AnimeeManga.it e Planet Manga presentano: Noragami
13 Maggio 2017Amiche ed amici di AnimeeManga.it ben ritrovati ad un nuovo appuntamento con la nostra Rubrica Planet Manga!
Quest’oggi vogliamo parlarvi di un titolo che sicuramente molti di voi conosceranno già ma che è tornato alla grande grazie ai nostri amici di Panini; quest’oggi vi parliamo, infatti, di Noragami di Adachitoka.
La serie, pubblicata in patria da Kodansha, è arrivato nel nostro paese qualche anno fa grazia a GP Publishing. La Planet ha acquistato i diritti per l’Italia e ora è tornato a pubblicare la serie dal primo volume in un’edizione standard d‘alto livello.
Il volume si presenta con una copertina rigida quanto basta, le pagine si lasciano sfogliare facilmente e nonostante le pagine siano un po’ porose, l’esperienza di lettura resta ottima. Questo grazie anche all’infallibile rilegatura alla quale la Planet ci ha abituati, che forniscono solidità al volume che, nel complesso, può essere sollecitato senza perdere la propria compattezza.
Tutto questo per un volume finale venduto alla cifra di 4,50 €, cifra che riteniamo assolutamente giusta e giustificata.
Aggiungiamo poi una chicca: il primo volume è disponibile anche con Cover Variant disegnata dalla bravissima disegnatrice partenopea Mirka Andolfo. Questo volume con cover variant è stato presentato durante lo scorso Napoli Comicon è presenta le versioni “andolfiane” di Hiyori (sul fronte) e Yato (sul retro).
Il volume con cover variant è venduto invece a soli 5,00 €.
Passiamo adesso alle nostre considerazioni sulla Trama!
Amici, Noragami è una serie molto intrigante sin dalle sue prime pagine. Partendo dal presupposto che un Dio su commissione in grado di esaudire ogni nostro desiderio è qualcosa di molto allettante per tutti, il concetto di fondo è divertente e particolare in ogni senso. Una divinità minore che si autopromuove e che si fa in quattro per guadagnare popolarità è un’idea straordinaria ma non è il solo punto interessante di questa serie. Noragami perpetra, infatti, alcuni dei punti nevralgici dello shintoismo e dello spiritismo nipponico, dando quindi molto spazio al mondo degli spiriti, all’Higan e tanto altro. oltre a questo si aggiunge il concetto degli Ayakashi e del dover combattere sfruttando uno spirito che diventerà uno strumento divino trasfigurato dalla divinità. Se quest’ultimo aspetto ricorda molto Shaman King e il concetto di doppio mezzo, è altrettanto vero che è diverso il concetto di base, così come chi lo applica e come…ma non voglio svelarvi altro.
I personaggi sono davvero molto ben studiati e sviluppati: Yato è un Dio sui generis, spesso arrogante, molto emotivo, spinto dall’amor proprio e dall’ambizione ma è pur vero che è giusto e buono fondamentalmente, aiutando i suoi protetti anche oltre il desiderio espresso.
Hiyori invece è una ragazza solare e positiva, il cui incontro con Yato cambia profondamente il ritmo e l’atmosfera del manga. La sua solarità influisce sulla personalità di Yato e mi fa davvero ben sperare per il futuro. Le interazioni tra i due creeranno scene comiche e divertenti, che aumentano ancora di più all’arrivo (sul finale del primo volume) di Yukine.
I disegni poi sono davvero bellissimi, puliti, con un tratto deciso ma non troppo marcato, dettagliato e che riesce a rendere al meglio tanto le espressioni quanto il movimento.
Noragami è una serie che promette davvero molto bene e che sento di consigliare davvero a chiunque, perché unisce davvero bene azione, comicità e mistero.




