Zebra

25 Settembre 2014 0 Di Akumetsu

Zebra è un manga nel quale la violenza dei nostri giorni regna sovrana!

Zebra

Zebra

Trama


Nel Giappone contemporaneo Tatsuo vive secondo un’unica legge: “Quasi tutte le persone sono schiavi o animali da macello”; per questo motivo è sempre vissuto affidandosi solo alle proprie forze, imponendosi al di sopra degli altri anche e soprattutto con la violenza, per non essere schiacciato e divorato dagli altri esseri umani. Rimasto orfano in tenera età, Tatsuo è riuscito grazie alla propria forza, caratteriale, spirituale oltre che fisica, a diventare un leader, e a mettere su una banda di teppisti con la quale attraverso delle truffe, riesce a sbarcare il lunario. Un giorno, nel corso di una truffa a un’agenzia matrimoniale, s’imbattono in uno Yakuza, che dopo aver smascherato l’inganno, si rifiuta di subire il loro ricatto e soltanto una colluttazione mette fine alla disputa. Tatsuo, dopo aver avuto la meglio, rapisce lo Yakuza e lo tortura per avere delle informazioni in più sulla sua vita; dopo aver ricevuto tutte le informazioni che voleva, lo Yakuza viene lasciato andare ma l’uomo gli promette che si vendicherà e che la cosa non resterà impunita. Dopo qualche giorno sul telefono di Tatsuo compare un messaggio, nel quale c’era l’immagine del suo compagno Satoshi martoriato e devastato nel corpo e nell’animo. Questo è l’inizio della nuova vita di Tatsuo, perché questa vendetta porterà il ragazzo a incamminarsi sul cammino di Aka e soprattutto di Zebra, il “deus ex machina” di un’organizzazione che punta a far provare nelle proprie vittime una disperazione superiore alla morte.

Scheda


Scheda Manga

Titolo Originale Shimauma
Autore Fumio Obata
Editore Shonen Gahosha
Editore Italiano Planet Manga
Tankobon 14 (in corso)
Tankobon Italiani 12 (in corso)
Genere Seinen

Recensione


Amici questo titolo è davvero molto particolare e intenso, nel quale la violenza non è fine a se stessa. Per quanto la crudeltà la faccia da padrona, è pur vero che uno dei messaggi forti di Fumio Obata è che la violenza non nasce mai da sola, ma è sempre il frutto di una causa particolare. Essa può nascere dal background di una persona, perché non conosce altro modo per affermarsi nel mondo o perché qualcosa dentro di sé si è rotto. Già nel primo volume possiamo intravedere il passato traumatico di Tatsuo, che gli ha condizionato inesorabilmente la crescita e il proprio modo di vedere il mondo; la sua determinazione e la forza d’animo sono encomiabili e straordinari, ma la rabbia che nutre dentro di sé è altrettanto forte e dominante. Il suo orgoglio è tale che neanche di fronte al baratro di una morte certa Né di fronte al dolore, farà un solo fiato, implorando pietà o aiuto.
Gli altri due personaggi che vedranno la luce in questo primo volume sono Aka, persona disturbata sempre a causa di un passato doloroso e straziante e Zebra, il misterioso quanto fantomatico capo della banda dei “raccoglitori”. Entrambi sono legati al passato di Tatsuo e il destino li farà incontrare per raggiungere un misterioso futuro.
Il tratto di Fumio Obata ricorda quello di Takehiko Inoue per i dettagli e il tratto, mentre Kentaro Miura per le ambientazioni e la cupezza delle ambientazioni e la marcatura dei disegni. Il suo pregio è di essere riuscito a creare una storia nella quale la violenza è protagonista ma non è l’unica colonna portante del tutto.
La lettura di questa serie è dunque consigliata e consigliabile soltanto per chi è abituato a questo tipo di storie, non troppo sensibile quindi a scene forti e cruente. Superate queste prime “difficoltà”, vi troverete di fronte ad una storia intrigante, interessante e dall’altissimo potenziale!

VideoRecensione