AnimeeManga.it e Planet Manga presentano: Black Clover

3 Dicembre 2016 0 Di Staff

Amiche ed amici di AnimeeManga.it ben ritrovati ad un nuovo appuntamento con la nostra amata Rubrica Planet Manga!

Oggi vi presentiamo una novità che siamo sicuri, diventerà una serie di successo anche qui in Italia: oggi vi parliamo infatti di Black Clover, serie di Yuki Tabata pubblicata in patria dalla Shueisha dal 2015.
In Italia la Panini presenta questo volume in un’edizione standard con cadenza bimestrale che si presenta compatto e leggermente più piccolo rispetto agli standard ai quali siamo abituati.
Le pagine sono un po’ ruvide e spesse ma non sono difficili da sfogliare e inoltre hanno il pregio di trattenere bene i colori, che così non restano sulle dita. Impeccabile, come sempre, la rilegatura con una copertina che riesce ad essere resistente quanto basta per una buona esperienza di lettura. Tutto questo ci fornisce tra le mani un volume resistente ma duttile, in grado di proteggere le pagine e favorire ogni tipo di lettore. Il prezzo, giusto secondo noi, è di 4.50 €.
Passiamo adesso a fornirvi le nostre impressioni sulla serie.

Black Clover

Black Clover

Amici, il primo volume di questa serie è davvero molto intrigante, nonostante le innumerevoli similitudini con altri Shonen famosi.
Per me che leggo/ho letto Fairy Tail, Bleach e Naruto è stato difficile inizialmente superare le similitudini continue con queste serie. Un ragazzo incapace nelle arti magiche che vuole diventare Imperatore Magico…vagamente somigliante alla storia di quel ninja incapace nelle arti del ninjutsu che voleva diventare Hokage….non trovate? Asta vive un rapporto di amicizia fraterna con il suo rivale che sboccia anche grazie al fatto di essere entrambi orfani; entrambi hanno lo stesso sogno ma due caratteri diametralmente opposti. Inoltre il rivale del protagonista, Yuno, è un genio della magia, e già senza Grimorio è in grado di sfruttare al meglio la magia e l’incredibile energia magica che alberga in lui. Non vi sembra proprio la versione magica di Naruto? E i Grimori che scelgono i loro possessori? Se nei prossimi volumi uscirà fuori che hanno un loro nome preciso e che scoprendolo si potranno sfruttare altri poteri, beh allora la cosa sarà ancora più assurda.
Quindi starete pensando che se prendiamo il mondo di Fairy Tail, ci mettiamo delle versioni più simpatiche di Naruto e Sasuke che combattono con delle zampakuto, il risultato dovrà essere per forza un’opera sacrilega e pessima…beh vi sbagliate.
Black Clover ha il suo perché e lo esprime nella magia che è insita nei sentimenti, nei legami. Per quanto le somiglianze siano evidenti e palesi, il modo in cui la storia è raccontata è assolutamente unica, con personaggi pronti a sorprendere ad ogni pagina. Asta e Yuno non hanno un rapporto molto contrastato alla Naruto/Sasuke, ma molto più da fratelli che si sostengono nonostante il modo diverso di vedere la vita. Condividono inoltre un sogno comune sin dal principio e sono spinti dalla stessa positività, non tormentati dalle difficoltà che hanno dovuto affrontare. Inoltre è giusto non giudicare questa serie unicamente dal suo primo volume: ho intenzione di dargli qualche altro volume per poter capire fin dove si può spingere questa serie e quanto è profonda la somiglianza con universi narrativi che fanno parte della nostra cultura di appassionati.