Brynhildr Nell’Oscurità
11 Dicembre 2014Brynhildr nell’Oscurità è una storia nella quale ogni certezza verrà mandata in frantumi.
Trama
La serie si apre sulle vite di Kuroneko, una ragazza piena di vita e molto determinata e Ryota, segretamente innamorato di lei; Kuroneko passa il suo tempo a guardare le stelle in maniera assidua e sotto insistenza del suo amico un giorno gli rivela il motivo: lei non solo crede nell’esistenza degli alieni, ma sa anche dove si trovano sulla Terra. Visto lo scetticismo dell’amico, Kuroneko decide di mostrargli la loro ubicazione e l’indomani si dirigono verso la loro ubicazione. I due si ritrovano a dover attraversare una diga, o meglio un tubo che costeggia il fianco di una diga. Mentre Ryota guarda in basso, perde l’equilibrio: Kuroneko prova a salvarlo ma precipitano entrambi tragicamente. Ryota sopravvive e gli viene detto che lo stesso è avvenuto anche a Kuroneko, anche se in realtà non è affatto così; quando la verità viene a galla lo shock è tremendo, soprattutto per il senso di colpa che attanaglierà il ragazzo da questo momento in avanti. Ryota però, dopo giorni di lacrime versate, decide di fare una solenne promessa: entrare alla N.A.S.A. e dimostrare l’esistenza degli alieni come credeva Kuroneko. Passano dieci anni e il nostro protagonista mantiene la sua parola eccellendo negli studi, anche grazie alla sua memoria edetica che gli consente di ricordare facilmente qualsiasi cosa lui vede. Nonostante sia tormentato dal senso di colpa, ogni giorno Ryota osserva le stelle e continua il suo cammino per diventare ricercatore. Un giorno nella sua classe si trasferisce una nuova ragazza: non appena il Ryota mette gli occhi su di lei, rimane allibito: quella è Kuroneko!
La ragazza nega tutto e nonostante l’incredibile somiglianza, il ragazzo ha anche l’occasione di costatare che la nuova arrivata non ha i tre nei a forma triangolare che aveva sotto l’ascella sinistra. Deluso e amareggiato, Ryota viene raggiunto all’osservatorio da Neko, che gli chiede di non prendere l’autobus perché altrimenti morirà. Spiazzato da questa rivelazione, il ragazzo decide di non seguire il suo consiglio: arriva così proprio nel momento in cui il pullman è già ripartito e prova a rincorrerlo quando si scatena un terremoto e un enorme masso sta per schiacciarlo. Mentre ormai è rassegnato alla fine, arriva Neko che con una forza sovrumana, manda in frantumi l’enorme masso. La ragazza affermerà a Ryota di essere una maga, una cavia usata per esperimenti sfuggita per puro miracolo. Questo sarà l’inizio di un’avventura fantastica, tragica, commovente e piena di colpi di scena.
Schede
Scheda Manga
| Titolo Originale | Gokukoku no Buryunhirude |
| Autore | Lynn Okamoto |
| Collana | Weekly Young Jump |
| Editore | Shueisha |
| Editore Italiano | Planet Manga |
| Tankobon | 18 (Completa) |
| Genere | Seinen |
Scheda Anime
| Titolo Originale | Gokukoku no Buryunhirude |
| Autore | Lynn Okamoto |
| Regia | Kenichi Imaizumi |
| Sceneggiatura | Yukinori Kitajima |
| Studio | Arms |
| Musiche | Nao Tokisawa |
| Produttore Italiano | Planet Manga |
| Episodi | 13 +1 OAV (completa) [Vai a Lista Episodi] |
| Curiosità | L’OAV è stato distribuito insieme al secondo cofanetto di BD/DVD il 24 settembre 2014 |
Recensione
Amici questa serie ha una trama molto ben raccontata e intricata al punto giusto. Quello che però balzerà subito agli occhi, per chi conosce il celeberrimo lavoro di Lynn Okamoto ovvero Elfen Lied, sono i tantissimi punti di contatto con questa serie, tanto da poter quasi definire Brynhildr nell’Oscurità una sorta di versione 2.0 di Elfen Lied.
Questo per alcuni punti che tenterò di schematizzare qui di seguito:
- Personaggi femminili cavie di esperimenti che ne hanno alterato l’umanità
- Fuga del personaggio femminile protagonista
- Amnesia del personaggio femminile protagonista
- Personaggi femminili dotati di poteri psichici portentosi e spaventosi
- Scene di combattimenti con mutilazioni macabre e spargimenti di sangue splatter
- Protagonisti maschili di supporto alla storia (co-protagonista oppure cattivo della serie)
Le caratteristiche sopracitate sono però migliorate in questa serie rispetto a Elfen Lied, il che rende la trama, l’evoluzione delle vicende e i rapporti tra i personaggi molto più belli. Anche il carattere dei personaggi è decisamente migliorato, presentando così al lettore, personaggi che sanno ciò che vogliono e che hanno un determinato carattere a causa di alcune esperienze vissute.
Anche il disegno è migliorato, sia per quanto riguarda le espressioni che per i corpi in generale, donandoci corpi femminili armoniosi e più seducenti, senza scadere nel fan service gratuito e inutile.
Non manca una vena comica, che rende questa serie davvero molto interessante e ci permette di consigliarvene la lettura vivamente. Quello che però voglio ancora una volta sottolineare, per chi avesse letto Elfen Lied, è la presenza di parecchi suoi elementi anche in Brynhildr nell’Oscurità. Sottolineo quest’aspetto per non farvi sentire il brutto impatto di “già letto” che quasi sin da subito potrete avvertire sfogliando e leggendo i primi capitoli.




