AnimeeManga.it e Planet Manga presentano: Crimson Wolf
22 Dicembre 2018Amici di AnimeeManga.it ben ritrovati ad un nuovo appuntamento con la nostra Rubrica Planet Manga.
Quest’oggi abbiamo per voi una serie che è davvero molto interessante, un Manga che ci porta tra il mondo del sogno e quello reale: oggi vi parliamo di Crimson Wolf di Seishi Kishimoto.
Questa serie in patria è pubblicata da Kodansha ed è composta da soli 4 Volumi.
La serie è pubblicata in edizione standard con cadenza mensile.
Il volume si presenta compatto quanto basta, dando un’ottima sensazione di solidità. La sovraccoperta è rigida quanto basta, non impedisce l’apertura delle pagine, che si sfogliano facilmente e che sono rilegate ottimamente come al solito.
Il volume così composto viene venduto alla cifra di 4,50€.
Passiamo adesso alle nostre considerazioni sul primo volume di questa serie.
Amici, Crimson Wolf è una serie che mi ha veramente sorpreso perché, vista la precedente serie (Blazer Drive) mi aspettavo qualcosa di più tranquillo. E invece amici cari Crimson Wolf è una serie che si presenta davvero con forza e violenza, con una forte connotazione morale che può fare riflettere su qualcosa che riguarda proprio le nostre vite, ovvero la differenza tra essere e apparire. Proprio su questo dualismo che diventa spesso una vera e propria lotta intestina profonda che si basa questo manga, che prende spunto anche dalla iconografia di Cappuccetto Rosso e dal detto “lupo travestito da agnello”. Ayane è proprio una cacciatrice di lupi, esseri che si insinuano nel cuore degli uomini che hanno lasciato vincere la parte negativa di loro, nata dalla frustrazione per non essere riusciti a mostrare/realizzare ciò che desiderano veramente. Lo stesso Youichi è vittima di se stesso, o così sembrerebbe, ma un colpo di scena forte è dettato proprio dalla sua reale forza nascosta, di cui ovviamente non vi parlerò.
Il principio che i desideri irrealizzati possano diventare una forza negativa è un principio che condivido, che quindi ha aumentato il mio interesse per questa serie.
Il ritmo è buono, non sempre continui e se devo trovare un difetto è che a volte, tra una tavola e l’altra, c’è una sorta di discrepanza, cioè si salta da un evento all’altro senza un collegamento, il che spezza la fluidità della lettura e mi ha portato a dover capire dove mi trovavo e cosa stavo osservando.
Detto questo la serie ha la giusta ambivalenza tra momenti psicologici (che coinvolgono Youichi) e quelli d’azione, che hanno un ampio respiro, carichi di adrenalina, colpi di scena e anche scene cruente (il che mi ha veramente sorpreso). Seishi Kishimoto non si è risparmiato dal farci vedere corpi maciullati, membra strappate anche se non descritti in dettaglio diminuendo sensibilmente la sensazione di disgusto e/o stupore che un horror ad esempio può trasmettere.
Parlando sempre di disegni devo dire che mi sono piaciuti: puliti, minuziosi, attribuendo ad ogni personaggio il proprio character design e che esaltano azione e movimenti.
In definitiva per quanto ci siano scene molto cruente, Crimson Wolf non è un semplice shonen, bensì un titolo più profondo di quanto ci si possa immaginare, con un’anima forte che differenzia questa serie, che carica di azione e dinamismo diventa adatta ad un pubblico di appassionati molto ampio e variegato e che noi consigliamo.




