Daltanious – Il Robot del Futuro
13 Dicembre 2013Daltanious – Il Robot del Futuro è una delle storiche serie mecha che hanno appassionato tanti ragazzi e ragazze negli anni 80!
Trama
La Terra è stata attaccata dalla razza aliena degli Akron, che combatte seguendo le direttive dell’Imperatore cosmico Ormen, che ha intrapreso un piano di conquista galattica. Purtroppo le difese terrestri non sono in grado di fronteggiare le schiaccianti armi avanzate degli alieni e sembra che per l’umanità non vi sia speranza di salvezza. Un gruppo di orfani che sopravvivono alla devastazione della guerra composto dai piccoli Mita, Jiro, Manabù e dei più grandi Tanosuke, Sanae Danji e guidati dall’intraprendente Kento, s’imbattono in una grotta che li conduce in quella che sembra una nave spaziale. A causa della loro curiosità incautamente attivano la nave che si solleva dal sottosuolo e risveglia anche il suo occupante, il Dottor Earl. L’uomo è in realtà il più importante scienziato del regno di Helios, civiltà che manteneva la pace nella galassia fino all’attacco degli Akron e che era sfuggito alla distruzione totale del suo pianeta portando con sé il principe Arlin. Rifugiatosi sulla Terra però il Dottor Earl ebbe dei problemi e si separò dal giovane principe che solo anni più tardi ritrovò cresciuto e che avendo pochi ricordi della sua infanzia, si credeva a tutti gli effetti un terrestre. Il loro incontro dura poco perché gli Akron in uno dei loro attacchi alla Terra, catturano il principe del popolo di Helios e lo deportato come schiavo senza riconoscere la sua reale identità. Dopo aver spiegato questo ai ragazzi la base subisce l’attacco proprio dagli invasori che hanno scoperto l’attività di una nave spaziale ostile. Di conseguenza il Dottor Earl affida a Kento la guida del robot umanoide Antares, e a Danji la guida della navicella spaziale Gunper; i due riescono a contrastare e a sconfiggere i primi assalti nemici. Durante un combattimento però la forza congiunta di Antares e Gunper non è sufficiente e così istintivamente Kento chiama a se Beralios, il potentissimo robot leone costruito sempre dal Dottor Earl e disperso dopo la venuta sulla Terra. Kento così viene riconosciuto dal Dottore come figlio del principe Arlin ed erede al trono dell’impero di Helios rivelandogli inoltre che le tre unità possono unirsi in un super robot: così al grido di “aggancio totale” Kento forma Daltanious, la cui forza riesce a sbaragliare e sorprendere i nemici. Questo segna l’inizio della ribellione contro gli Akron per la salvezza dell’umanità e dell’intera galassia!
Scheda
Scheda Anime
| Titolo Originale | Daltanious il Robot del Futuro |
| Autore | Saburo Yatsude |
| Regia |
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| Sceneggiatura |
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| Character Design |
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| Mecha Design |
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| Studio |
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| Musiche | Hiroshi Tsutsui |
| Produttore Italiano |
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| Episodi | 47 (completa) [Vai a Lista Episodi] |
| Reti Italiane |
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Recensione
Amici devo dire che sono legato a questa serie avendola vista da bambino però riguardandola con gli occhi di una persona più matura devo riconoscere con non ha perso il suo fascino e la sua bellezza. Ovviamente questa serie non rispetterà i canoni delle serie moderne e in quest’ottica non si può non riconoscere uno sviluppo tardivo e poco incisivo. Infatti, i primi 20 episodi di 47 sono soltanto conoscitivi e ci presentano la realtà degli orfani protagonisti sconvolta dal loro nuovo ruolo nella difesa della Terra; molto spesso ci si annoia e in questi primi episodi la lotta contro gli invasori è puramente accessoria e non intrigante. Dal ventunesimo in poi invece vediamo un progressivo sviluppo narrativo molto interessante, con il coinvolgimento del sommo generale Kloppen, il ritorno del redivivo principe Arlin (padre di Kento) e tanti altri personaggi, arricchendo la serie e dandogli un carattere più spaziale e non ristretto al nostro pianeta. Inoltre è sempre da questo episodio in avanti che vediamo la maturazione dei protagonisti, soprattutto Kento che all’inizio non vuole sapere niente del suo ruolo nella lotta contro gli Akron in quanto principe del regno di Helios né in qualità di pilota di Daltanious, unica arma efficace contro lo strapotere dei nemici. Con il tempo il ragazzo maturerà tanto e diventerà un uomo, coadiuvato sempre dall’amico Danji, che sarà come il Grillo parlante e guiderà la sua coscienza! Bellissime poi le tematiche della serie: partendo dalle (scontate se vogliamo) implicazioni della guerra, che porta nient’altro che distruzione e sofferenza: i ragazzi protagonisti infatti sono diventati una famiglia ma hanno tutti delle storie drammatiche alle spalle e soprattutto i più piccoli hanno visto andare in frantumi i loro sogni e le loro infanzie. In un contesto simile è difficile andare avanti e lasciare spazio all’umanità ma Kento e i suoi amici dimostreranno agli adulti che è proprio la loro umanità che può fare la differenza e che può permettere il ritorno alla normalità. La guerra inasprisce i conflitti e le difficoltà ma può anche mettere in luce la forza dell’animo umano: tutti coloro che si ribellano agli Akron mettono in gioco le proprie vite pur di fare anche un solo passo verso la libertà; saranno anche toccanti alcune morti illustri, che priveranno di alleati importanti ma che aumenteranno la determinazione dei nostri giovani eroi. Altro tema molto significativo è l’introduzione dei cloni, chiamati in questo caso biodroidi. Senza svelare particolari importanti della trama, l’introduzione di queste figure sconvolgerà la trama dell’intera serie e ci si sofferma su cosa significhi essere un clone, dal punto di vista di quest’ultimo. Gli Akron inoltre si servono di questi esseri come meri strumenti, senza appunto dare valore alle proprie vite; il modo in cui questa tematica verrà sviluppata è grandioso e pensare che una serie del 1979 potesse avere al suo interno una simile “chicca” è portentoso.
Passando al comparto grafico è inutile dire che ci sono tante pecche ma è altrettanto vero che la mobilità, le animazioni e la grafica (soprattutto nel mecha design di Daltanious, delle sue singole componenti e armi) sono portentose per una serie così datata. I combattimenti sono anche non molto ripetitivi e le scene finali hanno sempre una spettacolarità particolare ma mai scontata!
Alla fine il mio giudizio non può che essere positivo e non posso che invitare tutti gli amanti del genere mecha a guardare o riguardare questa serie, magari vedendo i primi tre episodi e poi andare direttamente al 21, ma deve essere vista!
Daltanious è un glorioso simbolo del passato, che deve essere celebrato e ammirato!


