Code Geass – OZ The Reflection

16 Ottobre 2014 0 Di Akumetsu

Code Geass – OZ The Reflection è uno spin-off dell’universo Code Geass!

Code Geass - OZ The Reflection

Code Geass – OZ The Reflection

Trama


Dopo la Black Rebellion nata dall’insurrezione di Zero e L’Ordine dei Cavalieri Neri, in tutti i territori di Britannia il fermento della speranza si era insinuato nei cuori della gente, nonostante la sconfitta da parte dei guerrieri giapponesi. Il loro gesto aveva, infatti, dimostrato al mondo intero che anche il potentissimo Impero di Britannia era vulnerabile, dato che un unico manipolo d’individui senza appoggio militare, era riuscito quasi nell’impresa. Mentre in gran parte del mondo la speranza non aveva un seguito, in territori più tumultuosi coma la Cina, l’Europa e l’Africa, i cittadini si radunavano in gruppi di resistenza organizzati, che imbracciando il terrore del terrorismo si attivavano per scalfire la corazza britanna. Per questo motivo l’ottantottesima principessa imperiale di Britannia, Marrybell Mel Britannia, istituisce nel 2017 del calendario imperiale i Glinda Knights, un’organizzazione militare scelta che ha come obiettivo di prevenire e debellare gli attacchi terroristici in tutto l’Impero ad ogni costo. A guidare questo gruppo sul campo è il cavaliere della principessa, la giovane ma determinata Oldrin Zevon, la quale condivide l’odio profondo per il terrorismo; Oldrin combatte a bordo del Lancelot Grail, modello nato dalla base del prototipo Vincent e pezzi di ricambio del Lancelot. In una delle sue primissime missioni sul campo, il gruppo dei Glinda Knight si troverà a far fronte a un gruppo molto ostinato e caparbio, guidato da un individuo da considerarsi un Ace nel combattimento con i Knightmare Frame, che guida un modello non classificato dai mille assi nella manica. Vista la sconfitta in pochi istanti di due dei membri del gruppo, Oldrin si lancia sul campo di battaglia e ingaggia un combattimento serrato con il misterioso terrorista. Quest’ultimo, con grande abilità, riesce a sconfiggere Oldrin e con un dispositivo le disattiva il sistema energetico del Lancelot. Costretta a uscire dall’abitacolo, Oldrin si trova di fronte a Orpheus, suo fratello gemello considerato morto molti anni prima.
Questo è l’inizio di una storia incredibile e intricata, nei quali l’affetto e l’ideologia saranno costretti a scontrarsi duramente.

Scheda


Scheda Manga

Titolo Originale Code Geass – Sōbō no Ozu
Autori
  • Sunrise (Storia Originale)
  • Chika Toujou
Disegni Chika Toujou
Mecha Design
  • Eiji Nakada (Knightmare)
  • Kenji Teraoka
Editore Kadokawa Shoten
Editore Italiano Planet Manga
Tankobon 5 (Completa)
Genere
  • Shonen
  • Mecha
Curiosità La serie è stata realizzata in collaborazione con la Sunrise, e con i creatori originali del Mecha Design della serie originale, che hanno disegnato persolamente tutti i Knightmares presenti nella serie.

Recensione


Questa serie amici, sembra un degno spin-off dell’originale serie Anime di Code Geass. Si pone, come avrete potuto capire dalla trama, a metà tra la prima e la seconda serie, nell’intervallo di tempo tra la scomparsa e il ritorno del leader Zero. Ebbene sin dalle battute iniziali, la storia sembra essere molto buona, semplice ma efficace. Nel primo volume troviamo una corposa introduzione che consente a tutti i lettori, anche coloro i quali non conoscono la serie originale, di entrare nel mondo di Code Geass e rimanerne affascinati, seppur in minima parte. Dopo questa fase si entra nel vivo della storia con l’introduzione dei personaggi, nuovi oltre qualche gradita conoscenza (come il Conte Lloyd) e s’intravedono i punti che saranno sviluppati nel corso della serie. Molto intrigante e interessante che i due fratelli gemelli, che pensavano che l’altro/a fosse morto/a si ritrovino sui due schieramenti opposti; altrettanto interessante il fatto che Orpheus possegga un Geass che sembra, a parer mio, qualcosa di poco conto paragonato al Geass di Lelouch! A questo aggiungiamo che ci sono dei Knightmare Frame di tutto rispetto e ci ritroviamo alla mia affermazione di partenza, ovvero un degno spin-off della serie originale. Il character design, così come quello delle Clamp, è molto pulito e nitido, che esalta le linee e soprattutto i corpi femminili strizzando l’occhio al fan service che non può che ammaliare ulteriormente il pubblico maschile. Quest’ultimi però, se non si lasceranno sedurre dalle belle ragazze, saranno sicuramente attirati dai Mecha, il cui design è curato dallo stesso autore della serie anime.
In definitiva Code Geass – OZ The Reflection si presenta come una serie molto valida, con tanta forza e con un’anima davvero ricca di punti interessanti da scoprire: un titolo che si lascia leggere e che si presta alla lettura di tutti gli appassionati, vecchi e nuovi!

VideoRecensione