City Hunter – Private Eyes
5 Settembre 2019City Hunter – Private Eyes è il primo Film d’Animazione mai arrivato nelle sale cinematografiche italiane, realizzato per celebrare i 30 anni dell’adattamento Anime.
Trama
Dopo la morte del padre, la giovane modella Ai Shindo inizia ad essere perseguitata. Non potendo avere un aiuto concreto dalla polizia, decide di rivolgersi al famoso Detective Privato City Hunter, ovvero il dongiovanni da strapazzo Ryo Saeba, che accetterà di buon grado di curarsi di lei. Ryo e Ai scopriranno sulla loro pelle non soltanto che le sensazioni della ragazza sono reali, ma soprattutto che ad interessarsi a lei è una potente organizzazione che vuole sovvertire addirittura l’ordine mondiale.
Scheda
Scheda Film
| Titolo Originale | Gekijōban Shitī Hantā – Shinjuku Puraibēto Aizu> |
| Regia | Kenji Kodama |
| Soggetto | Tsukasa Hōjō |
| Sceneggiatura | Yoichi Kato |
| Character Design |
|
| Studio | Sunrise |
| Musiche | Taku Iwasaki |
| Produttore Italiano | Dynit |
| Curiosità | Il Film celebra i 30 anni dalla prima trasmissione televisiva dell’adattamento Anime. |
Recensione
Amici, City Hunter – Private Eyes è un Film in pieno stile City Hunter. Per chi come me è cresciuto anche insieme alle avventure del pervertito Ryo, vedere questo Film è stata un’emozione davvero incredibile, perché è tutto ciò che la serie offre, con un livello molto più alto: animazioni, colori, colonne sonore (tra cui quelle classiche dell’Anime nelle fasi salienti e di combattimento) trasmettono un pathos incredibile all’affezionato fan della serie; altro aspetto che mi ha fatto andare in “brodo di giuggiole” è stato ascoltare il doppiaggio italiano con il cast della serie. Guido Cavalleri, Jasmine Laurenti, Patrizia Scianca e Vittorio Bestoso hanno dato del loro meglio facendo rivivere quei pomeriggi vissuti tra risate, martellate e tanta azione emozionante.
La trama rispecchia lo stile della serie originale: bella ragazza in difficoltà con un mistero da scoprire oltre al portare a termine il compito assegnato, condito dall’amore corrisposto ma non dimostrato tra Ryo e Kaori.
Non mancano però i misteri, che legheranno la bellissima modella all’organizzazione del villain di turno, che ha ambizioni molto alte.
In tutto e per tutto questo è City Hunter, una serie che riesce ad alternare momenti esilaranti ad altri emozionanti, in grado di far sbellicare (ed un po’ vergognare) vedendo i vari, inutili, fallimentari tentativi di conquista di Ryo (puntualmente puniti dai temibili martelli esplosivi di Kaori) a quelli emozionanti ed adrenalinici in cui il City Hunter dimostra le sue ineguagliabili abilità.
Ovviamente questo titolo non è esente da difetti, da riscontrare principalmente nell’assenza di colpi di scena veramente potenti, la computer grafica che con i droni ha toppato terribilmente e soprattutto nel villain di turno. Quest’ultimo (non vi riveliamo il nome per non spoilerare) si dimostra privo di mordente, poco intelligente in alcuni importanti frangenti per poi chiudere con un principio di schizofrenia da manuale.
Un altro elemento che sicuramente colpisce il fan della serie è anche il cameo delle Cat’s Eye, le bellissime sorelle ladre che vengono esaltate anche loro da questo character design molto pulito e preciso.
Altro merito di questo Film è la regia, affidata ancora una volta a Kenji Kodama, che ha lavorato alle prime due storiche stagioni Anime della serie, che contribuisce alla realizzazione di un titolo sempre dinamico, mai confusionario, avvincente ed esaltante.
Il finale inoltre contiene una chicca che ci ha fatto molto felici…ma non aggiungiamo altro.
City Hunter: Private Eyes è un Film che vogliamo consigliare principalmente ai fan della serie che potranno rivivere le bellissime emozioni del passato, in una veste contemporanea spettacolare ed esaltante. Ritengo però che sia un titolo che possa essere goduto anche da chi non conosce ancora la serie, che si troverà di fronte ad un titolo completo, che si presta ad essere amato da una grandissima fascia di appassionati.




