Quando c’era Marnie
28 Febbraio 2017Quando c’era Marnie racconta la storia della timida e introversa Anna e del suo incontro con Marnie, una bambina misteriosa che diventerà la sua migliore amica!
Trama
Anna ha 12 anni e, in quanto orfana, vive a Sapporo con Yoriko, la madre adottiva. Anna è timida e molto introversa; ma, soprattutto, porta nel cuore una profonda tristezza. A causa dell’asma, su consiglio del medico, Yoriko decide di far trascorrere alla ragazzina le vacanze estive da Kiyomasa e Setsu Ōiwa, una coppia di parenti che vive in un villaggio marittimo dell’Hokkaido, al fine di permettere ad anna di respirare un’aria più pulita.
Durante la sua permanenza qui, Anna viene incuriosita grande villa disabitata, o così si direbbe, che si trova dall’altra parte dell’acquitrino. Qui incontrerà Marnie, una ragazzina misteriosa con cui vivrà un’amicizia sincera che le cambierà la vita.
Schede
Scheda Film
| Titolo Originale | Omoide no Mānī |
| Regia | Hiromasa Yonebayashi |
| Sceneggiatura |
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| Produttore | Toshio Suzuki |
| Studio | Studio Ghibli |
| Musiche | Takatsugu Muramatsu |
| Produttore Italiano | Lucky Red |
| Anno | 2014 |
Recensione
Quando c’era Marnie è un’opera davvero bella e interessante; ispirata dall’omonimo romanzo di Joan G. Robinson, racconta una storia incredibilmente toccante che mostra i problemi che una giovane ragazza si trova ad affrontare. Anna è molto introversa, forse proprio a causa del suo travagliato passato, e l’unica sua passione è il disegno. Il disegno è l’unico modo con cui riesce ad evadere dalla realtà, a dimenticare i suoi problemi. Poi incontra Marnie, ed è a questo punto che la sua vita inizia a cambiare; il rapporto con Marnie, scoprirne la storia che porterà ad una incredibile serie di colpi di scena, consentirà ad Anna di maturare, di aprirsi e di vivere pienamente.
A tutto ciò bisogna poi aggiungere disegni e animazioni meravigliosi che da sempre caratterizzano lo studio Ghibli.
Un’opera, quindi, da non perdere, intensa e capace di toccarvi nel profondo.




