Our Little Sister – Diario di Kamakura
23 Maggio 2017In seguito alla morte del padre, nella vita delle sorelle Koda sta per fare il suo ingresso la giovane Suzu: inizia così Our Little Sister – Diario di Kamakura!
Trama
Le tre sorelle Koda vengono improvvisamente informate della morte del padre; questo non le turba particolarmente in quanto l’uomo se n’era andato di casa ben quindici anni prima lasciandole con la nonna e la madre, che anche, dopo qualche tempo, aveva deciso di andarsene per rifarsi una vita con un altro uomo. Dalla morte della nonna, quindi, Sachi, Yoshino e Chika hanno iniziato a cavarsela contando unicamente sulle proprie forze. Ciononostante, non avendo mai perdonato il padre ed essendo di turno in ospedale come infermiera, Sachi insiste affinché Yoshino e Chika presenzino al funerale. In quest’occasione conoscono Suzu, una ragazzina di 13 anni figlia di seconde nozze del padre delle sorelle Koda che rimasta dopo la prematura scomparsa della madre, e ora del padre, è rimasta in casa della sua terza moglie. Letta nei suoi occhi tutta la sofferenza di cui la piccola Suzu si era fatta carico fino a quel momento con estrema dignità, Sachi, presentatasi improvvisamente al funerale, prima di rientrare a casa le propone di andare a vivere con loro a Kamakura. Le sorelle, così, in casa Koda diventano quattro e la vita di Sachi, Yoshino, Chika e anche Suzu cambierà completamente seppur con estrema naturalezza!
Scheda
Scheda Manga
| Titolo Originale | Umimachi Diary |
| Autore | Akimi Yoshida |
| Editore | Shogakukan |
| Editore Italiano | Star Comics |
| Tankobon | 8 (in corso) |
| Genere | Josei |
| Anno | 2006 |
| Curiosità | Nel 2015, il manga ha ispirato il film del regista giapponese Hirokazu Koreeda, Little Sister, nominato alla Palma d’Oro al Festival di Cannes |
Recensione
Our Little Sister è un manga davvero bello e profondo, non sarà particolarmente dinamico o avvincente, ma è certamente un’opera unica e stupenda. Non è la prima volta che mi trovo di fronte a storie che parlano del quotidiano, storie che, come mi piace dire spesso, raccontano della straordinarietà dell’ordinario. Our Little Sister è esattamente questo: non fa altro che mostrare la vita quotidiana di queste sorelle che da tre diventano quattro; quattro sorelle diverse, di età diverse e con problemi diversi. E sono proprio questi ultimi a definire l’aspetto più bello di quest’opera: i problemi… ciò non significa che ci troviamo di fronte un’opera triste, noiosa e pesante, anzi. Infatti è proprio la presenza di problemi, piccoli o grandi che siano, a consentirci di godere a pieno dei momenti più belli; senza di essi non ci si renderebbe nemmeno conto di quanta bellezza ci circonda, di quanta felicità si possa trasmettere con un piccolo gesto. Al centro di tutto ciò vi è proprio la piccola Suzu, una tredicenne che, dopo aver perso la madre, aver cambiato città e seguito il padre dalla sua nuova moglie, perde anche quest’ultimo e come se non bastasse, a causa della fragilità della matrigna, è costretta a farsi carico di un immenso dolore e sofferenza. Ciononostante l’incontro con le sorelle Koda riuscirà davvero a cambiarle la vita, a colmare, in qualche modo, il profondo vuoto che si porta dentro.
Interessante è anche l’alternarsi delle prospettive da cui viene raccontata la vicenda: infatti, le protagoniste di quest’opera sono quattro a tutti gli effetti; pertanto, quattro sono anche i punti di vista da cui la serie può essere raccontata. La storia andrà sempre avanti, ma, a seconda dell’occasione sarà raccontata e incentrata su una delle quattro sorelle Koda.
A tutto questo si aggiungono disegni piacevoli, che sanno essere più seri, curati ed emozionanti, o anche più spiritosi; un disegno che, seppur non esattamente ineccepibile, riesce a trasmettere in tutto e per tutto le emozioni descritte nel manga.




