Ghost In The Shell: Arise – Ghost Tears
3 Settembre 2015Ghost In The Shell Arise – Ghost Tears è il terzo OAV della serie prequel di Ghost In The Shell.
Trama
Ci troviamo alcune mesi dopo la fine del precedente border. Motoko Kusanagi ha reclutato tutti i membri che lei ritiene idonei a far parte della sua futura squadra ma Daisuke Aramaki le fa sapere che per legge non può ancora avere l’autorizzazione in quanto le manca ancora un membro. Impossibilitata quindi ad avere un budget per la manutenzione, deve provvedere con il proprio denaro a revisionare le sue parti cibernetiche ed è così che incontra Akira Hose, membro di spicco della Mermaid’s Legs, una società che produce arti cibernetici. Mentre la relazione tra Motoko e Akira diventa sempre più personale e intima, la sua squadra viene coinvolta in un caso di terrorismo. Al caso partecipa anche il Detective Togusa che con le sue deduzioni e soprattutto ipotesi andrà spesso e volentieri allo scontro con Motoko, soprattutto quando il Detective ritiene Hose, diventato il fidanzato del Maggiore, coinvolto nel caso.
L’umanità di Togusa lo guiderà verso la risoluzione del caso a discapito della sua incolumità e del suo rapporto con il maggiore Kusanagi.
Scheda
Scheda Oav
| Titolo Originale | Kōkaku Kidōtai Araizu – Gōsuto In Za Sheru |
| Autore | Masamune Shirow |
| Regia | Kazuchika Kise |
| Sceneggiatura | Tow Ubukata |
| Musiche | Cornelius |
| Studio | Production I.G. |
| Produttore Italiano | Dynit |
| Episodi | 4 (completa) |
Recensione
Il border 3 della serie Arise ci fa vedere come Togusa è entrato a far parte della squadra di Motoko Kusanagi ed è importante questo episodio per due elementi cardine, che sono diametralmente opposti: l’umanità e la “ciberneticità”.
Attraverso questo episodio della saga possiamo, infatti, vedere a confronto due lati della realtà di GITS che si palesano di fronte agli occhi dello spettatore.
Togusa esprimerà la sua umanità ad ogni livello possibile: è uno dei pochissimi uomini che non ha impianti cibernetici, che quindi non si affida a nient’altro se non alle proprie capacità per osservare il mondo e giudicare ciò che vede e pensa. Saranno soltanto le sue capacità induttivo deduttive ad aiutarlo nella risoluzione del caso, riuscendo paradossalmente a vedere cose che gli altri androidi non erano riusciti a notare, Motoko compresa. Questo è spiegato dal fatto che Togusa, affidandosi al proprio acume e ai propri sensi non deve delegare a computer riflessioni e/o confronti di alcun genere. Togusa rappresenta l’animo stesso originario degli esseri umani che sta svanendo nella realtà di GITS.
L’anima pulsante del mondo cibernetico vive ancora una volta grazie a Motoko Kusanagi, che in questo episodio ci farà capire il rapporto che lei vive con il suo corpo completamente cibernetico. Questo attraverso la relazione che vive con Akira Hose, prima suo “manutentore di fiducia” e poi amante. Motoko tratta il suo corpo come una macchina ed è proprio questa svalutazione del suo corpo che la porterà a mettere in perenne discussione la sua anima umana, il suo Ghost. In un mondo in cui la differenza tra Cyborg e androide e dettata dal ghost, se lei fosse stata progettata per credere di avere un’anima potrebbe tranquillamente crederci e farsi passare per “umana”. Invece Akira le fa rivalutare la sua natura e soprattutto fa notare che i progressi nell’ambito della cibernetica stanno abbassando sempre di più la linea di demarcazione tra esseri umani e androidi, in uno sforzo che ha come obiettivo di creare il nuovo essere umano e modificarne definitivamente la definizione in termini etici e biologici.
Questo contrasto, che è poi una delle caratteristiche peculiari dell’intero progetto, in questo episodio viene espressamente evidenziato, rendendo ancor più forte il senso di disorientamento che lo spettatore prova nella visione del Film.
Il caso di terrorismo è avvincente ma di fronte a delle tematiche così forti, in grado di toccare le corde dell’animo umano, beh tutto passa in secondo piano.
Azione dinamismo e musiche di altissimo livello completano un OAV di altissimo livello che prosegue un progetto davvero molto interessante.
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