Lupin III – Il Mistero delle carte di Hemingway
6 Maggio 2014Lupin III – Il Mistero delle carte di Hemingway è il secondo Special Televisivo dedicato a Lupin III, il celeberrimo manga di Monkey Punch.
Trama
Lupin, venuto a conoscenza dell’esistenza di un leggendario tesoro, è più che mai deciso ad accaparrarselo; tuttavia, per farlo, dovrà trovare e decifrare le misteriose carte di Hemingway. Quest’ultimo, infatti, al ritorno dal suo ultimo viaggio, aveva descritto un misterioso Palazzo Lucente che, stando alle descrizioni del noto scrittore, dovrebbe trovarsi nell’isola di Kolkaka su cui, però infuria una terribile guerra civile ormai da anni. A capo delle due fazioni in guerra vi sono, da un lato, il presidente Carlos e, dall’altro, il generaale Consano entrambi intenzionati a prendere il controllo della nazione ed aggiudicarsi il tesoro.
Mentre Lupin si mette alla ricerca del leggendario tesoro, Jigen, in cerca di vendetta verso un vecchio alleato da cui era stato tradito, si fa assoldare dal generale Consano; invece Goemon, alla ricerca di un misterioso scrigno che pare essere ancor più resistente della Zantetsuken. Lupin, così, ritroverà i suoi compagni costretti ad affrontarsi l’uno contro l’altro ed avrà bisogno del loro aiuto per recuperare il tesoro; infatti, le carte di Hemingway sono contenute proprio in quello scrigno che Goemon sta cercando e che potrà essere aperto solo con la sua chiave originale nelle mani del danaroso signor Marces.
Scheda
Scheda Oav
| Titolo Originale | Rupan Sansei – Hemingway paper no nazo |
| Autore | Monkey Punch |
| Regia | Osamu Dezaki |
| Sceneggiatura | Hiroshi Kashiwabara |
| Studio | TMS Entertainment |
| Musiche | Yuji Ono |
| 1ª Proiezione | 1990 |
| Produttore Italiano |
|
Recensione
Lupin III – Il mistero delle carte di Hemingway, arrivato in Italia anche come Resa dei conti per Lupin e Lupin III – Il mistero Hemingway, è uno dei primi Special dedicati al ladro gentiluomo. Ciò si facilmente dal disegno; infatti, il Character Design è molto particolare e , di certo, più vicino allo stile di Monkey Punch. Nei film più recenti, invece, i personaggi sono molto più curati e si allontanano notevolmente dall’opera originale.
Per quanto riguarda la trama c’è da dire che i film di Lupin riescono sempre a attirare lo spettatore: pur potendo sembrare ripetitivi, vi è sempre qualche elemento che li rende davvero unici. Questa volta, ad esempio, Lupin, Jigen e Goemon sono completamente separati e, in particolare, Jigen e Goemon, per motivi del tutto personali ed in modo inconsapevole, sono entrati in fazioni opposte e quindi sono costretti a scontrarsi. Pur tuttavia, tra loro vi è un legame indissolubile che gli impedirà di fare a meno l’uno dell’altro e, alla fine, torneranno a lottare fianco a fianco insieme all’incorreggibile Lupin che non si darà mai per vinto qualunque sia l’ostacolo che gli si parerà dinanzi: che sia l’ispettore Zenigata, che siano soldati di una fazione o di un’altra, che siano carri armati, non ha importanza, il suo obiettivo è il Palazzo Lucente e, in un modo o nell’altro riuscirà a raggiungerlo.



