Kiki – Consegne a Domicilio

30 Dicembre 2014 0 Di Hiruma

Kiki è una giovane streghetta che, compiuti 13 anni, deve cambiare città con la sua Scopa Volante e il gatto Jiji per l’anno di noviziato come da tradizione.

Kiki - Consegne a Domicilio

Kiki – Consegne a Domicilio

Trama


Dopo aver superato non poche difficoltà, Kiki riesce finalmente a raggiungere la propria meta. La fredda accoglienza della città non è, però, quello che la streghetta si aspettava, anzi, è un motivo di forte delusione e sconforto che riuscirà a superare solo grazie a Osomo, fornaia che le offre vitto e alloggio in cambio di qualche consegna. In questo modo, Kiki non solo ritrova fiducia in se stessa, ma riesce anche ad iniziare ad integrarsi in questa società così diversa da quelle parti in cui aveva vissuto fino al giorno della partenza. Mettendo a frutto la sua capacità di volare in groppa alla scopa, la streghetta decide di aprire un’agenzia di consegne a domicilio. Il lento e difficoltoso inserimento nel tessuto cittadino le causa, però, continui sbalzi d’umore che manderanno spesso in confusione il giovane Tombo, coetaneo di Kiki e suo unico vero amico; un giorno, però Kiki dovrà affrontare la prova più difficile di tutte: ritrovare fiducia in se stessa in modo da riacquisire i poteri da strega improvvisamente scomparsi. Riuscirà Kiki a diventare un vera strega e a superare l’anno di noviziato? Ma soprattutto, riuscirà a ritrovare se stessa per salvare il povero Tombo da morte certa?

Scheda


Scheda Film

Titolo Originale Majo no takkyūbin
Regia Hayao Miyazaki
Soggetto Eiko Kadono (romanzo)
Sceneggiatura Hayao Miyazaki
Studio Studio Ghibli
Musiche
  • Joe Hisaishi
  • Yumi Arai
Produttore Italiano Lucky Red
Anno 1989

Recensione


Kiki – Consegne a Domicilio è un film davvero interessante; certo, a mio avviso, non è al livello di altri capolavori di Hayao Miyazaki come Principessa Mononoke o La Città Incantata, ma è ugualmente un’opera bella, curata e interessante. Le difficoltà che Kiki si troverà a dover affrontare, fannoparte della vita di ogni essere umano; ovviamente noi non perdiamo poteri magici, non perdiamo la capacità di volare su di una scopa o parlare con il nostro gatto; quello che perdiamo è la motivazione nel proseguire il nostro percorso, il senso d’orientamento che guida le nostre scelte, la voglia di combattere di lottare, esattamente come la piccola Kiki, noi smarriamo noi stessi e ritrovarsi non è sempre facile e soprattutto non è facile riuscirci prima che sia troppo tardi. Sono necessari impegno, determinazione, forza di volontà e, magari, un po’ di amore: l’amore per una persona cara, una madre, un padre, un fratello o una sorella, l’amore per l’anima gemella o anche quello per un vero amico. Nel caso di Kiki la spinta finale la darà il giovane Tombo seppur involontariamente.
Artisticamente parlando, il film mantiene alti gli standard dello Studio Ghibli con disegni curatissimi, animazioni eccellenti e musiche in grado di enfatizzare ogni singola scena.
Il grande maestro Miyazaki ancora una volta riesce a sorprendere il pubblico con una storia che riuscirà ad emozionare sia i più piccoli che i più grandi.

Trailer