Unemployed Concentration Camp

11 Ottobre 2018 0 Di Akumetsu

Come risolvere il problema della disoccupazione? Rieducazione oppure lavori forzati! Questa la soluzione di Unemployed Concentration Camp!

Unemployed Concentration Camp

Unemployed Concentration Camp

Trama


Nel Giappone del 2022 è passata una legge per abbattere drasticamente il problema dell’inoccupazione e disoccupazione al tempo stesso: le persone sopra i 25 anni che non dichiarano un reddito superiore ai 500€ mensili vengono sottoposti a due trattamenti, a seconda della persona. Il primo è il Programma di Rieducazione Forzata: le persone sono raccolte in centri top secret dove la loro personalità viene azzerata, ma in cambio i soggetti sottoposti ricevono una formazione ultra specializzata in un determinato settore, per poi essere reintegrati nella società come membri produttivi.
Il secondo è la procedura dei Lavori Forzati: in questi campi, il cui livello di segretezza è altissimo, le persone vengono completamente annullate con procedure ignote che mettono a dura prova il fisico, oltre la mente. Chi sopravvive diventa parte dell’esercito, mentre chi muore non sarà neanche ricordato. Vedremo quindi i risvolti tanto crudeli e assurdi di questa società attraverso gli occhi del protagonista, Tatsuya Kamijo, un membro dell’élite nipponica che in un solo giorno perde tutto e che, inspiegabilmente, finisce ai Lavori Forzati.
Per la legge era impensabile che a Tatsuya fosse riservato questo trattamento, eppure com’è stato possibile? Che ci sia qualcuno che ha tramato alle sue spalle? Scopritelo in questo thriller pronto a lasciarvi di stucco!

Scheda


Scheda Manga

Titolo Originale Mushoku Kyousei Shuuyoujo
Autore Kamakura Atsushi
Disegni Rei Akira
Editore Futabasha
Editore Italiano Planet Manga
Tankobon 4 (in corso)
Tankobon Italiani 2/4 (in corso)
Genere Seinen

Recensione


Amici, Unemployed Concentration Camp è un titolo davvero sorprendente, forte, duro, angosciante e violento, ma anche magnetico ed interessante.
Partendo dall’utopico espediente utilizzato per realizzare la piena occupazione, il lettore si troverà di fronte ad un mondo che sembra lontano ed assurdo, ma anche terribilmente vicino. La nostra società ci abitua purtroppo sempre più spesso alla legge dei risultati, per i quali umanità e diritti perdono di significato. Un sistema simile, crudele e disumano porta però i suoi frutti e non è difficile credere che la produttività ha portato a giustificarlo. Un altro elemento d’interesse è il protagonista: nel primo volume non viene approfondito molto l’aspetto psicologico di Tatsuya, che però è un personaggio combattuto. Inoltre non sarà difficile per il lettore provare i suoi stessi sentimenti di frustrazione e paura: l’empatia sarà infatti realizzabile proprio dal contesto verosimile della storia, da un personaggio del tutto comune che perde improvvisamente ogni suo riferimento di vita (personale e sociale), a causa degli eventi che lo porteranno in un campo di concentramento. Da questo momento in poi però cambia ulteriormente la serie, aprendosi a nuovi orizzonti grazie agli altri personaggi che conoscerà e che avranno qualcosa in comune con lui (non aggiungo altro), oltre ad un altro fattore molto importante. Come ho detto nella trama, il sistema non prevede che un individuo d’élite che per altro è stato altamente produttivo nel mondo del lavoro, finisca in un campo di concentramento. Lo stesso Tatsuya è incredulo, ma cercare delle motivazioni perde di significato, visto che ogni sua energia è impiegata per la sopravvivenza. Se ci fosse davvero qualcosa sotto?
Passando ai disegni, il tratto di Rei Akira è davvero molto bello ma soprattutto efficace, riuscendo a sottolineare la tensione nei volti dei personaggi, la sensualità dei corpi femminili, l’efferatezza nei momenti crudi e violenti, oltre a dare un chiaro character design per ogni personaggio.
Non possiamo consigliare questo Manga a tutti amici, per la violenza e la crudezza che mostra; per un pubblico però maturo o semplicemente consapevole, Unemployed Concentration Camp è una serie pronta a dare tantissime emozioni, pronta a sorprendere e a far riflettere!

VideoRecensione