Godannar

6 Dicembre 2013 0 Di Akumetsu

Godannar è una serie nella quale la razza umana deve difendersi da una misteriosa razza aliena chiamata Mimesis!

Godannar

Godannar

Trama


Ci troviamo nell’anno 2042 e la Terra è stata invasa dai Mimesis, una razza aliena che misteriosamente e repentinamente ha invaso il pianeta, adattandosi alle forme di vita e attaccando su larga scala il genere umano. I governi mondiali tramite sforzi congiunti riescono a costruire dei Mecha per contrastare questa terribile minaccia e crea una squadra internazionale, guidata da Go Saruwatari e la sua fidanzata Mira, piloti dei robot Dannar e Neo Okusaer, in grado di unirsi per creare il super robot Godannar! Quest’ultimo sfrutta, infatti, il Twin Drive System, che aumenta esponenzialmente la forza di questo mecha e gli consente di eseguire attacchi letali inarrestabili. In uno degli scontri decisivi però, per salvare il proprio fidanzato corso in soccorso di una ragazza in un palazzo attaccato da un Mimesis, Mira viene attaccata e distrutta dal mostro che poi in seguito degli attacchi del Dannar fugge via. Passano cinque anni e Go si è rifatto una vita, sposando Anna Aoi, la ragazza che il pilota aveva salvato anni prima e che è anche la figlia della direttrice della base del Dannar. La loro unione però non sarà soltanto nella vita quanto anche nella lotta contro i Mimesis: Anna grazie alla sua caparbietà e al proprio amore per Go diventa, infatti, la pilota del Neo Okusaer! Il piano dei Mimesis però è molto più complesso del previsto e nel corso degli scontri il ritorno della rediviva Mira sconvolgerà non solo la vita della giovane coppia di sposi, ma del mondo intero!

Scheda


Scheda Anime

Titolo Originale Shinkon Gattai Godannar!!
Autore Yasuchika Nagaoka
Regia Yasuchika Nagaoka
Character Design Takahiro Kimura
Mecha Design
  • Masahiro Yamane
  • Tsukasa Kotobuki
Studio
  • AIC
  • A.S.T.A.
  • Oriental Light and Magic
Produttore Italiano Yamato Video
Reti Italiane Man-Ga
Musiche Chuumei Watanabe
Episodi 26 (completa) [Vai a Lista Episodi]

Recensione


Amici questa serie mi è piaciuta, anche se ha i suoi punti oscuri. Partiamo subito dai suoi punti di forza: il character design e il mecha design sono fantastici: è la prima cosa che balza agli occhi, anche perché i corpi femminili sono così ben definiti, procaci e pieni di curve che è quasi impossibile non rimanere sorpresi! Soprattutto se le protagoniste indossano abiti succinti e che non lasciano spazio all’immaginazione. Lo metto tra i punti di forza, anche se un design più sobrio non avrebbe tolto nulla alla serie. I mecha sono tutti molto belli, e si differenziano tutti per stile e caratteristiche. Anche gli agganciamenti tra i vari partner è molto ben studiato, rendendo tutto molto realistico. La trama è tutto sommato ben costruita: per quanto l’inizio segue fedelmente i dettami delle serie mecha classiche, quindi con alieni invasori ed esseri umani che si difendono, la storia progredisce grazie al sordido piano dei Mimesis, e soprattutto alla vita privata dei due piloti protagonisti che si scontra con la cruda realtà! Go e Anna infatti, si trovano ad affrontare una serie di difficoltà causate dalla loro differenza d’età, dal carattere (diametralmente opposti), ma soprattutto quando l’amore di tutta una vita viene a minare il loro precario quanto conflittuale rapporto (sperando di aver detto con questa frase tutto e niente….).
Come accennato all’inizio però, la serie possiede anche dei lati negativi: se le belle e formose protagoniste femminili si lasciano guardare e aumentano l’appeal visivo della serie, è altrettanto vero che il fan service in alcuni punti è fin troppo eccessivo, con pose e situazioni che deviano nettamente la trama per qualche minuto dedicato all’attenzione degli spettatori maschili. Inoltre le potenzialità della trama non sono state espresse e sviluppate a dovere: gli episodi, infatti, si dividono in due filoni ben distinti che non s’integrano per niente, ovvero la lotta contro i Mimesis e la storia della coppia protagonista. Anche le sotto trame sono troppo da shojo, piuttosto che da mecha o più semplicemente da shonen, e in tutta la serie non c’è un personaggio che non sia innamorato di un altro in gran segreto. Buona parte di questi rapporti restano per giunta incompiuti, e alla fine lasciano anche lo spettatore più interessato a queste vicende, notevolmente frustrato.
Alla fine Godannar è una serie mecha che ha molte ombre, ma anche luci e dunque non sconsiglio la visione a nessuno, ma preferisco chiarire le sue caratteristiche in modo che nessuno sia forviato dalla bella grafica e dall’animazione per poi restare delusi dalla trama e dal suo sviluppo. Se non volete vedere una serie impegnativa, allora questa è l’ideale!

Trailer