Lupin III – Il Tesoro degli Zar

29 Gennaio 2014 0 Di Hiruma

Lupin III – Il Tesoro degli Zar (noto anche come Lupin e il tesoro di Anastasia) è il quarto Special Tv dedicato alla celebre serie Lupin III di Monkey Punch.

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Trama


Lupin e Jigen si trovano alla Biblioteca Civica di New York alla ricerca di informazioni sullo zar Nicola II di Russia; Lupin, infatti, aveva scoperto che lo zar e la sua famiglia non erano stati giustiziati come riportato dalle fonti ufficiali, ma erano stati salvati dal capo della sicurezza Jurovskij cosicchè lo zar, per sdebitarsi, gli donò ben 500 tonnellate d’oro chiedendogli, inoltre, di portare la piccola Anastasia in America. Jurovskij scrisse poi un libro riguardo la vicenda, ed proprio la ricerca del libro stesso che porta Lupin ad imbattersi in Judy Scott.
Lupin riesce così a scoprire dove si trova l’oro dei Romanov e, arrivato sul posto insieme a Jigen, reincontra Judy in compagnia di Fujiko con la quale, in verità, stava collaborando sin dall’inizio.
Così i quattro organizzano il colpo e riescono ad appropriarsi di tutto l’oro pur tuttavia Judy e Fujiko tradiscono Lupin e Jigen fuggendo con il bottino.
È a questo punto che iniziano i veri problemi: una serie di imprevisti porteranno Lupin e la sua banda ad incontrare Rasputon, monaco pronipote di Rasputin, che si era precedentemente messo in contatto con Goemon.
Lupin si troverà di fronte ad un avversario unico nel suo genere e con un carisma fuori dal comune; sarà dura recuperare l’oro dei Romanov che, a quanto pare, e bramato da molte più persone di quante il ladro gentiluomo si aspettasse.

Scheda


Scheda Oav

Titolo Originale Rupan Sansei – Roshia yori ai o komete
Autore Monkey Punch
Regia Osamu Dezaki
Sceneggiatura Hiroshi Kashiwabara
Studio TMS Entertainment
Musiche Yuji Ono
1ª Proiezione 1992
Produttore Italiano Yamato Video

Recensione


Lupin III – Il Tesoro degli Zar è uno degli special più turbolenti dedicati al celebre manga di Monkey Punch.
L’intreccio è particolarmente vorticoso: l’incontro tra i personaggi è dovuto semplicemente al progredire degli eventi che si susseguono come gli anelli in una catena. Si viene così a formare un vero e proprio mosaico i cui tasselli collimano perfettamente.
Interessantissimi sono poi gli immancabili riferimenti storici: questa è la volta della Rivoluzione Russa del 1917 che Lupin stesso analizza sin dall’inizio del film. Ben riuscita è, a questo proposito, la scelta di aprire il film con il documetario sulla rivoluzione che il ladro sta vedendo.
Non mancano, come sempre, le gag, in particolare durante i bruschi incontri/scontri con l’ispettore Zenigata nei quali l’ironico e stravagante Lupin non si smentisce mai.
Di grande effetto, infine, è il passaggio da scene animate a tavole vere e proprie realizzate ad arte per enfatizzare le scene più importanti o, anche, divertenti.
In conclusione c’è da dire che Lupin III – Il Tesoro degli Zar è un film che non può non essere visto dagli appassionatidel ladro gentiluomo, ma che riusce, di certo, a catturare l’attenzione di un pubblico ben più vasto.

Trailer