Laputa – Il Castello nel cielo

11 Aprile 2017 0 Di Hiruma

Una pietra misteriosa, una leggendaria isola nel cielo, una fantastica avventura di due giovani: questo e molto altro è Laputa – Il Castello nel cielo

Laputa - Castello nel cielo

Laputa – Castello nel cielo

 

 

Trama


La giovane Sheeta sta per attaccare di nascosto il capitano dell’esercito Muska che la tiene prigioniera sulla sua aeronave, quando un gruppo di pirati del cielo capitanati dalla vecchia Dola li attacca. L’obiettivo dei pirati è una misteriosa pietra che la ragazza porta al collo. Nella fuga, però, Sheeta cade giù dall’aeronave ed è proprio a quel punto che la pietra manifesta il suo potere rallentando la caduta della fanciulla.
Poco prima di toccare terra, viene scorta da un ragazzino di nome Puza che la prende tra le braccia e la porta a casa sua. Al suo risveglio i due fanno amicizia e Pazu racconta a Sheeta di Laputa, la leggendaria isola nel cielo che il padre fotografò durante una pericolosa manovra aerea. Sheeta, tuttavia, viene ben presto rintracciata sia dai pirati che dall’esercito. Per sfuggire a entrambi, approfittando anche del loro ostacolarsi a vicenda, Pazu porta Sheeta nelle miniere dove lavora e qui incontrano Nonno Pon. L’anziano minatore, profondo conoscitore e amante delle pietre, riconosce che quello al collo di Sheeta è un cristallo di aeropietra, una pietra che solo il popolo di Laputa era in grado di lavorare e raffinare fino a quel punto.
Ma chi è veramente Sheeta? Perché possiede qualcosa di tanto prezioso? Cosa vogliono da lei i pirati e, soprattutto, l’esercito?

Schede


Scheda Film

Titolo Originale Tenkū no shiro Rapyuta
Regia Hayao Miyazaki
Soggetto Hayao Miyazaki
Sceneggiatura Hayao Miyazaki
Studio Studio Ghibli
Musiche Joe Hisaishi
Produttore Italiano
  • Buena Vista Home Entertainment (2004)
  • Lucky Red (2012)
Anno 1986

Recensione


Magico: questo è il termine che, a mio avviso, meglio definisce Laputa – Il Castello nel cielo. Qui, come non mai, si vede la mano del grandissimo Hayao Miyazaki: come suo solito tutto è fortemente calato nel reale ma, al tempo stesso, vi è una fortissima componente magica, eterea, fantastica, che avvolge personaggi e ambientazioni legandovisi alla perfezione. Per quanto riguarda i personaggi c’è il suo classico scambio di ruoli tra buoni e cattivi: vediamo i pirati che come la banda Mamma Aiuto in Porco Rosso, non sono poi così cattivi; certo, badano al loro profitto, ma sono spesso divertenti e hanno una loro etica. Di contro, abbiamo l’esercito capitanato dallo spregiudicato Muska che ricorda tantissimo il Conte di Cagliostro del celebre film di Lupin. Per quanto riguarda i protagonisti Sheeta e Puza, beh, sono la personificazione della semplicità, rappresentano l’innocenza tanto cara a Miyazaki.
Non si possono poi dimenticare le stupende animazioni, i disegni, il concept di Laputa e della sua tecnologia, i colori: tutto, ma veramente tutto, contribuisce a rendere questo film un capolavoro di assoluto valore decisamente imperdibile.

Trailer