Mary e il Fiore della Strega

29 Maggio 2018 0 Di Hiruma

Tratto dal romanzo La piccola scopa (The Little Broomstick) di Mary Stewart, ecco a voi il primo lungometraggio dello Studio Ponoc: ecco a voi Mary e il Fiore della Strega!

Mary e il fiore della Strega

Mary e il fiore della Strega

Trama


Protagonista di questo film è Mary Smith, una ragazzina di dieci anni che è costretta a trascorrere le vacanze a casa dell’anziana prozia. La bella villa in campagna, però, non può offrire grandi attrattive per l’esuberante bambina dai capelli rosso fiammante. La piccola Mary non vuole farsi sovrastare dalla noia, ed è per questo che si mette a disposizione della sua prozia Charlotte e dei suoi inservienti; la sua esuberanza, tuttavia, la porta ad essere una gran pasticciona, ed è per questo che nessuno le vuole affidare alcun compito da svolgere. Un giorno, inseguendo un gattino nel bosco, Mary trova un fiore, un fiore molto speciale che le donerà un potere straordinario, le donerà la magia. Una scopa incantata scaraventerà Mary davanti all’Endors College, la più importante e avanzata scuola di magia diretta da Madama Mumblechook e dal Dottor Dee. Inizia così per Mary una grande avventura (o forse disavventura) che la porterà a scoprire il mondo della magia, a tratti stupendo a tratti terribile a causa del quale rischierà di perdere tutto ciò che le è più caro.

Schede


Scheda Film

Titolo Originale
  • Mary to Majo no Hana
  • Mary and the Witch’s Flower
Regia Hiromasa Yonebayashi
Soggetto Mary Stewart
Sceneggiatura
  • Riko Sakaguchi
  • Hiromasa Yonebayashi
Studio Studio Ponoc
Musiche Takatsugu Muramatsu
Produttore Italiano Lucky Red
Anno 2017

Recensione


Mary e il Fiore della Strega è sicuramente un film degno di nota, un film che ha suscitato opinioni contrastanti in critica e fan. Come abbiamo detto si tratta del primo lungometraggio dello Studio Ponoc che, come vi abbiamo detto in diverse occasioni, è stato fondato da alcuni animatori e produttori del celeberrimo Studio Ghibli. E l’influenza miyazakiana si fa sentire, sia nella storia che nei disegni: mostri e creature immaginarie e non prendono spunto a piene mani dall’immaginario Ghibli.
I problemi fondamentali di questo film sono forse una lieve inconsistenza della trama specialmente se confrontata con quella dei film Ghibli e una bassa analisi introspettiva dei personaggi che, sono molti, e presentati forse troppo rapidamente. Credo quindi che questo film si sarebbe dovuto sviluppare in una durata leggermente maggiore in modo da poter approfondire alcuni aspetti della trama e dei personaggi.
Ciononostante, personalmente credo che questo film, che magari non sarà un capolavoro, è un ottimo, forse eccezionale punto d’inizio di uno studio esordiente, e mi ha intrigato molto il differente punto di vista nei confronti della magia, elemento fondamentale dei film Ghibli, è proposto, specialmente nel finale, in maniera completamente differente, dando, a mio avviso, un messaggio estremamente positivo nella vita reale.
A tutto ciò non possiamo non aggiungere il magnifico comparto grafico, le animazioni fluide, i colori vivi, e musiche davvero eccezionali. A mio avviso, quindi, Mary e il Fiore della Strega è un film da vedere assolutamente nonostante, forse, non possa essere considerato un capolavoro.

VideoRecensione

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