Gigantomachia

18 Giugno 2015 0 Di Akumetsu

In un mondo radicalmente stravolto dalla presenza dell’Impero, si erge un guerriero per riportare la pace e la speranza: questa è la storia di Gigantomachia.

Gigantomachia

Gigantomachia

Trama


Sono passati secoli dall’epoca in cui viviamo noi oggi, e l’umanità è stata stravolta da se stessa. Gli uomini si fanno continuamente guerra, cercando in incroci genetici e nuove divinità una speranza per la sopravvivenza. L’impero è l’unica potenza in grado di primeggiare sugli altri grazie all’utilizzo dei Giganti, figli di Gaia la madre Terra, esseri dal potere immenso e senza eguali. In un deserto desolato però nasce una speranza: un giovane wrestling, Delos, un ex schiavo proprio dell’impero ha la determinazione e la volontà per insorgere. Accompagnato dalla giovane ma potentissima dea Prone, Delos riceverà da quest’ultima il potere di attuare la Gigantomachia, lo sterminio dei Giganti e sovvertire le sorti dell’umanità.

Scheda


Scheda Manga

Titolo Originale Gigantomakhia
Autore Kentaro Miura
Editore Hasusensha
Collana Young Animal
Editore Italiano Planet Manga
Tankobon Volume Unico
Genere Seinen

Recensione


Amici vi devo dire da subito che il più grande peccato di questa storia è che si conclude in un solo volume. Credetemi, alla fine del volume resterete con la voglia incredibile di saperne di più. Vi dirò di più, affermando una cosa forte: questa storia potrebbe prendere il testimone di Berserk. Kentaro Miura ha realizzato ancora una volta un capolavoro: storia ricca di particolari e risvolti interessanti, personaggi caratterizzati benissimo, azione, pathos e il giusto umorismo, con dei disegni assolutamente spettacolari. Ogni tavola è talmente dettagliata da bucare il foglio e sembrare 3d; ovviamente i più addentro al mondo dei manga sicuramente troveranno o potrebbero cogliere delle somiglianze con la serie maestra di Miura, Berserk e con l’Attacco dei Giganti di Hajime Isayama, ma si differenziano moltissimo.
Il rapporto tra Delos e Prone è completamente diverso rispetto a quello esistente tra Gatsu e Pak. Prone è una dea saggia e risoluta, mentre Pak un giovane elfo un po’ fifone e chiacchierone. Delos è rispettoso e segue un codice d’onore, mentre Gatsu è forse meno nobile ma più fiero e fiducioso dei suoi mezzi. Se invece la raffrontate alla serie di Isayama vi renderete conto che la natura dei giganti, così come la motivazione e i mezzi dei protagonisti, sono completamente diverse.
A tutto questo aggiungete dei disegni dalla bellezza sconvolgente, di una cura e una maestosità eccezionali, allora davvero rimpiangerete la natura di questa serie, augurandovi che il sensei Miura possa cambiare idea.
Consiglio vivamente a tutti di leggere questo volume: sarà un’esperienza indimenticabile

VideoRecensione