The Wedding Eve – Il Giorno Prima Delle Nozze

18 Settembre 2014 0 Di Akumetsu

The Wedding Eve è una raccolta di sei storie autoconclusive, delle quali la prima è stata stata l’opera d’esordio dalla mangaka Hozumi e da il titolo all’intero volume.

The Wedding Eve

The Wedding Eve

Trama


Fra le sei storie non v’è nessun legame, poiché trattano situazioni molto differenti le une dalle altre e sono ambientate in luoghi differenti; in ogni storia però c’è una visione diversa dell’amore… visto in ogni modo possibile. Ad esempio nella prima storia l’autrice ci fa vedere la vita di due innamorati che discutono, si stuzzicano e si prendono dolcemente in giro per poi consolarsi e darsi forza. La sorpresa per noi lettori avverrà il mattino successivo, perché il nuovo giorno porterà in dono una sorprendente verità.
Un’altra cosa che le storie hanno in comune è il fatto di sembrare delle semplici storie di vita quotidiana, ma la linearità del racconto è stravolta da un finale che lascia il lettore perplesso e pensieroso.
Hozumi riesce a mettere in evidenza che nella realtà di tutti i giorni ciò che vediamo, seppur scontato ai nostri occhi, non è per forza la verità.

Scheda


Scheda Manga

Titolo Originale Shiki no zenjitsu
Autore Hozumi
Editore Shogakukan
Editore Italiano Planet Manga
Tankobon 1 (completo)
Genere Seinen

Recensione


Amici la mangaka Hozumi è riuscita a realizzare una serie di racconti freschi, affascinanti e ricchi di sorpresa. È notevole come nelle poche pagine di questi racconti, sia riuscita comunque a sviluppare e a dare a ogni suo personaggio un carattere e un modo di fare piuttosto sviluppato; da subito riusciamo a intuire le caratteristiche che contraddistinguono i protagonisti, ma non facciamo in tempo ad affezionarci a loro che la storia si conclude. Quest’empatia che la mangaka ci trasmette passa attraverso gli accurati disegni che da subito coinvolgono, spesso durante scene ironiche diventano semplici linee abbozzate ma che hanno grande impatto e trasmettono bene i sentimenti e la gioia di quei momenti. Ci troveremo spesso di fronte a famiglie distrutte, a giovani che vivono la propria vita in solitudine, a vite piene di rimpianti passate senza l’amore delle propria vita, ma ogni singola volta il finale ci darà sia quella svolta sia farà andare tutto bene facendo vincere l’amore, sia quella nota amara di perplessità e incertezza. Ed è proprio quest’ultima a rendere ogni singola storia unica e originale; degna di essere letta e, consapevoli del finale, riletta con ancora più trasporto.
L’emblema di questo concetto può essere racchiuso nel secondo racconto “Incontriamoci davanti ad Azusa n.2”: questo racconto narra di una piccola bambina di sette anni (anche qui il la storia sembra subito delle più normali) con i genitori separati. In uno dei momenti di assenza della madre, è andato a farle visita il padre, che vede purtroppo per lei solo una volta l’anno. Ben presto si scoprirà che non è proprio tutto come sembra; la chiave di lettura qui è, infatti, la forza dell’amore di una figlia verso il proprio papà.
Tutti gli altri titoli seguono sempre lo stesso schema, ma questa non è una nota negativa, anzi, dopo i primi racconti letti si è invogliati a proseguire con le altre storie certi che ci sarà un grandissimo colpo di scena che sconvolgerà tutto di lì a poco! Sarebbe stato molto controproducente e deludente se invece dopo aver creato l’aspettativa di un finale a sorpresa, questo non avvenga mai.
Degno di nota è l’ultimo dei racconti. Il sesto “E poi…” poiché quest’ultimo è visto e raccontato dagli occhi di un gatto che…eh eh eh…non vi dico altro!
Consiglio la lettura di The Wedding Eve perché è un manga diverso da quelli cui siamo abituati, in grado di esaltare la normalità e la quotidianità della vita, e di rendere speciali le cose più semplici!

VideoRecensione