l’anima dello Sci-Fi psicologico Io sono Shingo.
Trama
Siamo nel 1982, il piccolo Satoru è un bambino decisamente esuberante e fantasioso pronto a meravigliarsi del mondo attorno a lui ad ogni sguardo e con tanta voglia di scoprire. Figlio di un operaio, un giorno viene informato dal padre che nella fabbrica è in arrivo un vero e proprio Robot, un evento straordinario sintomo di grande crescita e sviluppo. Agli occhi del piccolo Satoru, questa notizia apre un nuovo mondo e la sua immaginazione viaggia a mille all’ora per poi schiantarsi contro la realtà dei fatti: il robbottone che sognava Satoru altro non è che un braccio meccanico, seppur molto avanzato. Ma è proprio durante una visita alla fabbrica che incontra una bambina che gli cambierà la vita: insieme alla piccola Marin imparerà a conoscere e programmare il robot industriale in un modo unico e visionario, a cui solo un bambino avrebbe potuto pensaria, dando vita a qualcosa di davvero strabiliante.
Scheda
Scheda Manga
| Titolo Originale | Watashi wa Shingo |
| Autore | Kazuo Umezz |
| Editore | Shogakukan |
| Editore Italiano | Star Comics |
| Tankobon | 10 volumi (Completa) |
| Anno | 1984 |
| Genere | Seinen |
Recensione
Ragazzi, ci troviamo di fronte ad un’opera visionaria la cui grandezza risiede, in primis nel modo in cui è raccontata. Io sono Shingo racconta la storia dei piccoli Satoru e Marin da un punto di vista decisamente singolare: quello di un robot.
Alla trama principale, però si aggiunge proprio quella che riguarda nello specifico il robot e il mistero che lo avvolge: come può un braccio meccanico sviluppare una coscienza? Come può iniziare a provare sentimenti e raccontare una storia? Tutto ciò rende Io sono Shingo un manga davvero magnetico; a questo va aggiunta una forte introspezione e una vasta serie di sottotrame che intensificano la trama principale e pongono all’attenzione del lettore una serie di problematiche di vita quotidiana estremamente attuali nonostante sia un’opera abbastanza datata.
Nota dolente è il disegno che, oltre a sapere di vecchio, è pieno di errori prospettici, anatomici e quant’altro.
Ciononostante la grandezza di questo manga rimane assolutamente indiscussa, è un’opera da affrontare con attenzione e maturità.




